Cara ADUC
Ascensore condominiale in garanzia: chi paga il guasto all'inverter
Domanda
3 settembre 2026
Buonasera, l'anno scorso nella ns. scala di condominio è stata fatta la riqualificazione dell'impianto dell'ascensore, regolarmente saldato a giugno 2026 per un importo di 12.184,00 (tra l'altro il quadro elettrico sostituito, abbiamo appurato che non è quello preventivato). A luglio 2026 l'impianto è andato in blocco restando fermo quasi una settimana, il tecnico intervenuto per la riparazione adduce il problema ad uno sbalzo di tensione e avendo sostituito l'inverter richiede la somma di € 2000,00 e di farci rimborsare dall'assicurazione dello stabile.
Si richiede pertanto come procedere, in quanto l'impianto si presume abbia una garanzia.
Invio, in allegato il preventivo dei lavori effettuati.
Ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti
Anna
Si richiede pertanto come procedere, in quanto l'impianto si presume abbia una garanzia.
Invio, in allegato il preventivo dei lavori effettuati.
Ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti
Anna
Risposta ADUC
Gentile Anna,
il punto delicato è la causa del guasto. Il tecnico attribuisce il blocco a uno sbalzo di tensione elettrica, che secondo il testo della garanzia potrebbe essere fatto rientrare tra le "cause non imputabili alla ditta di manutenzione" se davvero riconducibile a un evento esterno all'impianto (es. problema della rete elettrica dello stabile, non del quadro installato). Tuttavia questa non è una conclusione automatica: se il componente sostituito (l'inverter, che fa parte del nuovo quadro elettrico oggetto della fornitura) non era in grado di sostenere le normali variazioni di tensione della rete, la ditta potrebbe comunque essere responsabile per un difetto di conformità del materiale fornito. In questo caso l'onere di dimostrare che il guasto sia stato causato da un evento esterno e non da un difetto del prodotto grava sulla ditta, non sul condominio.
Può non accettare la richiesta di pagamento né la proposta di far intervenire l'assicurazione dello stabile senza prima aver chiesto per scritto alla ditta una relazione tecnica dettagliata che dimostri concretamente la causa esterna del blocco (con dati oggettivi sullo sbalzo di tensione, non solo un'affermazione generica). Nel frattempo, in relazione alla discrepanza tra il quadro preventivato e quello effettivamente installato, sarebbe opportuno formalizzare per scritto anche questa contestazione, poiché una fornitura diversa da quella pattuita è comunque rilevante ai fini della responsabilità contrattuale complessiva.
Dopodiché, le consigliamo di far valutare la relazione tecnica e la documentazione contrattuale da un tecnico di parte (un altro installatore di ascensori). Se il vostro tecnico confermerà la versione del manutentore, non potrete pretendere che l'intervento sia gratuito. In caso contrario, invece, potrete contestare il preventivo e intimare la riparazione in garanzia.
Per approfondire: la nostra guida sulla garanzia dei prodotti a carico del venditore e la nostra scheda sulla messa in mora.
il punto delicato è la causa del guasto. Il tecnico attribuisce il blocco a uno sbalzo di tensione elettrica, che secondo il testo della garanzia potrebbe essere fatto rientrare tra le "cause non imputabili alla ditta di manutenzione" se davvero riconducibile a un evento esterno all'impianto (es. problema della rete elettrica dello stabile, non del quadro installato). Tuttavia questa non è una conclusione automatica: se il componente sostituito (l'inverter, che fa parte del nuovo quadro elettrico oggetto della fornitura) non era in grado di sostenere le normali variazioni di tensione della rete, la ditta potrebbe comunque essere responsabile per un difetto di conformità del materiale fornito. In questo caso l'onere di dimostrare che il guasto sia stato causato da un evento esterno e non da un difetto del prodotto grava sulla ditta, non sul condominio.
Può non accettare la richiesta di pagamento né la proposta di far intervenire l'assicurazione dello stabile senza prima aver chiesto per scritto alla ditta una relazione tecnica dettagliata che dimostri concretamente la causa esterna del blocco (con dati oggettivi sullo sbalzo di tensione, non solo un'affermazione generica). Nel frattempo, in relazione alla discrepanza tra il quadro preventivato e quello effettivamente installato, sarebbe opportuno formalizzare per scritto anche questa contestazione, poiché una fornitura diversa da quella pattuita è comunque rilevante ai fini della responsabilità contrattuale complessiva.
Dopodiché, le consigliamo di far valutare la relazione tecnica e la documentazione contrattuale da un tecnico di parte (un altro installatore di ascensori). Se il vostro tecnico confermerà la versione del manutentore, non potrete pretendere che l'intervento sia gratuito. In caso contrario, invece, potrete contestare il preventivo e intimare la riparazione in garanzia.
Per approfondire: la nostra guida sulla garanzia dei prodotti a carico del venditore e la nostra scheda sulla messa in mora.
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