Cara ADUC
Correzione 730: si può presentare una dichiarazione integrativa
Domanda
27 agosto 2026
Buon giorno, sto per presentare la dichiarazione dei redditi 730 (entro il mese prossimo). Mi sono accorto di non avere dedotto spese per anni antecedenti una dichiarazione redditi già presentata.
È possibile presentare una dichiarazione integrativa e, se sì, come ed entro quanto tempo?
Parimenti, e giusto per informazione, nel caso contrario ovvero di redditi non dichiarati, vorrei sapere se esiste possibilità di presentazione di dichiarazione di ravvedimento ed il limite di tempo per presentarla. Grazie, cordialità, Mario
È possibile presentare una dichiarazione integrativa e, se sì, come ed entro quanto tempo?
Parimenti, e giusto per informazione, nel caso contrario ovvero di redditi non dichiarati, vorrei sapere se esiste possibilità di presentazione di dichiarazione di ravvedimento ed il limite di tempo per presentarla. Grazie, cordialità, Mario
Risposta ADUC
Gentile Mario,
La possibilità di correggere una dichiarazione dei redditi già presentata, per recuperare oneri deducibili o detraibili non indicati, esiste attraverso lo strumento della dichiarazione integrativa a favore, così come, nel caso opposto di redditi non dichiarati, esiste l'istituto del ravvedimento operoso. Entrambi questi strumenti comportano però valutazioni tecniche precise: quali modelli utilizzare, entro quali termini specifici presentarli (che variano a seconda che si tratti di integrativa a favore o a sfavore, e del tipo di errore), come si calcolano sanzioni e interessi nel caso del ravvedimento, quali codici tributo utilizzare per i versamenti. Si tratta di adempimenti che richiedono una valutazione puntuale della sua situazione specifica, del tipo di errore commesso e dell'anno d'imposta coinvolto.
Le consigliamo quindi di rivolgersi a un CAF, a un commercialista, oppure di utilizzare il servizio CIVIS messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate, che sono le sedi competenti per la compilazione tecnica di questi adempimenti e per indicarle con precisione termini e modalità applicabili al suo caso, specialmente considerando che ha una scadenza imminente (il mese prossimo) per la dichiarazione 730 corrente, che è bene non confondere con le correzioni relative alle annualità precedenti.
Può comunque essere utile sapere, in linea di principio, che il sistema tributario italiano consente in generale la correzione di errori commessi nelle dichiarazioni passate, sia a proprio favore che a proprio sfavore, entro termini che sono comunque piuttosto ampi (si parla in genere di alcuni anni), per cui è verosimile che lei sia ancora in tempo per intervenire sulle annualità a cui fa riferimento. Ma la verifica esatta dei termini e la scelta dello strumento più adatto (integrativa oppure ravvedimento) vanno fatte da un professionista abilitato sulla base della documentazione specifica.
Per approfondire: la nostra scheda sul ravvedimento operoso
La possibilità di correggere una dichiarazione dei redditi già presentata, per recuperare oneri deducibili o detraibili non indicati, esiste attraverso lo strumento della dichiarazione integrativa a favore, così come, nel caso opposto di redditi non dichiarati, esiste l'istituto del ravvedimento operoso. Entrambi questi strumenti comportano però valutazioni tecniche precise: quali modelli utilizzare, entro quali termini specifici presentarli (che variano a seconda che si tratti di integrativa a favore o a sfavore, e del tipo di errore), come si calcolano sanzioni e interessi nel caso del ravvedimento, quali codici tributo utilizzare per i versamenti. Si tratta di adempimenti che richiedono una valutazione puntuale della sua situazione specifica, del tipo di errore commesso e dell'anno d'imposta coinvolto.
Le consigliamo quindi di rivolgersi a un CAF, a un commercialista, oppure di utilizzare il servizio CIVIS messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate, che sono le sedi competenti per la compilazione tecnica di questi adempimenti e per indicarle con precisione termini e modalità applicabili al suo caso, specialmente considerando che ha una scadenza imminente (il mese prossimo) per la dichiarazione 730 corrente, che è bene non confondere con le correzioni relative alle annualità precedenti.
Può comunque essere utile sapere, in linea di principio, che il sistema tributario italiano consente in generale la correzione di errori commessi nelle dichiarazioni passate, sia a proprio favore che a proprio sfavore, entro termini che sono comunque piuttosto ampi (si parla in genere di alcuni anni), per cui è verosimile che lei sia ancora in tempo per intervenire sulle annualità a cui fa riferimento. Ma la verifica esatta dei termini e la scelta dello strumento più adatto (integrativa oppure ravvedimento) vanno fatte da un professionista abilitato sulla base della documentazione specifica.
Per approfondire: la nostra scheda sul ravvedimento operoso
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