Venerdì 16 ottobre 2026
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Cara ADUC

Faro del vicino punta sulla finestra: come fermare le immissioni luminose

16 ottobre 2026
Domanda 16 ottobre 2026
Spettabile ADUC,
vivo al piano primo di un villino bifamigliare, il proprietario del giardino sottostante ha posizionato un potente faro sul tetto del proprio garage, questo faro punta diritto alla finestra della mia camera da letto illuminandola a giorno anche nottetempo e disturbandomi il riposo.
Cortesemente chiedo cosa posso fare?
(mi rivolgo a voi perché non ho rapporti con il vicino e neanche intendo averne)
Saluti distinti
Paolo, dalla provincia di RM

Risposta ADUC
Gentile Paolo,
Sul piano giuridico, se effettivamente il faro è orientato in modo da proiettare luce diretta e continuativa verso la sua finestra, la situazione può rientrare nelle immissioni moleste disciplinate dal codice civile: la norma vieta le immissioni (rumori, fumi, e anche luci) che superano la normale tollerabilità e che arrecano pregiudizio al vicino, tenuto conto delle condizioni dei luoghi. Non è necessario un rapporto di cortesia o di buon vicinato per poter agire: si tratta di un diritto che prescinde dai rapporti personali.

Poiché lei preferisce non avere contatti diretti con il vicino, le consigliamo di procedere con una diffida scritta formale, da inviare tramite raccomandata A/R o PEC, in cui si chiede la rimozione o la schermatura/riorientamento del faro, fissando un termine ragionevole (ad esempio 15 giorni). Questo passaggio è importante anche perché costituisce la prova del tentativo di risoluzione bonaria, utile se la questione dovesse proseguire in sede legale. Può trovare un modulo utile per la diffida nella sezione dedicata agli immobili sul nostro sito, al link il nostro generatore di moduli per la diffida

Se la diffida non sortisce effetto, prima di adire il giudice è obbligatorio esperire un tentativo di mediazione civile, che ha una durata massima di tre mesi. Solo in caso di esito negativo della mediazione si può eventualmente procedere con un'azione giudiziaria, chiedendo la cessazione dell'immissione luminosa e il risarcimento dell'eventuale danno, se documentabile (ad esempio con diari del sonno, certificati medici, testimonianze).

Le ricordiamo infine che, se il faro fosse installato su parti comuni condominiali o in violazione di regolamenti edilizi comunali (ad esempio per inquinamento luminoso), potrebbe valere la pena verificare anche questo aspetto presso l'ufficio tecnico del comune.

Per approfondire: la nostra guida sulla mediazione civile obbligatoria e la nostra guida su come provare e quantificare il risarcimento del danno
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