Cara ADUC
auto usata
Domanda
20 settembre 2018
Buongiorno
ho acquistato un autovettura usata (hyundai i30) in concessionaria,(dipinto auto srl taranto) il 20 di agosto, prima di dire "si" all'acquisto, ho chiesto cosa c'era da fare prima della consegna, specificando che non potevo restare altri giorni a piedi, risiedendo in località balneare sperduta, mi era stato detto che la macchina era pronta e che avrei potuto ritirarla il giorno seguente,; da li, seguito rinvio mezzo telefonata, l'ho ritirata il 26 agosto, messa sul carro attrezzi dopo venti minuti (non sono nemmeno arrivato a casa) e restituita il 28 dopo un 'viaggio della fortuna' domani è un mese che sono a piedi, non solo è un mese che sono a piedi, quindi in serio disagio, dovuto al fatto che devo trovare un passaggio ogni qualvolta io abbia necessità (anche primarie tipo fare la spesa) di spostarmi da casa; ma è anche un mese in cui ho pagato una rata di un finanziamento fatto per acquistare un auto che non ho, e un mese che pago l'assicurazione per la stessa, nonchè un mese in cui perdo giornate di lavoro perchè non ho possibilità di spostarmi.
dicono che la loro "garanzia" è esclusivamente per riparazioni che effettuano nella loro officina, niente carro attrezzi e niente auto di cortesia hanno tenuto l'auto presso la loro officina dieci giorni, poi, non risolvendo nulla, l'hanno mandata in hyundai, poi (suppongo a causa di un preventivo abbastanza importante della casa madre) l'hanno ritirata e ad oggi dicono che "stanno provando a capire qual'è il problema" quindi non hanno idea di una tempistica per la riparazione.
Posso "pretendere" un auto di cortesia?
Se i tempi si allungano posso chiedere la risoluzione del contratto e/o un risarcimento per il disagio, per i costi di assicurazione rca persa ecc?
Certo di Vs. cortese riscontro, Vi ringrazio anticipatamente e porgo i miei più cordiali saluti
Cosimo, dalla provincia di BR
ho acquistato un autovettura usata (hyundai i30) in concessionaria,(dipinto auto srl taranto) il 20 di agosto, prima di dire "si" all'acquisto, ho chiesto cosa c'era da fare prima della consegna, specificando che non potevo restare altri giorni a piedi, risiedendo in località balneare sperduta, mi era stato detto che la macchina era pronta e che avrei potuto ritirarla il giorno seguente,; da li, seguito rinvio mezzo telefonata, l'ho ritirata il 26 agosto, messa sul carro attrezzi dopo venti minuti (non sono nemmeno arrivato a casa) e restituita il 28 dopo un 'viaggio della fortuna' domani è un mese che sono a piedi, non solo è un mese che sono a piedi, quindi in serio disagio, dovuto al fatto che devo trovare un passaggio ogni qualvolta io abbia necessità (anche primarie tipo fare la spesa) di spostarmi da casa; ma è anche un mese in cui ho pagato una rata di un finanziamento fatto per acquistare un auto che non ho, e un mese che pago l'assicurazione per la stessa, nonchè un mese in cui perdo giornate di lavoro perchè non ho possibilità di spostarmi.
dicono che la loro "garanzia" è esclusivamente per riparazioni che effettuano nella loro officina, niente carro attrezzi e niente auto di cortesia hanno tenuto l'auto presso la loro officina dieci giorni, poi, non risolvendo nulla, l'hanno mandata in hyundai, poi (suppongo a causa di un preventivo abbastanza importante della casa madre) l'hanno ritirata e ad oggi dicono che "stanno provando a capire qual'è il problema" quindi non hanno idea di una tempistica per la riparazione.
Posso "pretendere" un auto di cortesia?
Se i tempi si allungano posso chiedere la risoluzione del contratto e/o un risarcimento per il disagio, per i costi di assicurazione rca persa ecc?
Certo di Vs. cortese riscontro, Vi ringrazio anticipatamente e porgo i miei più cordiali saluti
Cosimo, dalla provincia di BR
Risposta ADUC
se l'auto di cortesia non è stata prevista contrattualmente purtroppo Lei non ha diritto ad averla.
Può, invece, chiedere ed ottenere la risoluzione del contratto e ottenere la sospensione ed anche chiusura del contratto di finanziamento.
Ci sono dei passaggi da seguire cui occorre prestare particolare attenzione.
1. Mandare a mezzo pec o raccomandata a/r, indirizzata alla sede legale del venditore, una comunicazione nella quale riepilogherà l'accaduto e darà loro quindici giorni di tempo per procedere alla restituzione della vettura perfettamente funzionante. Specificando che se la vettura non verrà consegnata allora il contratto sarà risolto di diritto per palese inadempimento della parte venditrice.
Usi queste esatte parole per evitare contestazioni di sorta.
2. Trascorsi inutilmente i predetti quindici giorni, occorre scrivere nuovamente, a mezzo pec o raccomandata a/r indirizzata alla sede legale della società venditrice, una lettera nella quale facendo riferimento alla lettera precedentemente inviata e alla data di ricezione della stessa comunicherà che nulla è stato fatto e che, quindi, il contratto si intende risolto.
3. Scriverà, sempre a mezzo pec o raccomandata a/r indirizzata alla sede legale della finanziaria, alla finanziaria allegando le due missive e comunicando che, stante l'avvenuta risoluzione, Lei non è più tenuto al pagamento delle rate.
Per quanto concerne, invece, il risarcimento del danno questo può essere chiesto o all'interno della stessa lettera con cui chiede la risoluzione oppure con una missiva differente, sempre da inviarsi con le modalità già indicate.
Il nostro consiglio è quello di tenere distinte le due cose.
Ricordi che la prova del danno deve essere da Lei fornita e che, quindi, deve provare i danni causati dal non poter utilizzare la macchina.
Chiedere un passaggio non è qualificato come danno mentre prendere una macchina a nolo si.
Può, invece, chiedere ed ottenere la risoluzione del contratto e ottenere la sospensione ed anche chiusura del contratto di finanziamento.
Ci sono dei passaggi da seguire cui occorre prestare particolare attenzione.
1. Mandare a mezzo pec o raccomandata a/r, indirizzata alla sede legale del venditore, una comunicazione nella quale riepilogherà l'accaduto e darà loro quindici giorni di tempo per procedere alla restituzione della vettura perfettamente funzionante. Specificando che se la vettura non verrà consegnata allora il contratto sarà risolto di diritto per palese inadempimento della parte venditrice.
Usi queste esatte parole per evitare contestazioni di sorta.
2. Trascorsi inutilmente i predetti quindici giorni, occorre scrivere nuovamente, a mezzo pec o raccomandata a/r indirizzata alla sede legale della società venditrice, una lettera nella quale facendo riferimento alla lettera precedentemente inviata e alla data di ricezione della stessa comunicherà che nulla è stato fatto e che, quindi, il contratto si intende risolto.
3. Scriverà, sempre a mezzo pec o raccomandata a/r indirizzata alla sede legale della finanziaria, alla finanziaria allegando le due missive e comunicando che, stante l'avvenuta risoluzione, Lei non è più tenuto al pagamento delle rate.
Per quanto concerne, invece, il risarcimento del danno questo può essere chiesto o all'interno della stessa lettera con cui chiede la risoluzione oppure con una missiva differente, sempre da inviarsi con le modalità già indicate.
Il nostro consiglio è quello di tenere distinte le due cose.
Ricordi che la prova del danno deve essere da Lei fornita e che, quindi, deve provare i danni causati dal non poter utilizzare la macchina.
Chiedere un passaggio non è qualificato come danno mentre prendere una macchina a nolo si.
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