Cara ADUC
Capo lavanderia perso
Domanda
24 settembre 2016
Ricapitolando la vicenda, il 16/05/2016 ho portato in lavanderia negozio un Piumone XXXXX (piumone composto da due pezzi che possono attaccarsi con bottoni a pressione, un piumone "invernale" e uno sottile "primaverile") per una pulitura. Ricevuta fiscale in mio possesso di euro 28€ (14x2).
Dopo 10 gg, in data 26/05/2016 mi sono recato in lavanderia per ritirarlo come mi era stato detto, ma non è stato possibile dal momento a quanto pare non era ancora pronto.
Sono quindi tornato altre volte nelle settimane successive e in un primo momento mi è stato consegnato un piumone che evidentemente non era il mio e che ovviamente ho lasciato in negozio. Qualche giorno dopo tornando era stato trovato uno dei due pezzi che compongono il mio piumone (quello sottile "primaverile"), ma dell'altro pezzo ad oggi 22/09/2016 dopo oltre 4 mesi non si è più saputo nulla.
Abbiamo quindi convenuto che è trascorso ormai un tempo ragionevolmente lungo da poter considerare smarrito il piumone.
Non ho più purtroppo uno scontrino che possa testimoniare il valore di acquisto del piumone, quello che posso dire è che era stato acquistato a novembre del 2014 ad un prezzo simile a quello che si trova anche su internet, ovvero circa 450€.
Considerando le tabelle di deprezzamento che valutano il capo intorno al 70/80% del valore iniziale, ho stimato il danno complessivo in 350 euro circa (337 di piumone e 14 metà dello scontrino, dato che non ho ricevuto metà del servizio).
Per andare incontro ho comunque proposto di rivedere la cifra in questo modo: 250€ in contanti e 50€ in un buono da spendersi in lavanderia. Proposta mandata via mail con riferimenti e documenti che avevo ancora.
Ciò nonostante il titolare temporeggia e mi sembra intenzionato a non pagare.
Non so cosa fare a questo punto.
Vi sarei grado se poteste darmi dei suggerimenti perchè al momento mi sembra di aver fatto il possibile per cercare una conciliazione.
Grazie.
Claudio, da Milano (MI)
Dopo 10 gg, in data 26/05/2016 mi sono recato in lavanderia per ritirarlo come mi era stato detto, ma non è stato possibile dal momento a quanto pare non era ancora pronto.
Sono quindi tornato altre volte nelle settimane successive e in un primo momento mi è stato consegnato un piumone che evidentemente non era il mio e che ovviamente ho lasciato in negozio. Qualche giorno dopo tornando era stato trovato uno dei due pezzi che compongono il mio piumone (quello sottile "primaverile"), ma dell'altro pezzo ad oggi 22/09/2016 dopo oltre 4 mesi non si è più saputo nulla.
Abbiamo quindi convenuto che è trascorso ormai un tempo ragionevolmente lungo da poter considerare smarrito il piumone.
Non ho più purtroppo uno scontrino che possa testimoniare il valore di acquisto del piumone, quello che posso dire è che era stato acquistato a novembre del 2014 ad un prezzo simile a quello che si trova anche su internet, ovvero circa 450€.
Considerando le tabelle di deprezzamento che valutano il capo intorno al 70/80% del valore iniziale, ho stimato il danno complessivo in 350 euro circa (337 di piumone e 14 metà dello scontrino, dato che non ho ricevuto metà del servizio).
Per andare incontro ho comunque proposto di rivedere la cifra in questo modo: 250€ in contanti e 50€ in un buono da spendersi in lavanderia. Proposta mandata via mail con riferimenti e documenti che avevo ancora.
Ciò nonostante il titolare temporeggia e mi sembra intenzionato a non pagare.
Non so cosa fare a questo punto.
Vi sarei grado se poteste darmi dei suggerimenti perchè al momento mi sembra di aver fatto il possibile per cercare una conciliazione.
Grazie.
Claudio, da Milano (MI)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando che, visto l'ammesso smarrimento del prodotto, il completo risarcimento del danno subito.
Nel caso in cui il negozio non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando che, visto l'ammesso smarrimento del prodotto, il completo risarcimento del danno subito.
Nel caso in cui il negozio non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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