Giovedì 1 ottobre 2026
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Cara ADUC

Causa giudice di pace senza avvocato

26 gennaio 2018
Domanda 26 gennaio 2018
Buongiorno,
gradirei ricevere un Vostro parere sulle possibilità di “vincere” una causa presso Giudice di Pace senza assistenza di un avvocato per la seguente questione:
I fatti:
a seguito di un problema di salute e delle conseguenze riportate, ho consultato un medico legale per sapere se con la mia patologia potevo presentare richiesta di causa di servizio.
Risposta: “Il neurinoma con ipoacusia monolaterale non può' essere valutata come c.di servizio, ma può pregiudicare la sua idoneità al servizio. Se non abita lontano venga al mio studio”.
Vado presso lo studio dove, a voce, mi viene detto che la domanda per causa di servizio si poteva fare non per causa ma per concausa.
Dopo aver ricevuto la relazione medica inoltro domanda di causa di servizio alla mia amministrazione, ma viene respinta in quanto non erano evidenti i fatti di servizio che potevano aver svolto ruolo di causa o concausa efficiente nel determinismo della patologia di cui si chiede il riconoscimento.
Informo quindi il medico legale che successivamente m’invia una nuova relazione che sostanzialmente non si discosta dalla precedente.
Da qui seguono altre mail, dove ribadisco che la relazione è mancante della parte principale, cioè la causa/concausa, e sostanzialmente chiedo che, se non viene inserita, mi venga restituita la somma fin qui pagata.
Per ultimo mi viene inviata l’ennesima relazione, sempre mancante della causa/concausa, e il medico legale mi comunica che:
“Come da Sua precedente richiesta ho completato il mio intervento peritale.
La mia attività è terminata e concludo del tutto con Lei il nostro rapporto professionale.
Da oggi la Sua pratica è archiviata”.
Considerazioni:
• l’importo della spesa è di € 976, avere un avvocato non avrebbe senso quindi proverei a procedere senza;
• nelle molte email intercorse tra me e il medico legale, a seguito di una mia richiesta di informazioni, prima ancora di ricevere la relazione medico legale, mi veniva detto:
“Dopo la perizia seguirà la visita alla CMO per la discussione della relazione e del suo caso importante per il nesso causale. Altri interventi per il momento non li prevedo.”
Le email possono essere usate come “prova”?
• sentenza (allegato): “Il militare che ricorre deve provare il nesso causale tra fatto di servizio e malattia”
Da usare per avvalorare la mia tesi
Domande
1. Di solito, quando ad agire è un consumatore, è competente il giudice della zona di residenza dello stesso: sono residente a Ferrara mentre il medico legale è residente a Firenze; posso fare causa presso il Giudice di Ferrara?
2. In caso di esito positivo, la controparte, volendo, potrebbe presentare appello in Tribunale entro 30 giorni; in questo caso sarei “costretto” ad avere un avvocato o si può continuare a procedere da soli?
3. In caso di esito negativo dovrei pagare anche le spese della controparte (avvocato,…)?
Distinti saluti.
Massimiliano, da Ferrara (FE)

Risposta ADUC
1 - e' competente il foro dove lei ha il domicilio.
2 - la controparte puo' fare appello entro 6 mesi dalla prima sentenza, e lei dovra' costituirsi in giudizio con il supporto di un legale.
3 - lo stabilisce il giudice, anche rispetto agli importi in discussione e alle richieste delle parti.
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