Cara ADUC
dateyard - siti di incontri
Domanda
16 settembre 2017
Buongiorno,
scrivo per una consulenza sulla questione di seguito specificata.
Mio padre si è iscritto ed ha concluso due abbonamenti con due siti per incontri, ossia trovaincontri.online e soloperunanotte.it, entrambi gestiti dalla dateyard.
In seguito, ha cancellato gli account e ha annullato la carta di credito.
Purtroppo, non ho alcuna documentazione né informazione sul tipo di contratto, sulla durata e sulle condizioni generali.
Ho deciso, dunque, di pagare con carta di credito postepay ricaricabile gli arretrati per un totale di € 150,00 circa ed ho disdetto sia tramite mail sia con raccomandata A/R gli abbonamenti, contestando, ad ogni buon conto, la sussistenza di un valido contratto. I versamenti sono andati a buon fine, tanto è vero che l'accesso all'area dei siti riservata agli abbonati è stato ripristinato.
Questo di seguito, invece, è un estratto della risposta della dateyard alle mie contestazioni.
" Ciao xxxxxxxxx...
Il tuo abbonamento è un servizio digitale, che, dal momento che ne hai già usufruito, rende impossibile un recesso.
Hai anche confermato questi termini quando sei diventato utente. Siamo felici di ricordarti questo:
"Richiedo e accetto pienamente che i servizi abbiano inizio con l’esecuzione del presente contratto prima della fine del periodo di recesso. Inoltre comprendo che al vostro completamento dell’esecuzione del contratto perderò il mio diritto legale di recesso".
Facendo clic su "Sì, attiva immediatamente tutti i benefici premium" hai confermato tutto quanto scritto sopra.
Nel caso in cui vorrai disdire il tuo abbonamento premium potrai trovare il modulo di disdetta...
Compila il modulo di disdetta e invialo a noi.
Raccomandiamo d'inviare il modulo di disdetta per fax....
Come concordato nella sezione termini e condizioni, l'abbonamento non sarà rinnovato se verrà rispettato il periodo di 14 giorni di preavviso. Nel caso in cui sia trascorso il periodo di preavviso, la disdetta avrà effetto con il prossimo periodo di fatturazione..."
La dateyard mi ha comunque confermato in data 22 agosto 2017 tramite mail la cessazione dei due abbonamenti, seppur in date diverse.
Il problema è che continuano ad arrivare mail con richieste di pagamenti sia dalla Fairmount GmbH che dall'Auer Witte Thiel.
Più precisamente, la Fairmount ha scritto 5 volte alle date seguenti date: 27/06/2017, 19/07//2017, 8/08/2017, 14/08/2017 e 4/09/2017.
Mentre Auer Witte Thiel ha scritto due volte, facendo sapere nell'ultima mail che "Il caso è ora passato alla nostra sezione giuridica" e minacciando una procedura esecutiva.
So che le messe in mora non effettuate tramite raccomandata A/R o pec non hanno alcun valore legale, ma è possibile che papà veda notificarsi un decreto ingiuntivo (cosa che vorrei evitare), dato che ha sempre pagato con carta di credito e mai con bonifico e non ha mai comunicato il suo indirizzo? Che mi consigliate di fare?
Grazie per l'aiuto,
Claudia, da Campi Bisenzio (FI)
scrivo per una consulenza sulla questione di seguito specificata.
Mio padre si è iscritto ed ha concluso due abbonamenti con due siti per incontri, ossia trovaincontri.online e soloperunanotte.it, entrambi gestiti dalla dateyard.
In seguito, ha cancellato gli account e ha annullato la carta di credito.
Purtroppo, non ho alcuna documentazione né informazione sul tipo di contratto, sulla durata e sulle condizioni generali.
Ho deciso, dunque, di pagare con carta di credito postepay ricaricabile gli arretrati per un totale di € 150,00 circa ed ho disdetto sia tramite mail sia con raccomandata A/R gli abbonamenti, contestando, ad ogni buon conto, la sussistenza di un valido contratto. I versamenti sono andati a buon fine, tanto è vero che l'accesso all'area dei siti riservata agli abbonati è stato ripristinato.
Questo di seguito, invece, è un estratto della risposta della dateyard alle mie contestazioni.
" Ciao xxxxxxxxx...
Il tuo abbonamento è un servizio digitale, che, dal momento che ne hai già usufruito, rende impossibile un recesso.
Hai anche confermato questi termini quando sei diventato utente. Siamo felici di ricordarti questo:
"Richiedo e accetto pienamente che i servizi abbiano inizio con l’esecuzione del presente contratto prima della fine del periodo di recesso. Inoltre comprendo che al vostro completamento dell’esecuzione del contratto perderò il mio diritto legale di recesso".
Facendo clic su "Sì, attiva immediatamente tutti i benefici premium" hai confermato tutto quanto scritto sopra.
Nel caso in cui vorrai disdire il tuo abbonamento premium potrai trovare il modulo di disdetta...
Compila il modulo di disdetta e invialo a noi.
Raccomandiamo d'inviare il modulo di disdetta per fax....
Come concordato nella sezione termini e condizioni, l'abbonamento non sarà rinnovato se verrà rispettato il periodo di 14 giorni di preavviso. Nel caso in cui sia trascorso il periodo di preavviso, la disdetta avrà effetto con il prossimo periodo di fatturazione..."
La dateyard mi ha comunque confermato in data 22 agosto 2017 tramite mail la cessazione dei due abbonamenti, seppur in date diverse.
Il problema è che continuano ad arrivare mail con richieste di pagamenti sia dalla Fairmount GmbH che dall'Auer Witte Thiel.
Più precisamente, la Fairmount ha scritto 5 volte alle date seguenti date: 27/06/2017, 19/07//2017, 8/08/2017, 14/08/2017 e 4/09/2017.
Mentre Auer Witte Thiel ha scritto due volte, facendo sapere nell'ultima mail che "Il caso è ora passato alla nostra sezione giuridica" e minacciando una procedura esecutiva.
So che le messe in mora non effettuate tramite raccomandata A/R o pec non hanno alcun valore legale, ma è possibile che papà veda notificarsi un decreto ingiuntivo (cosa che vorrei evitare), dato che ha sempre pagato con carta di credito e mai con bonifico e non ha mai comunicato il suo indirizzo? Che mi consigliate di fare?
Grazie per l'aiuto,
Claudia, da Campi Bisenzio (FI)
Risposta ADUC
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