Cara ADUC
Toscana - Bonus nuove nascite
Domanda
4 novembre 2014
Salve,
il 29 ottobre del 2013 è nato il nostro primogenito all'ospedale "Careggi" di Firenze. Pochi mesi prima la Regione Toscana aveva approvato il contributo una tantum di 700 euro, da richiedere tramite Comune di appartenenza, per ogni nuova nascita per famiglie aventi determinati requisiti di reddito. La scadenza per la presentazione della richiesta è fissata per il 31/01 successivo all'anno di nascita.
Essendo venuto a conoscenza di tale bonus solo qualche mese dopo la data di scadenza della presentazione della domanda (nel il mio caso 31/01/2014) ho inviato ugualmente la richiesta sia in via ufficiosa (e-mail) e sia in via ufficiale recandomi allo sportello preposto del Comune di Firenze. In entrambi i casi ho ricevuto risposte negative a causa della mancata consegna nei tempi previsti. Gradirei conoscere il VS gentile parere in merito visto che:
1) Ho avuto solo tre mesi di tempo per presentare la richiesta rispetto ai nati nel mese di gennaio. In realtà la difficoltà nel mio caso è stata nel venire a conoscenza del BONUS in soli 3 mesi visto che è stato poco pubblicizzato e che è entrato in vigore solo pochi mesi prima della nascita di mio figlio e quindi poco conosciuto anche tramite il passaparola.
2) Il mio disappunto in merito alla mancata pubblicità del Bonus in oggetto è avvalorata anche dal fatto che in ogni ospedale con reparto maternità (dove avviene quindi la maggioranza delle nascite) è presente un ufficio del Comune per la registrazione all'anagrafe.
Perchè quest'Ufficio, dal quale tutti i neo-genitori devono obbligatoriamente passare, non informa della possibilità di poterlo richiedere? A onor del vero mi è stato riferito che adesso, dopo numerose lamentele, tale procedura pubblicitaria viene effettuata tramite volantino dall'Ufficio del Comune dell'Ospedale in questione.
Cosa che non avveniva nel periodo in cui è nato mio figlio!
Come posso ricorrere a tale, a mio avviso ingiusta, procedura?
Vi ringrazio anticipatamente per il tempo che mi dedicherete e resto in attesa di una Vs gentile risposta.
Raffaele, da Firenze (FI)
il 29 ottobre del 2013 è nato il nostro primogenito all'ospedale "Careggi" di Firenze. Pochi mesi prima la Regione Toscana aveva approvato il contributo una tantum di 700 euro, da richiedere tramite Comune di appartenenza, per ogni nuova nascita per famiglie aventi determinati requisiti di reddito. La scadenza per la presentazione della richiesta è fissata per il 31/01 successivo all'anno di nascita.
Essendo venuto a conoscenza di tale bonus solo qualche mese dopo la data di scadenza della presentazione della domanda (nel il mio caso 31/01/2014) ho inviato ugualmente la richiesta sia in via ufficiosa (e-mail) e sia in via ufficiale recandomi allo sportello preposto del Comune di Firenze. In entrambi i casi ho ricevuto risposte negative a causa della mancata consegna nei tempi previsti. Gradirei conoscere il VS gentile parere in merito visto che:
1) Ho avuto solo tre mesi di tempo per presentare la richiesta rispetto ai nati nel mese di gennaio. In realtà la difficoltà nel mio caso è stata nel venire a conoscenza del BONUS in soli 3 mesi visto che è stato poco pubblicizzato e che è entrato in vigore solo pochi mesi prima della nascita di mio figlio e quindi poco conosciuto anche tramite il passaparola.
2) Il mio disappunto in merito alla mancata pubblicità del Bonus in oggetto è avvalorata anche dal fatto che in ogni ospedale con reparto maternità (dove avviene quindi la maggioranza delle nascite) è presente un ufficio del Comune per la registrazione all'anagrafe.
Perchè quest'Ufficio, dal quale tutti i neo-genitori devono obbligatoriamente passare, non informa della possibilità di poterlo richiedere? A onor del vero mi è stato riferito che adesso, dopo numerose lamentele, tale procedura pubblicitaria viene effettuata tramite volantino dall'Ufficio del Comune dell'Ospedale in questione.
Cosa che non avveniva nel periodo in cui è nato mio figlio!
Come posso ricorrere a tale, a mio avviso ingiusta, procedura?
Vi ringrazio anticipatamente per il tempo che mi dedicherete e resto in attesa di una Vs gentile risposta.
Raffaele, da Firenze (FI)
Risposta ADUC
ricorrere contro il diniego, da fare comunque entro 30 giorni da quando le viene comunicato, significa rivolgersi ad un legale amministrativista e ricorrere al Tar. Le spese di giudizio saranno molto superiori al bonus che cercate di ottenere.
Per una valutazione di merito, ci pare difficile che un tale ricorso possa essere accolto. A meno che la legge stessa non prevedesse la pubblicità di questo bonus negli uffici, non vi è obbligo di pubblicizzazione da parte degli enti in questione.
Per una valutazione di merito, ci pare difficile che un tale ricorso possa essere accolto. A meno che la legge stessa non prevedesse la pubblicità di questo bonus negli uffici, non vi è obbligo di pubblicizzazione da parte degli enti in questione.
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