Cara ADUC
concessione cappella cimiteriale
Domanda
4 novembre 2018
Gentili signori
abbiamo una cappella di famiglia completa di concessione insieme ad altri eredi. La concessione è stata ottenuta da nostri lontani ascendenti. Abbiamo finalmente trovato uno solo dei eredi che sembrerebbe intenzionato a rilevare tutta la nostra quota.
1) E' necessario avere il consenso degli altri eredi per procedere?
2) Qual è la forma giuridica migliore per procedere (atto notorio, dichiarazione sostitutiva, comunicazione al comune,...)?
3) In questo caso, possiamo dire di non avere più responsabilità di alcun tipo?
Grazie
Giuseppe, dalla provincia di CT
abbiamo una cappella di famiglia completa di concessione insieme ad altri eredi. La concessione è stata ottenuta da nostri lontani ascendenti. Abbiamo finalmente trovato uno solo dei eredi che sembrerebbe intenzionato a rilevare tutta la nostra quota.
1) E' necessario avere il consenso degli altri eredi per procedere?
2) Qual è la forma giuridica migliore per procedere (atto notorio, dichiarazione sostitutiva, comunicazione al comune,...)?
3) In questo caso, possiamo dire di non avere più responsabilità di alcun tipo?
Grazie
Giuseppe, dalla provincia di CT
Risposta ADUC
andiamo per ordine:
1) a meno che non fosse previsto espressamente negli accordi di concessione, non è necessario il consenso di tutti gli eredi per il trasferimento della quota da un erede all'altro, oppure per la sua rinuncia al diritto di concessione da parte di un solo erede (gli altri eredi dovrebbero automaticamente vedere accresciuta la propria quota);
2) dipende sia dagli importi del canone di concessione, sia dal regolamento di polizia mortuaria, ma generalmente è necessario un atto pubblico oppure una scrittura privata autenticata (in entrambi i casi, è necessario un notaio).
3) una volta ceduta o rinunciata la sua quota ed usciti dalla concessione, sarete liberati per eventuali spese successive al trasferimento (continuerete invece ad essere obbligati per spese maturate prima del trasferimento).
1) a meno che non fosse previsto espressamente negli accordi di concessione, non è necessario il consenso di tutti gli eredi per il trasferimento della quota da un erede all'altro, oppure per la sua rinuncia al diritto di concessione da parte di un solo erede (gli altri eredi dovrebbero automaticamente vedere accresciuta la propria quota);
2) dipende sia dagli importi del canone di concessione, sia dal regolamento di polizia mortuaria, ma generalmente è necessario un atto pubblico oppure una scrittura privata autenticata (in entrambi i casi, è necessario un notaio).
3) una volta ceduta o rinunciata la sua quota ed usciti dalla concessione, sarete liberati per eventuali spese successive al trasferimento (continuerete invece ad essere obbligati per spese maturate prima del trasferimento).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti