Cara ADUC
atto di precetto
Domanda
7 settembre 2018
Salve
nel luglio 2017 mia moglie ha chiesto l'intervento ad una società per una riparazione in casa pari a 350€.
Purtroppo non è stata in grado di saldare la fattura e ci siamo ritrovati con un atto di precetto con l'intenzione di un decreto ingiuntivo.
Secondo quanto scritto e quanto detto dal legale di quella società ci hanno inviato una raccomandata (che non abbiamo mai ricevuto) e ci siamo ritrovati con una somma da pagare di 1000€ così raggiunta:
-451 sorte D.I n 86/2018
- 240 Compensi professionali
- 22 Spese non imponibili liquidate in D.I.
- 50 Spese di notifiche
- 90 Compenso professionale precettp
- 50 pari al 15% di spese forfettarie
- 15 4% CAp
- 87 IVA
Abbiamo ritirato l'atto di precetto il 20 agosto 2018 e parlando con il loro legale non c'è possibilità di trovare soluzioni a stralcio ne di sconti.
Mi sembra assurdo pagare 650€ in più su una fattura di 350€
Mia moglie non ha nulla intestato ed è disoccupata ma vogliamo risolvere la questione come possiamo fare e siamo in una situazione finanziaria precaria.
Cosa accade se loro procedono?
É vero che anche se una raccomandata non viene ritirata è come se fosse consegnata?
L'unica cosa che loro ci concedono è una dilazione di tutto l'importo ma non vogliono scendere con la somma.
Vi prego aiutateci con un consiglio.
Grazie
P
nel luglio 2017 mia moglie ha chiesto l'intervento ad una società per una riparazione in casa pari a 350€.
Purtroppo non è stata in grado di saldare la fattura e ci siamo ritrovati con un atto di precetto con l'intenzione di un decreto ingiuntivo.
Secondo quanto scritto e quanto detto dal legale di quella società ci hanno inviato una raccomandata (che non abbiamo mai ricevuto) e ci siamo ritrovati con una somma da pagare di 1000€ così raggiunta:
-451 sorte D.I n 86/2018
- 240 Compensi professionali
- 22 Spese non imponibili liquidate in D.I.
- 50 Spese di notifiche
- 90 Compenso professionale precettp
- 50 pari al 15% di spese forfettarie
- 15 4% CAp
- 87 IVA
Abbiamo ritirato l'atto di precetto il 20 agosto 2018 e parlando con il loro legale non c'è possibilità di trovare soluzioni a stralcio ne di sconti.
Mi sembra assurdo pagare 650€ in più su una fattura di 350€
Mia moglie non ha nulla intestato ed è disoccupata ma vogliamo risolvere la questione come possiamo fare e siamo in una situazione finanziaria precaria.
Cosa accade se loro procedono?
É vero che anche se una raccomandata non viene ritirata è come se fosse consegnata?
L'unica cosa che loro ci concedono è una dilazione di tutto l'importo ma non vogliono scendere con la somma.
Vi prego aiutateci con un consiglio.
Grazie
P
Risposta ADUC
1-sulla cifra non c'è niente da fare poichè non c'è stata contestazione della fattura; essa è lievitata per gli interessi, le spese e il compenso professionale liquidato nel D.I.
2- se nulla viene pagato come da precetto, faranno atti di esecuzione forzata (pignoramento mobiliare, immobiliare)
3-se la racc.ta a/r di un atto giudiziario non viene ritirata, la notifica è fatta per compiuta giacenza
4- conviene trovare un accordo per la rateizzazione dell'importo del precetto.
2- se nulla viene pagato come da precetto, faranno atti di esecuzione forzata (pignoramento mobiliare, immobiliare)
3-se la racc.ta a/r di un atto giudiziario non viene ritirata, la notifica è fatta per compiuta giacenza
4- conviene trovare un accordo per la rateizzazione dell'importo del precetto.
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