Venerdì 16 ottobre 2026
Menu
Cara ADUC

venditore o acquirente?

21 dicembre 2016
Domanda 21 dicembre 2016
Buonasera, il nostro condominio è nella situazione di dover ripagare alcune spese precedenti a causa dell'ex amministratore che si è appropriato delle somme già versate. Nel nostro palazzo è stato venduto un appartamento il cui venditore aveva saldato ogni spesa al vecchio amministratore.Ora che dobbiamo ripagare le rate lavori del palazzo, la ditta erogatrice gasolio ecc. chi deve ripagare? Il venditore o l'acquirente? Il venditore dice che non abita più in questo condominio quindi è esente da ogni pagamento e inoltre afferma di aver già pagato il dovuto.Il nuovo proprietario non ne vuole sapere, sostenendo che questa cosa riguarda il vecchio proprietario. Il nuovo amministratore ha pensato di caricare questa somma, anche considerevole, sulle spalle di noi condomini già oberati da spese cospicue.Ovviamente non vorremmo pagare nulla più di quanto dovremmo. Pensiamo che i creditori si rifaranno sul vecchio o nuovo proprietario con decreti ingiuntivi. Avrei bisogno di un parere esperto. Grazie
Patrizia, da Roma (RM)

Risposta ADUC
purtroppo, l'unico modo ora come ora è pagare (pro quota) l'ammanco, con la speranza di poter poi recuperare questi denari dal vecchio amministratore (che immaginiamo abbiate prontamente denunciato all'autorità giudiziaria). Ma nel frattempo, dovrete far fronte ai debiti del condominio. Tutti i condomini dovranno farlo.
Per quanto riguarda il vecchio e nuovo proprietario di uno degli appartamenti, la legge prevede che entrambi siano debitori solidali per le spese maturate nell'anno di compravendita e quello precedente. Se ad esempio, Tizio vende a Caio nel 2015:
- per i debiti maturati fino al 2013, risponde il vecchio proprietario;
- per i debiti maturati nel 2014 e nel 2015, rispondono sia il venditore sia l'acquirente solidalmente (il creditore potrà agire contro l'uno o l'altro o entrambi);
- per i debiti maturati dal 2016 in poi, risponde il nuovo proprietario.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →