Sabato 17 ottobre 2026
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Cara ADUC

Revocare delega a avvocato in conciliazione Arera: è possibile

17 ottobre 2026
Domanda 17 ottobre 2026
Avevo avviato una conciliazione con il venditore di energia elettrica a motivo di ripetuti disservizi non risolti. Alla data dell'incontro stabilito, però, non potevo partecipare a causa di motivi personali che al momento me lo impedivano. Così ho delegato velocemente un avvocato appartenente ad un'associazione di consumatori che ha partecipato al posto mio. Dall'area del sito Arera è sparita completamente la mia pratica, rendendo impossibile accedere ai relativi documenti, ora accessibili solo al delegato.
Purtroppo, il modo di fare del delegato mi è sembrato fin da subito poco professionale e pigro, con risposte praticamente telegrafiche. Nel giorno dell'incontro mi ha comunicato l'esito in modo vago e frettoloso, non ha ottenuto assolutamente nulla dalla controparte, ha parlato di un nuovo appuntamento conclusivo tra qualche mese per motivi non chiarissimi, e si è rifiutato di inviarmi il verbale aggiornato, a me inaccessibile per via della delega che ha rimosso l'accesso alla pratica dalla mia utenza sul sito della conciliazione. Quando poi gli ho chiesto di riassegnare la pratica a me, in modo da poter proseguire autonomamente (come suggeritomi dal call center di Arera che ha detto di non poter fare nulla al riguardo e che dovevo necessariamente rivolgermi al delegato), ha risposto che non è possibile.
Mi chiedo: è normale un comportamento del genere? Ed è corretto dire che non si può revocare la delega? A me sembra incoerente. Vorrei realmente proseguire la pratica da solo, o quantomeno delegare qualcuno che si dimostri più competente. Grazie in anticipo.
Ciro, dalla provincia di NA

Risposta ADUC
Gentile Ciro,
La delega conferita a un rappresentante (avvocato o associazione di consumatori) per una procedura di conciliazione non è mai irrevocabile: il mandante può revocarla in qualsiasi momento, trattandosi di un atto che lei stesso ha conferito volontariamente. Nessuna norma o regolamento di funzionamento della piattaforma può legittimamente impedirle di revocare un mandato che non la soddisfa più. Se il delegato le ha riferito che "non è possibile" tornare titolare della pratica, questa affermazione non ci risulta corretta sul piano giuridico generale: la revoca del mandato è un diritto del delegante, salvo casi particolari che qui non sembrano ricorrere.

Le suggeriamo di procedere formalmente, non con semplici messaggi informali: invii al delegato una comunicazione scritta (raccomandata A/R o PEC, se disponibile) con cui revoca espressamente la delega e richiede la riconsegna di tutta la documentazione relativa alla pratica, inclusi i verbali degli incontri già svolti, che le appartengono a pieno titolo essendo lei la parte sostanziale del procedimento. Il rifiuto di consegnare documentazione relativa a una pratica che la riguarda personalmente non ci pare giustificabile.

Per quanto riguarda l'accesso alla pratica sul portale ARERA, una volta revocata la delega per iscritto, può nuovamente rivolgersi al servizio conciliazione ARERA allegando la revoca, chiedendo il ripristino dell'accesso diretto alla sua utenza. Se il call center continua a rimandarla unicamente al delegato anche dopo una revoca formale, può presentare reclamo scritto al Servizio Conciliazione ARERA segnalando la vicenda.

Se desidera proseguire con un nuovo rappresentante, può scegliere liberamente un altro professionista o associazione di consumatori di sua fiducia, oppure portare avanti la conciliazione autonomamente, essendo pienamente nel suo diritto farlo in prima persona.

Quanto al disservizio originario con il fornitore di energia, resta comunque valido il percorso di conciliazione ARERA come passaggio prima di un eventuale ricorso al Giudice di Pace.

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