Giovedì 5 novembre 2026
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Cara ADUC

Pack Premium Nexyiu: come recuperare la somma versata e mai utilizzata

5 novembre 2026
Domanda 5 novembre 2026
Anni fa (2021 o 2022) avevo aderito al Pack Premium di Nexyiu versando la somma di 1.999 euro. Non ho mai usufruito dei crediti perché davano la possibilità di acquistare a prezzo scontato (poi lo sconto si è ridotto considerevolmente nel tempo) articoli molto particolari, potrei dire di nessun interesse pratico, come forniture di prodotti tipici regionali, o comunque prodotti di uso saltuario, che nulla avevano a che fare con l'offerta prospettata all'inizio, di prodotti di uso comune a un prezzo davvero conveniente.
Non ho mai saputo se fosse stato possibile far rivalere l'impossibilità di usare il credito. Vorrei sapere se ho qualche possibilità. Grazie
Elisa

Risposta ADUC
Gentile Elisa,
La situazione che descrive, se corrisponde effettivamente ai fatti, presenta una criticità seria: lei avrebbe versato una somma importante nel 2021-2022 sulla base di un'offerta commerciale che prospettava determinate condizioni (sconti consistenti su prodotti di uso comune) e si sarebbe poi trovata, nei fatti, con un servizio sostanzialmente diverso da quello promesso, sia per il tipo di prodotti offerti sia per l'entità degli sconti ridottisi nel tempo. Se le cose sono andate così, si tratta di una possibile difformità tra quanto pubblicizzato al momento dell'adesione e quanto concretamente erogato, che può rilevare sotto il profilo della pratica commerciale scorretta se la discrepanza era sistematica e riguardava una pluralità di consumatori, oppure sotto il profilo dell'inadempimento contrattuale se il servizio reso non corrispondeva a quanto pattuito.

Il primo nodo da sciogliere è di natura pratica, non giuridica: deve verificare se la società che gestiva questo circuito di acquisti scontati risulti ancora attiva, in liquidazione o abbia procedure concorsuali in corso. Se la società non esiste più o è fallita, il recupero somme diventa purtroppo molto difficile anche avendo pienamente ragione nel merito, perché si tratterebbe di insinuarsi in un eventuale passivo fallimentare con scarse probabilità di soddisfacimento.

Se invece la società è ancora operativa, il passo utile è una diffida scritta formale in cui ricostruisce i fatti, documenta la differenza tra l'offerta originaria e quanto effettivamente reso disponibile, e richiede la restituzione delle somme non utilizzate per inadempimento. In mancanza di riscontro, le vie sono la mediazione civile obbligatoria e, se necessario, il giudice.

Tenga comunque presente che siamo nel 2021-2022: se la società risultasse inadempiente fin da allora, il termine di prescrizione ordinario di dieci anni per l'azione contrattuale non è ancora decorso, quindi da questo punto di vista è ancora in tempo.

Può predisporre la diffida con il nostro generatore moduli per la sezione e-commerce.

Per approfondire: la nostra guida sulla mediazione civile obbligatoria.
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