Cara ADUC
contratto non chiaro di illumia
Domanda
27 giugno 2021
Buongiorno vorrei sottoporre alla vostra attenzione quanto accaduto a
mia moglie con il distributore Illumia, avendo sottoscritto un
contratto con decorrenza 1 marzo 2021 attivando domiciliazione
bancaria, per un disguido della banca si e disattivata la stessa,
generando un mancato pagamento di due fatture in scadenza una il 30
maggio l'altra il 07 Giugno, il 1o giugno mi arriva per pec una
fattura in cui mi si addebita un costo di attivazione di 90 euro, cosa
che non compare in nessun modo nel contratto, il 12 giugno chiamo il
servizio clienti per risolvere il problema e l'operatore che mi
risponde dice che illumia (avendo io attivato la domiciliazione
bancaria) non era tenuta a farmi conoscere che esisteva un costo di
attivazione, chiedo in che modo si possa risolvere il problema e la
stessa mi dice che riattivando la domiciliazione bancaria il costo di
attivazione sarebbe stato stornato.
Inviata mail al servizio clienti come indicato saldate le due fatture in ritardo, ad oggi ho ottenuto la riattivazione della domiciliazione bancaria.
Sono a chiedere se e normale la procedura adottata da illumia, se avesse l'obbligo di informarmi che vi era un costo di attivazione, e come fare per sospendere il pagamento della fattura emessa il 10 giugno.
cordiali saluti
Dario, dalla provincia di VT
Inviata mail al servizio clienti come indicato saldate le due fatture in ritardo, ad oggi ho ottenuto la riattivazione della domiciliazione bancaria.
Sono a chiedere se e normale la procedura adottata da illumia, se avesse l'obbligo di informarmi che vi era un costo di attivazione, e come fare per sospendere il pagamento della fattura emessa il 10 giugno.
cordiali saluti
Dario, dalla provincia di VT
Risposta ADUC
non conosciamo il suo contratto, ma è frequente che i costi di attivazione del contratto siano scontati nel caso in cui si sceglie la domiciliazione bancaria per i pagamenti. Se non le riaccreditano l'importo dopo la sua esplicita scelta e la loro approvazione, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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