Cara ADUC
costi per revisione bombole (al carbonio - "CNG-4") di metano per autotrazione
Domanda
6 novembre 2018
Buongiorno,
chi, come me, deve effettuare la revisione delle bombole a metano per autotrazione, ha registrato un (quasi) raddoppio dei costi dell'operazione (per esempio, presso la stessa concessionaria OPEL di cui mi servo, da € 180,00 ad € 300,00. Altri mi hanno chiesto 350 euro o 400 euro).
A seguito di un giro di telefonate, mi è stato "chiarito" che gli aumenti sono dovuti all'incremento subìto dai costi relativi alla trasferta dei tecnici della MCTC che si recano presso le concessionarie o presso i centri autorizzati per effettuare quella che tecnicamente si chiama "riqualificazione" delle bombole.
Operazione che, nel caso delle bombole al carbonio (classificate CNG-4...quelle d'acciaio sono classificate CNG-1) è biennale e non quadriennale e si effettua non sostituendo le bombole con altre revisionate, ma mediante il c.d. "metodo ispettivo visivo". La concessionaria deve rendere ispezionabili le bombole, sollevando l'auto, smontando le paratie di protezione e fornendo degli specchi per l'ispezione delle parti non a vista. La mano d'opera non dovrebbe, pertanto, incidere tantissimo sul costo complessivo dell'operazione; ciò anche nel caso di un eventuale doppio pieno di gas, che nella peggiore delle ipotesi costerebbe 50 euro.
Allora, mi viene da pensare che gli operatori autorizzati alle operazioni di riqualificazione delle bombole al carbonio per il metano da autotrazione addebitano al consumatore finale TUTTI i costi relativi all'operazione:
- bollettini da euro 25 e da euro 16 rispettivamente sui cc/cc postali nr. 9001 e nr. 4028 (tariffa ex voce 3 tabella 3 L. 01.12.1986, nr 870,
- tasse di concessione governativa di € 16
- spese di trasferta, straordinari e e rimborso spese dei tecnici della MCTC per la riqualificazione "visiva",
- manodopera,
- eventuali spese di agenzia per la presentazione delle pratiche amministrative
Ebbene, ciò contrasta con il testo della Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nr. 26752 datata 30.11.2016 (in allegato), che precisa chiaramente ed univocamente (alle pagine 3 e 4), che le uniche spesa a carico dell'utente finale sono quelle di mano d'opera e quelle di agenzia. Le altre spese sono temporaneamente a carico della concessionaria o del centro revisione autorizzato, che le ribalta - dice la Circolare MIT - al Fondo gestione Bombole a Metano, che, "previa invio della pertinente documentazione", rimborsa queste spese. Ho parlato con un funzionario del Fondo, tale Alessandro Cupellaro (prima via mail - [email protected] - e poi al telefono), che me lo ha confermato.
Mi domando, quindi, se la concessionaria prenda soldi da me e poi e poi li prenda anche dal Fondo Gestione Bombole al Metano per la stessa revisione. Saremmo allora in presenza di una truffa? Io direi di sì. Vorrei un Vostro pregiato parere in merito.
Grazie.
Carmine, dalla provincia di AV
chi, come me, deve effettuare la revisione delle bombole a metano per autotrazione, ha registrato un (quasi) raddoppio dei costi dell'operazione (per esempio, presso la stessa concessionaria OPEL di cui mi servo, da € 180,00 ad € 300,00. Altri mi hanno chiesto 350 euro o 400 euro).
A seguito di un giro di telefonate, mi è stato "chiarito" che gli aumenti sono dovuti all'incremento subìto dai costi relativi alla trasferta dei tecnici della MCTC che si recano presso le concessionarie o presso i centri autorizzati per effettuare quella che tecnicamente si chiama "riqualificazione" delle bombole.
Operazione che, nel caso delle bombole al carbonio (classificate CNG-4...quelle d'acciaio sono classificate CNG-1) è biennale e non quadriennale e si effettua non sostituendo le bombole con altre revisionate, ma mediante il c.d. "metodo ispettivo visivo". La concessionaria deve rendere ispezionabili le bombole, sollevando l'auto, smontando le paratie di protezione e fornendo degli specchi per l'ispezione delle parti non a vista. La mano d'opera non dovrebbe, pertanto, incidere tantissimo sul costo complessivo dell'operazione; ciò anche nel caso di un eventuale doppio pieno di gas, che nella peggiore delle ipotesi costerebbe 50 euro.
Allora, mi viene da pensare che gli operatori autorizzati alle operazioni di riqualificazione delle bombole al carbonio per il metano da autotrazione addebitano al consumatore finale TUTTI i costi relativi all'operazione:
- bollettini da euro 25 e da euro 16 rispettivamente sui cc/cc postali nr. 9001 e nr. 4028 (tariffa ex voce 3 tabella 3 L. 01.12.1986, nr 870,
- tasse di concessione governativa di € 16
- spese di trasferta, straordinari e e rimborso spese dei tecnici della MCTC per la riqualificazione "visiva",
- manodopera,
- eventuali spese di agenzia per la presentazione delle pratiche amministrative
Ebbene, ciò contrasta con il testo della Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nr. 26752 datata 30.11.2016 (in allegato), che precisa chiaramente ed univocamente (alle pagine 3 e 4), che le uniche spesa a carico dell'utente finale sono quelle di mano d'opera e quelle di agenzia. Le altre spese sono temporaneamente a carico della concessionaria o del centro revisione autorizzato, che le ribalta - dice la Circolare MIT - al Fondo gestione Bombole a Metano, che, "previa invio della pertinente documentazione", rimborsa queste spese. Ho parlato con un funzionario del Fondo, tale Alessandro Cupellaro (prima via mail - [email protected] - e poi al telefono), che me lo ha confermato.
Mi domando, quindi, se la concessionaria prenda soldi da me e poi e poi li prenda anche dal Fondo Gestione Bombole al Metano per la stessa revisione. Saremmo allora in presenza di una truffa? Io direi di sì. Vorrei un Vostro pregiato parere in merito.
Grazie.
Carmine, dalla provincia di AV
Risposta ADUC
si faccia fare un preventivo della revisione bombole del gas dalla concessionaria Opel, per le spese di manodopera e di agenzia. Se chiedono in aggiunta ciò che non è dovuto, faccia loro presente la circolare del ministero e l'obbligo della revisione da parte loro al netto delle spese ivi elencate.
Se occorre si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Se occorre si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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