Cara ADUC
Ammissibilità ricorso sanzione ex art. 126 bis c.d.s.
Domanda
18 gennaio 2017
Gentili amici,
Come molti altri automobilisti sono, ahimè, caduto nel tranello dell'art. 126 bis, comma 2, Codice della Strada. In buona sostanza la Polizia Municipale di Firenze mi accusa di non aver adempiuto all'obbligo di comunicare i dati del conducente per quanto riguarda un'infrazione (eccesso velocità) risalente a circa due mesi prima.
La questione che vorrei sottoporre al vostro esame è la seguente: siccome sono stato fuori sede rispetto alla mia residenza per un lungo periodo al momento della notifica della infrazione originaria, ne ho avuto notizia tramite una conoscente, che era stata da me incaricata di ritirare la posta. Una volta appresa la notizia ho pagato la contravvenzione per eccesso di velocità tramite tale conoscente, la quale però aveva omesso di informarmi che il verbale prescriveva una comunicazione da effettuare all'ufficio accertatore, cosicché non ho provveduto ad adempiere quest'obbligo entro i sessanta giorni concessi.
Il tutto, sottolineo, in buona fede in quanto non potevo essere a conoscenza dell'obbligo in questione. Ora, quando mi è arrivata la sanzione di circa 200 euro per omessa comunicazione potete immaginare il mio stupore!
Vorrei dunque chiedervi se ci fossero, secondo il vostro parere, gli estremi per un ricorso al giudice di pace.
Grazie per il vostro tempo e la vostra attenzione.
Un cordiale saluto,
Mattia, da Calci (PI)
Come molti altri automobilisti sono, ahimè, caduto nel tranello dell'art. 126 bis, comma 2, Codice della Strada. In buona sostanza la Polizia Municipale di Firenze mi accusa di non aver adempiuto all'obbligo di comunicare i dati del conducente per quanto riguarda un'infrazione (eccesso velocità) risalente a circa due mesi prima.
La questione che vorrei sottoporre al vostro esame è la seguente: siccome sono stato fuori sede rispetto alla mia residenza per un lungo periodo al momento della notifica della infrazione originaria, ne ho avuto notizia tramite una conoscente, che era stata da me incaricata di ritirare la posta. Una volta appresa la notizia ho pagato la contravvenzione per eccesso di velocità tramite tale conoscente, la quale però aveva omesso di informarmi che il verbale prescriveva una comunicazione da effettuare all'ufficio accertatore, cosicché non ho provveduto ad adempiere quest'obbligo entro i sessanta giorni concessi.
Il tutto, sottolineo, in buona fede in quanto non potevo essere a conoscenza dell'obbligo in questione. Ora, quando mi è arrivata la sanzione di circa 200 euro per omessa comunicazione potete immaginare il mio stupore!
Vorrei dunque chiedervi se ci fossero, secondo il vostro parere, gli estremi per un ricorso al giudice di pace.
Grazie per il vostro tempo e la vostra attenzione.
Un cordiale saluto,
Mattia, da Calci (PI)
Risposta ADUC
no, nessun ricorso è possibile. In compenso lei non verrà sottoposto alla decurtazione dei punti sulla patente.
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