Cara ADUC
Sequestro libretto di circolazione per errore: come contestarlo e farsi restituire il documento
Domanda
2 novembre 2026
Buongiorno,
ecco un breve riepilogo di quanto successo: ho visto notifica di scadenza assicurazione al 28/10 e pensando di avere ancora 15gg non ho rinnovato subito, il problema è che la notifica indicava l'ultimo giorno utile, dato che era scaduta il 13/10. Errore mio.
Il 29/10 vado a Riccione a trovare mio padre all'ospedale e mi fermano, si tratta di una volante che fa foto in automatico e segnala le auto con assicurazione scaduta e altri problemi, fanno la sanzione e mi dicono di sistemare rinnovando e pagando la multa, così il giorno dopo potrò andare a Riccione a ritirare il libretto, e così faccio.
Alla Polizia Stradale di Riccione mi dicono che non è vero e che il libretto è già andato a Rimini, inoltre mi fanno capire che i colleghi hanno compilato male il verbale, quasi a dire che forse non avrebbero nemmeno dovuto sequestrare il libretto di circolazione. Mi dicono inoltre di andare a Rimini a ritirarlo perché fa orario continuato fino alle 14. Vado a Rimini.
La Polizia Stradale di Rimini si trova sulla statale, si raggiunge solo in auto e non si può parcheggiare all'interno, mi dicono di parcheggiare fuori ma fuori è divieto e gli unici parcheggi sono di aziende private dato che siamo in una zona industriale. Chi è sano di mente fa un ufficio aperto al pubblico, raggiungibile solo in auto ma senza un parcheggio? Ad ogni modo, metto l'auto in uno di questi parcheggi sperando non mi chiudano dentro. Porto i fogli alla Polizia Stradale di Rimini.
Il tizio che mi risponde ha un atteggiamento spiccio e non sente ragioni, dicendo che l'ufficio fa solo dalle 8-12 e che i colleghi di Riccione dovevano saperlo. Non mi conferma nemmeno se il mio libretto si trova da loro, dato che da Riccione spediscono solo alcune volte al mese, quindi potrebbe ancora essere a Riccione.
Possibile che possano fare errori di questo tipo (se ne hanno davvero fatti) senza conseguenze?
Stefano
ecco un breve riepilogo di quanto successo: ho visto notifica di scadenza assicurazione al 28/10 e pensando di avere ancora 15gg non ho rinnovato subito, il problema è che la notifica indicava l'ultimo giorno utile, dato che era scaduta il 13/10. Errore mio.
Il 29/10 vado a Riccione a trovare mio padre all'ospedale e mi fermano, si tratta di una volante che fa foto in automatico e segnala le auto con assicurazione scaduta e altri problemi, fanno la sanzione e mi dicono di sistemare rinnovando e pagando la multa, così il giorno dopo potrò andare a Riccione a ritirare il libretto, e così faccio.
Alla Polizia Stradale di Riccione mi dicono che non è vero e che il libretto è già andato a Rimini, inoltre mi fanno capire che i colleghi hanno compilato male il verbale, quasi a dire che forse non avrebbero nemmeno dovuto sequestrare il libretto di circolazione. Mi dicono inoltre di andare a Rimini a ritirarlo perché fa orario continuato fino alle 14. Vado a Rimini.
La Polizia Stradale di Rimini si trova sulla statale, si raggiunge solo in auto e non si può parcheggiare all'interno, mi dicono di parcheggiare fuori ma fuori è divieto e gli unici parcheggi sono di aziende private dato che siamo in una zona industriale. Chi è sano di mente fa un ufficio aperto al pubblico, raggiungibile solo in auto ma senza un parcheggio? Ad ogni modo, metto l'auto in uno di questi parcheggi sperando non mi chiudano dentro. Porto i fogli alla Polizia Stradale di Rimini.
Il tizio che mi risponde ha un atteggiamento spiccio e non sente ragioni, dicendo che l'ufficio fa solo dalle 8-12 e che i colleghi di Riccione dovevano saperlo. Non mi conferma nemmeno se il mio libretto si trova da loro, dato che da Riccione spediscono solo alcune volte al mese, quindi potrebbe ancora essere a Riccione.
Possibile che possano fare errori di questo tipo (se ne hanno davvero fatti) senza conseguenze?
Stefano
Risposta ADUC
Gentile Stefano,
Sul merito della sanzione: lei stesso riconosce la giustezza ed ha già pagato.
Sul sequestro del libretto di circolazione: se davvero, come riferito dagli uffici di Riccione, il sequestro fosse stato disposto per un errore di compilazione (ossia senza che ne ricorressero i presupposti), lei avrebbe diritto a una restituzione tempestiva e senza ulteriori disagi. Il disguido sulla collocazione fisica del documento tra i due uffici, e le difficoltà di accesso all'ufficio di Rimini che lei descrive, sono disfunzioni organizzative che può formalizzare con un reclamo scritto, da inviare sia alla Sottosezione di Riccione sia alla Sezione di Rimini, chiedendo conferma scritta di dove si trovi il documento e la data di restituzione.
Se il sequestro fosse stato effettivamente disposto per errore o al di fuori dei presupposti previsti dall'articolo 213 del Codice della Strada, lei potrebbe valutare, oltre al reclamo, anche un ricorso al Prefetto entro 60 giorni o al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica del verbale di sequestro, chiedendo l'annullamento della misura accessoria.
Non risultano invece margini per un risarcimento automatico dei disagi personali patiti (i viaggi, il parcheggio): per questo servirebbe dimostrare un danno concreto in sede civile, percorso che ha senso solo se la misura di sequestro risulterà effettivamente illegittima.
Per approfondire: la nostra guida sul ricorso al giudice di pace e la nostra guida su come provare e quantificare il risarcimento del danno.
Sul merito della sanzione: lei stesso riconosce la giustezza ed ha già pagato.
Sul sequestro del libretto di circolazione: se davvero, come riferito dagli uffici di Riccione, il sequestro fosse stato disposto per un errore di compilazione (ossia senza che ne ricorressero i presupposti), lei avrebbe diritto a una restituzione tempestiva e senza ulteriori disagi. Il disguido sulla collocazione fisica del documento tra i due uffici, e le difficoltà di accesso all'ufficio di Rimini che lei descrive, sono disfunzioni organizzative che può formalizzare con un reclamo scritto, da inviare sia alla Sottosezione di Riccione sia alla Sezione di Rimini, chiedendo conferma scritta di dove si trovi il documento e la data di restituzione.
Se il sequestro fosse stato effettivamente disposto per errore o al di fuori dei presupposti previsti dall'articolo 213 del Codice della Strada, lei potrebbe valutare, oltre al reclamo, anche un ricorso al Prefetto entro 60 giorni o al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica del verbale di sequestro, chiedendo l'annullamento della misura accessoria.
Non risultano invece margini per un risarcimento automatico dei disagi personali patiti (i viaggi, il parcheggio): per questo servirebbe dimostrare un danno concreto in sede civile, percorso che ha senso solo se la misura di sequestro risulterà effettivamente illegittima.
Per approfondire: la nostra guida sul ricorso al giudice di pace e la nostra guida su come provare e quantificare il risarcimento del danno.
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