Domenica 14 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Difetto scheda madre APPLE MacBook Pro 16” (2019)

22 gennaio 2025
Domanda 22 gennaio 2025
Buongiorno, ho "subito" una sorte comune a molti possessori del macbook pro 2019 16" model A2141, una sigla ormai "ben nota" a consumatori delusi e a tecnici che già dal modello danno diagnosi senza dover intervenire: difetto della scheda madre. Il portatile, improvvisamente e senza un motivo, non si accende più e "addio"....si deve sostituire la scheda madre. Avendo riscontrato una serie di reclami con stessa motivazione ho chiaramente concluso, e non solo io, che il difetto sta nella produzione della serie, e non è quindi dovuto ad incuria o a interventi del consumatore sul prodotto stesso; quindi, di conseguenza, non può essere oggetto di "copertura" a tempo, nei 2 anni previsti, ma di un intervento che preveda un programma di riparazione per difetti comuni ed una accettazione di rersponsabilità da parte di APPLE. Ho predisposto una missiva, che in data odierna ho invia via PEC ad APPLE ITALIA; immagino già la risposta, un'azienda, seria o non, difficilmente ammette le proprie responsabilità anche perchè, come già accaduto ad APPLE, i "rimborsi/sostituzioni" hanno, a carattere internazionale, dei costi sicuramente non facilmente accettabili, da parte di APPLE, in quanto tanti sono i consumatori di questo prodotto. Comprendo, ma sicuramente, nè io nè i tanti che hanno subito il danno, possono avere "coscienza autolesionista" e spendere cifre assurde per sostituire una scheda madre di un prodotto difettoso. Nella missiva, che allego, ho anche inserito un piccolo elenco di problematiche simili da parte di altri consumatori. Mi sembra doveroso segnalarlo a voi e a tutti gli utenti che intendono far valere i propri diritti e venire in possesso di un prodotto che sostituisca il "relitto propinatoci" pagato migliaia di euro. Vi ringrazio per l'attenzione e spero in un riscontro. cordiali saluti
Zeronovecinque Architettura E Ingegneria, dalla provincia di CT

Risposta ADUC
il ns riscontro non puo' che limitarsi alla pubblicazione della sua lettera. E' plausibile che il costruttore/importatore non dia seguito alla sua comunicazione; per procedere nella controversia legale non è tuttavia possibile ricorrere al codice del consumo, bensi' alla presenza, accertata tecnicamente e non statisticamente probabile, di un vizio occulto, come quello da lei descritto, che nel caso ci appare di complessa dimostrazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →