Giovedì 1 ottobre 2026
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Cara ADUC

contratto vocale

2 febbraio 2018
Domanda 2 febbraio 2018
Buongiorno,
descrivo velocemente il problema:
-lo scorso luglio 2017 ho inviato due raccomandate distedda alla TIM per linea voce e adsl (e spedito il modem a loro), data 20/07/2017
-il giorno 26/07/2017 vengo contattato dalla TIM che accetta la raccomandata di disdetta, mi offre uno sconto che NON accetto.
-la signorina dice ok, poi mi dice che riceverò ancora le bollette per qualche mese e di non pagarle
-ho pagato la bolletta fino a tutto luglio 2017, le successive no.
-ieri 30/01/2018 arriva l'ennesima bolletta con sollecito di pagamento delle pregresse.
-oggi 31/01/2018 chiamo la TIM ed una signorina mi dice che esiste un contratto vocale che io ho accettato in data 26/07/2017, dove accetto uno sconto e quattro mesi di sospensione del contratto. Il tutto è falso.
-chiedo di sentire la registrazione, mi dice chè è difficile se non impossibile perchè è passato troppo tempo.
-mi da un numero di FAX dove chiedere informazioni.
-aggiungo che non mi è mai arrivato alcun contratto scritto di quanto
l'operatrice sostiene.
Che consigli mi date? Cosa devo fare?
Grazie e buona giornata!
Max, da San Dorligo (TS)

Risposta ADUC
La disdetta, ovvero la comunicazione di mancato rinnovo di un contratto a scadenza, non deve comportare l'addebito di costi di cessazione ma solo di eventuali commissioni dovute alla scadenza o costi relativi alle apparecchiature fornite dal gestore (telefoni o altro), purché previsti contrattualmente. Non possono essere chiesti pagamenti per prestazioni erogate a decorrere dal termine del contratto, e nel caso che il gestore non riesca ad impedire tecnicamente tali addebiti, occorre il tempestivo storno e/o rimborso degli stessi.
Non esiste un contratto vocale se esso non è stato comunicato in una forma idonea (sms, fax, o registrazione a carico del gestore) ed accettato nella stessa forma dall'utente. Quindi nulla deve pagare e può inviare una diffida al gestore chiedendo eventualmente i danni.
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Faccia anche una denuncia alla Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni: http://www.agcom.it/299
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