Cara ADUC
Contratto ENEGAN SPA 2017 non richiesto
Domanda
21 aprile 2018
Buonasera, ho urgente bisogno di una Vs. consulenza su quanto accaduto a mio suocero e di cui mi sto occupando io in prima persona. I primi di marzo 2018 riceve una bolletta della ENEGAN SPA con l’addebito sul suo c/c bancario di € 502. Contattato il n. verde mi sento rispondere che è la penale che ENEGAN applica al consumatore quando passa ad un nuovo fornitore (nel suo caso ENEL ENERGIA) e questi non comunica il recesso del cliente al precedente fornitore nei termini di legge. Mio suocero insiste di non aver mai sottoscritto alcun contratto con ENEGAN e di aver solo ricevuto, da marzo 2017, le visite di un agente “ENEL” che lo ha convinto prima a passare ad aprile da ENI GAS & POWER a ENEL ENERGIA, poi a novembre da ENEL ENERGIA ad ILLUMIA. Alla luce di ciò
gli chiedo di mostrarmi tutta la documentazione. Scopro che il 28/8/17 ha ricevuto una lettera di benvenuto in ENEGAN per il contratto del 11/7/17, decorrenza fornitura 01/10/17. Del contratto firmato non vi è traccia e lui credeva fosse la ENEL. Poi tre bollette: una, ott. '17 di € 62,06 scad. 30/11/17 (per questa mio suocero contattò subito l’agente chiedendogli informazioni, ma questi si limitò a fare una foto alla bolletta e a rassicurarlo che sarebbe stato rimborsato ma che ci sarebbe voluto del tempo).L’altra, nov.'17,di € 1,27 alla quale mio suocero non diede peso,scad. 28/12/17. L’ultima, € 502.
Complessivi € 565,33. A questo punto, l'8/3/18, chiedo via mail a ENEL di fornirmi la documentazione relativa al recesso verso altro trader.
Con mio stupore questa mi risponde, il 14/3/18, che il POD di mio suocero è stato attivo con la loro società dal 1/5/2017 al 30/11/2017 e di aver correttamente comunicato al precedente fornitore (ENI GAS & POWER) il recesso! Sempre il 14/3/18 scrivo ad ILLUMIA chiedendo loro la stessa documentazione: mi risponde il 19/3/18 di aver correttamente comunicato a suo tempo il recesso al precedente trader, ENEL ENERGIA, e che la fornitura è stata attivata con decorrenza 1/12/17. Ma allora la ENEGAN dove si colloca? Chiedo via mail il 14/3/18, stavolta ad ENEGAN, la copia del contratto stipulato da mio suocero. Mi richiedono la delega scritta di mio suocero ed anche un mio documento di riconoscimento. Il 23/3 allego tutta la documentazione. Il 26 ENEGAN mi rende disponibile la copia del contratto: peccato che l’allegato non era altro che la documentazione che avevo inviato io precedentemente. Poi, per motivi personali, non ho potuto rispondere fino al 16 aprile quando ho scritto nuovamente a ENEGAN chiedendo la lettera di legittimità di fornitura, con l’avvertimento che se non avessi ricevuto quanto richiesto avrei avviato reclamo all’AGCM.
ENEGAN risponde il 18/4/18 allegandomi finalmente copia del contratto.
Morale della favola: FIRMA CLAMOROSAMENTE FALSA!!!
Noi vogliamo solo che ci venga restituito quanto indebitamente pagato!Cosa dobbiamo fare a questo punto?
In attesa di leggervi quanto prima, porgo i miei più sinceri saluti.
Stefania, da Maiolati Spontini (AN)
gli chiedo di mostrarmi tutta la documentazione. Scopro che il 28/8/17 ha ricevuto una lettera di benvenuto in ENEGAN per il contratto del 11/7/17, decorrenza fornitura 01/10/17. Del contratto firmato non vi è traccia e lui credeva fosse la ENEL. Poi tre bollette: una, ott. '17 di € 62,06 scad. 30/11/17 (per questa mio suocero contattò subito l’agente chiedendogli informazioni, ma questi si limitò a fare una foto alla bolletta e a rassicurarlo che sarebbe stato rimborsato ma che ci sarebbe voluto del tempo).L’altra, nov.'17,di € 1,27 alla quale mio suocero non diede peso,scad. 28/12/17. L’ultima, € 502.
Complessivi € 565,33. A questo punto, l'8/3/18, chiedo via mail a ENEL di fornirmi la documentazione relativa al recesso verso altro trader.
Con mio stupore questa mi risponde, il 14/3/18, che il POD di mio suocero è stato attivo con la loro società dal 1/5/2017 al 30/11/2017 e di aver correttamente comunicato al precedente fornitore (ENI GAS & POWER) il recesso! Sempre il 14/3/18 scrivo ad ILLUMIA chiedendo loro la stessa documentazione: mi risponde il 19/3/18 di aver correttamente comunicato a suo tempo il recesso al precedente trader, ENEL ENERGIA, e che la fornitura è stata attivata con decorrenza 1/12/17. Ma allora la ENEGAN dove si colloca? Chiedo via mail il 14/3/18, stavolta ad ENEGAN, la copia del contratto stipulato da mio suocero. Mi richiedono la delega scritta di mio suocero ed anche un mio documento di riconoscimento. Il 23/3 allego tutta la documentazione. Il 26 ENEGAN mi rende disponibile la copia del contratto: peccato che l’allegato non era altro che la documentazione che avevo inviato io precedentemente. Poi, per motivi personali, non ho potuto rispondere fino al 16 aprile quando ho scritto nuovamente a ENEGAN chiedendo la lettera di legittimità di fornitura, con l’avvertimento che se non avessi ricevuto quanto richiesto avrei avviato reclamo all’AGCM.
ENEGAN risponde il 18/4/18 allegandomi finalmente copia del contratto.
Morale della favola: FIRMA CLAMOROSAMENTE FALSA!!!
Noi vogliamo solo che ci venga restituito quanto indebitamente pagato!Cosa dobbiamo fare a questo punto?
In attesa di leggervi quanto prima, porgo i miei più sinceri saluti.
Stefania, da Maiolati Spontini (AN)
Risposta ADUC
sui due quesiti posti:
1°) nessuna penale è valida per il recesso da un contratto poichè esso è gratuito.
2°) il contratto deve essere consegnato in forma cartacea e contenere la firma dell'utente. Se è stata apposta una firma falsa, essa deve essere contestata dal firmatario e comporta l'inefficacia del contratto, oltre che eventuale denuncia penale.
Per entrambi i motivi può richiedere il rimborso al gestore e si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In caso di risposta negativa o se non arriva risposta entro 50 giorni, qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.phpS
1°) nessuna penale è valida per il recesso da un contratto poichè esso è gratuito.
2°) il contratto deve essere consegnato in forma cartacea e contenere la firma dell'utente. Se è stata apposta una firma falsa, essa deve essere contestata dal firmatario e comporta l'inefficacia del contratto, oltre che eventuale denuncia penale.
Per entrambi i motivi può richiedere il rimborso al gestore e si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In caso di risposta negativa o se non arriva risposta entro 50 giorni, qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.phpS
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