Cara ADUC
cancellazione ipoteca giudiziale
Domanda
18 ottobre 2024
Buongiorno, a seguito di leasing rilasciato dalla società UBI a società a responsabilità limitata, di cui l'amministratore delegato e il socio, per dei mancati pagamenti dei ratei, veniva pignorato il quinto dello stipendio all'amministratore per un importo di circa 24.000 euro e iscritta ipoteca giudiziale sull'immobile del socio a garanzia del debito per un importo di circa 29.000 euro. Dopo i pagamenti del quinto, trattenuti per circa 25.000 euro, ho richiesto la liberatoria all'avvocato che aveva trattato la questione per conto
della UBI, il quale mi trasmetteva la seguente nota: "Dall'esame della predetta nota potrà rilevare che l'ipoteca era stata iscritta a tutela del seguente credito: € 29.403,13.- di cui € 28.407,63.- per montante ipotecario (€ 22.371,11.- per capitale portato dal decreto ed € 6.036,52.- per interessi convenzionali di mora al 10.5.16 al tasso dell'Euribor 365 3 mesi vigente al momento della mora maggiorato di 5 punti) ed € 995,50.- per spese liquidate dal Giudice in decreto ingiuntivo.
In ragione di quanto precede, tenuto altresì conto di quanto da Lei comunicato in ordine al fatto che il terzo pignorato ha versato la somma di € 25.192,02.- (di cui € 1.610 per le spese legali liquidate nell'ordinanza di assegnazione), ritengo che la cancellazione dell'ipoteca potrà essere richiesta ad avvenuto saldo del residuo importo degli interessi di mora di € 6.036,52.- (le spese di € 995,50.- sono state coperte dal terzo pignorato).
Tenuto conto che la differenza tra l'ipoteca e il pignoramento è di circa 4.000 euro, perché me ne vengono chiesti 6.000? perché la somma di 25.000 non è sufficiente a ristorare il debito ipotecario? Se l'importo richiesto (6.000) è corretto, posso intavolare una trattativa, al fine di pagare di meno?
Grazie
Paolo, dalla provincia di MI
In ragione di quanto precede, tenuto altresì conto di quanto da Lei comunicato in ordine al fatto che il terzo pignorato ha versato la somma di € 25.192,02.- (di cui € 1.610 per le spese legali liquidate nell'ordinanza di assegnazione), ritengo che la cancellazione dell'ipoteca potrà essere richiesta ad avvenuto saldo del residuo importo degli interessi di mora di € 6.036,52.- (le spese di € 995,50.- sono state coperte dal terzo pignorato).
Tenuto conto che la differenza tra l'ipoteca e il pignoramento è di circa 4.000 euro, perché me ne vengono chiesti 6.000? perché la somma di 25.000 non è sufficiente a ristorare il debito ipotecario? Se l'importo richiesto (6.000) è corretto, posso intavolare una trattativa, al fine di pagare di meno?
Grazie
Paolo, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
sono domande che le consigliamo di porre alla controparte, ma ci par di capire che possa trattarsi di interessi accumulati dal 2016 ad oggi. E certamente, potrà sempre cercare di trattare, la controparte è libera di rinunciare a parte del credito (ovviamente, bisogna vedere se lo fa).
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