Cara ADUC
Citroen C3 a metano odissea
Domanda
15 dicembre 2016
Buonasera,possiedo una Citroen C3 a metano della casa costruttrice, del 2008. Nell'agosto di quest'anno ho effettuato la revisione delle bombole, preciso che ho dovuto portare la macchina a 113 km da casa perché essendo in carbonio,solo alla Citroen di Jesi possono effettuare la revisione. Al ritiro della macchina e un costo di 233€ mi dicono che bisogna cambiare gli iniettori perché va a tre cilindri e di camminare a benzina. Ad ottobre mi reco alla Citroen della mia città e cambio gli iniettori, dopo vari problemi e 2 settimane mi riconsegnano la.macchina, la sera stessa non commuta più a metano. Dopo settimane dove
l'impiantistica esterno dice che non trova nessun problema è nessuna perdita di metano come segnalato dal computer, mi consigliano di portarla di nuovo a Jesi dove avevo fatto la.revisione. Spese di viaggio e tempo, dicono che la perdita viene dagli iniettori, sostituiscono gratuitamente visto la garanzia, ma pago la manodopera che l'officina della mia zona mi farà recuperare con un tagliando gratuito. Riparto e la sera si ripresenta lo stesso problema, la macchina va solo a benzina.
Riporto la macchina a 113 km di distanza, torno a casa in treno, dopo una settimana mi consegnano la macchina pagando la bobina e le candele,altre 184€ con sconto. Dopo qualche giorno si ripresenta lo stesso problema. Loro dicono che non riescono a risolvere il problema, portare di nuovo la macchina a Jesi a me è impossibile e considerato che non lavoro, perché devo spendere altri soldi e tenere una macchina così?
Ho speso 400€/iniettori e 182€ manodopera e 184€ le candele e bobina.
Cosa posso fare per far valere i miei diritti? Ho contattato il numero verde, ma nessun risultato. Ho pagato una macchina a metano e non poco, revisioni per legge non in zona e non poterla usare, ne venderla. Non trovo un contatto Citroen. Aiutatemi, cosa posso fare per farmi valere?
Elisabetta, da San Benedetto Del Tronto (AP)
Riporto la macchina a 113 km di distanza, torno a casa in treno, dopo una settimana mi consegnano la macchina pagando la bobina e le candele,altre 184€ con sconto. Dopo qualche giorno si ripresenta lo stesso problema. Loro dicono che non riescono a risolvere il problema, portare di nuovo la macchina a Jesi a me è impossibile e considerato che non lavoro, perché devo spendere altri soldi e tenere una macchina così?
Ho speso 400€/iniettori e 182€ manodopera e 184€ le candele e bobina.
Cosa posso fare per far valere i miei diritti? Ho contattato il numero verde, ma nessun risultato. Ho pagato una macchina a metano e non poco, revisioni per legge non in zona e non poterla usare, ne venderla. Non trovo un contatto Citroen. Aiutatemi, cosa posso fare per farmi valere?
Elisabetta, da San Benedetto Del Tronto (AP)
Risposta ADUC
per accertare se si tratta di incapacita' del servizio di assistenza Citroen o di un problema strutturale dell'impianto di alimentazione del gas, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
sia nei confronti dell'officina Citroen che dell'importatore/produttore, ai quali contestare solidalmente, ognuno nell'ambito dei propri ruoli e responsabilita' contrattuali, la mancata completa fruizione del veicolo, per la quale richiede una definitiva riparazione e il riconoscimento di un risarcimento dei danni, a cominciare dai documenti contabili delle spese fin qui sostenute.
Nel caso in cui le società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
sia nei confronti dell'officina Citroen che dell'importatore/produttore, ai quali contestare solidalmente, ognuno nell'ambito dei propri ruoli e responsabilita' contrattuali, la mancata completa fruizione del veicolo, per la quale richiede una definitiva riparazione e il riconoscimento di un risarcimento dei danni, a cominciare dai documenti contabili delle spese fin qui sostenute.
Nel caso in cui le società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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