Cara ADUC
Acquisto su Groupon
Domanda
11 aprile 2017
Buongiorno, a dicembre 2016 ho ricevuto una newsletter da parte di Groupon con cui promuovevate la vendita di un IPHONE 7 al prezzo di € 589,00.
Dato l'importo considerevole, non volevo procedere all'acquisto senza verificare, così ho richiesto per iscritto al Customer Care l’affidabilità della promozione e del venditore indicato nella mail.
Il Customer Care mi rispondeva (sempre per iscritto), confermando l’affidabilità del venditore; anzi, mi hanno riportato tutti i dati di quest’ultimo (numero di telefono, la mail, che corrispondevano in effetti alla newsletter che avevo ricevuto).
Dopo queste rassicurazioni (e solamente A SEGUITO delle rassicurazioni), ho fatto il bonifico alle coordinate bancarie indicate nelle mail di conferma d'ordine che avevo ricevuto (€ 589,00), ma non ho mai ricevuto il cellulare.
C'è stato un fitto scambio di email con il Customer Care di Groupon dal 19 gennaio in poi, dove emergeva che ero stata vittima di una frode perchè la newsletter che avevo ricevuto era stata inviata da qualcuno che aveva clonato la mail (o il sito, non è chiaro) di Groupon.
Nei giorni successivi abbiamo alternato - a seconda della persona che mi rispondeva - messaggi o colloqui telefonici dove veniva confermato che i fatti si erano svolti come da me indicato (e che avrebbero quindi provveduto a sistemare la situazione), a messaggi dove ribadivano che non avevano alcuna responsabilità perché il sito dal quale ho ricevuto la newsletter promozionale (e quindi fatto l'acquisto) era un sito clonato di Groupon e loro non ne erano responsabili ma potevo solo fare una denuncia alla polizia postale.
Ho parlato e avuto uno scambio di mail anche con la loro Senior Legal Counsel, la quale tra l’altro si era riservata di verificare ma anche l’ultimo sollecito è rimasto privo di riscontro.
Inoltre ho anche esperito – vanamente - il tentativo di conciliazione mediante la piattaforma ODR, strumento peraltro messo a disposizione tramite da Groupon proprio sul loro sito internet come modalità di risoluzione delle controversie.
Infine ho fatto inviare a mezzo PEC da una collega legale una lettera di diffida ad adempiere, anche questa rimasta senza alcun riscontro.
Groupon si trincera dietro al fatto che la newsletter era di un sito clonato, e quindi che la vendita è stata una frode a mio danno, di cui loro non sono responsabili.
Ora: tralasciando momentaneamente l'aspetto che si sia trattata di una frode (che lo sostengono loro, ma non mi hanno dato alcuna prova), il punto è che io ho proceduto all'acquisto solo a seguito di conferma SCRITTA dei dati del venditore da parte del loro Customer Care. E quindi la società ne risponde in ogni caso, se non altro per errore commesso dal proprio dipendente.
A questo punto cosa posso fare, senza esperire rimedi giudiziali dai lunghi tempi ed esiti incertissimi?
Grazie in anticipo del riscontro.
Cordiali saluti
Francesca, da Cesena
Dato l'importo considerevole, non volevo procedere all'acquisto senza verificare, così ho richiesto per iscritto al Customer Care l’affidabilità della promozione e del venditore indicato nella mail.
Il Customer Care mi rispondeva (sempre per iscritto), confermando l’affidabilità del venditore; anzi, mi hanno riportato tutti i dati di quest’ultimo (numero di telefono, la mail, che corrispondevano in effetti alla newsletter che avevo ricevuto).
Dopo queste rassicurazioni (e solamente A SEGUITO delle rassicurazioni), ho fatto il bonifico alle coordinate bancarie indicate nelle mail di conferma d'ordine che avevo ricevuto (€ 589,00), ma non ho mai ricevuto il cellulare.
C'è stato un fitto scambio di email con il Customer Care di Groupon dal 19 gennaio in poi, dove emergeva che ero stata vittima di una frode perchè la newsletter che avevo ricevuto era stata inviata da qualcuno che aveva clonato la mail (o il sito, non è chiaro) di Groupon.
Nei giorni successivi abbiamo alternato - a seconda della persona che mi rispondeva - messaggi o colloqui telefonici dove veniva confermato che i fatti si erano svolti come da me indicato (e che avrebbero quindi provveduto a sistemare la situazione), a messaggi dove ribadivano che non avevano alcuna responsabilità perché il sito dal quale ho ricevuto la newsletter promozionale (e quindi fatto l'acquisto) era un sito clonato di Groupon e loro non ne erano responsabili ma potevo solo fare una denuncia alla polizia postale.
Ho parlato e avuto uno scambio di mail anche con la loro Senior Legal Counsel, la quale tra l’altro si era riservata di verificare ma anche l’ultimo sollecito è rimasto privo di riscontro.
Inoltre ho anche esperito – vanamente - il tentativo di conciliazione mediante la piattaforma ODR, strumento peraltro messo a disposizione tramite da Groupon proprio sul loro sito internet come modalità di risoluzione delle controversie.
Infine ho fatto inviare a mezzo PEC da una collega legale una lettera di diffida ad adempiere, anche questa rimasta senza alcun riscontro.
Groupon si trincera dietro al fatto che la newsletter era di un sito clonato, e quindi che la vendita è stata una frode a mio danno, di cui loro non sono responsabili.
Ora: tralasciando momentaneamente l'aspetto che si sia trattata di una frode (che lo sostengono loro, ma non mi hanno dato alcuna prova), il punto è che io ho proceduto all'acquisto solo a seguito di conferma SCRITTA dei dati del venditore da parte del loro Customer Care. E quindi la società ne risponde in ogni caso, se non altro per errore commesso dal proprio dipendente.
A questo punto cosa posso fare, senza esperire rimedi giudiziali dai lunghi tempi ed esiti incertissimi?
Grazie in anticipo del riscontro.
Cordiali saluti
Francesca, da Cesena
Risposta ADUC
avendo gia' fatto la diffida senza risultato, non le resta che la strada giudiziale (non ci sono alternative). Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace: http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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