Cara ADUC
Vendita da privato a ditta, diritto di recesso
Domanda
24 agosto 2016
Come privato ho venduto un macchinario a un professionista (da privato a P.IVA), che dopo averlo visto e provato (abbiamo fatto dei lavori che ne dimostrassero la funzionalità), lo ha acquistato (alla vendita è stata fatta presente la situazione...macchinario fermo da anni e con manutenzione da eseguire) e con clausola nello stato in cui si trova sulla fattura. A distanza di una settimana mi chiama dicendo che non funziona, e che vuole esercitare il diritto di recesso, volevo sapere come comportarmi. La vendita è avvenuta con la clausola nello stato in cui si trova (l'oggetto al momento della vendita necessitava di calibrazione da un tecnico, che non è ancora stata fatta). Grazie.
Andrea, da Borgo S. Dalmazzo (CN)
Andrea, da Borgo S. Dalmazzo (CN)
Risposta ADUC
il diritto di recesso non si applica al caso, sia perchè il venditore è un privato sia perchè l'acquirente è una ditta. Detto questo, la questione è strettamente contrattuale. In termini generali il codice civile parla di vizi del bene contestabili, ma se la non funzionalità e i problemi esistenti erano noti al momento della vendita, con documentazione comprovante lo stato del bene e la sua accettazione da parte del venditore, allora non c'e' molto spazio per una contestazione. La presenza della clausola "nello stato in cui si trova" è certamente a suo favore, ma la questione andrebbe valutata meglio, di persona. Nel caso l'acquirente agisca contro di lei dovrà sentire un legale, crediamo, ma dipende molto da come questi decidesse di agire.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti