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Cara ADUC

Verbale di contestazione in lingua ebraica

17 maggio 2017
Domanda 17 maggio 2017
Gentilissimi,
ho ricevuto dal Comune di Tel Aviv la contravvenzione allegata, con relativo sollecito di pagamento, tramite loro rappresentante locale in Italia (Alessandro Gelli, della International Debt Collection - Nivi Credit Srl, con sede in Via O. da Pordenone 20 a Firenze). Il signor Gelli mi scrive via email che la contravvenzione è stata notificata anche a mezzo raccomandata, ma sembrerebbe a un mio vecchio indirizzo, e comunque io non ricordo di averla ricevuta.
Il signor Gelli mi chiarisce, sempre via email, che la natura dell’infrazione è la seguente: PARKING IN A NO STOPPING SIGN (Divieto di Sosta).
Nell’allegato è abbastanza comprensibile la data della multa (30.04.2014) ed anche l’orario (19.45). La copia del noleggio è a mio nome, dal 29/04/2014 al 01/05/2014.
Né io né i miei compagni di viaggio ricordiamo la fattispecie.
Mi chiedo: è ammissibile che la notifica avvenga in una lingua per me del tutto incomprensibile e con queste modalità?
Grazie per il vostro aiuto.
Cordiali saluti
Gaetano, da Villasanta (MB)

Risposta ADUC
per la legge italiana, non è ammissibile. Per la legge israeliana, non sapremmo dirle, francamente. Se un domani venissero a riscuotere qui in Italia (cosa improbabilissima), facendo valere un titolo esecutivo che lei non ha mai ricevuto in lingua italiana, crediamo che difficilmente la giustizia italiana riconoscerebbe quel titolo esecutivo, in quanto sarebbero stato violato il suo diritto di difesa. Semmai, le conseguenze potrebbero esserci la prossima volta che si recherà in Israele (non sappiamo quali).
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