Cara ADUC
Debito con Pegaso: come verificare prescrizione prima di un accordo
Domanda
31 ottobre 2026
Buongiorno,
vi ringrazio per la vostra precedente risposta.
Vorrei chiedervi un chiarimento prima di intraprendere qualsiasi iniziativa nei confronti dell'Università Telematica Pegaso o dell'agenzia di recupero crediti.
Mi sono iscritto nel 2021, ho pagato quasi interamente la prima annualità, lasciando una somma residua, e successivamente ho interrotto gli studi senza sostenere esami. Non ricordo di aver formalizzato una rinuncia agli studi.
Nel portale risultano importi complessivi pari a circa 3.814 euro, riferiti anche ad anni successivi. Circa un mese fa ho ricevuto un'e-mail ordinaria da un'agenzia di recupero crediti. Per quanto ricordo, non ho ricevuto precedenti raccomandate o PEC.
Prima di chiedere copia del contratto a Pegaso, vorrei sapere:
1. Quali elementi e documenti sono necessari per valutare l'eventuale prescrizione delle somme richieste?
2. È opportuno chiedere direttamente a Pegaso copia del contratto e delle condizioni economiche del 2021, oppure è preferibile procedere tramite voi?
3. Come posso formulare la richiesta documentale evitando, per quanto possibile, che venga interpretata come riconoscimento del debito?
4. È possibile valutare la validità e gli effetti dell'e-mail ricevuta dall'agenzia di recupero crediti?
Vorrei inoltre comunicarvi che, qualora fosse possibile trovare una soluzione vantaggiosa e definitiva, sarei interessato a riprendere gli studi presso Pegaso. La mia disponibilità economica massima sarebbe di 500 euro complessivi, esclusivamente nell'ambito di un eventuale accordo transattivo che estingua definitivamente tutte le pretese relative alla vecchia posizione debitoria, senza ulteriori importi arretrati a mio carico.
Preciso che questa è soltanto una mia ipotesi di soluzione da sottoporre alla vostra valutazione e non costituisce un'offerta formale di pagamento né un riconoscimento delle somme richieste.
Vi chiedo quindi se ritenete opportuno valutare prima la prescrizione e la fondatezza delle somme richieste e, soltanto successivamente, l'eventuale possibilità di un accordo di questo tipo.
Resto in attesa di un vostro consiglio sui passi più prudenti da seguire.
Cordiali saluti
Francesco
vi ringrazio per la vostra precedente risposta.
Vorrei chiedervi un chiarimento prima di intraprendere qualsiasi iniziativa nei confronti dell'Università Telematica Pegaso o dell'agenzia di recupero crediti.
Mi sono iscritto nel 2021, ho pagato quasi interamente la prima annualità, lasciando una somma residua, e successivamente ho interrotto gli studi senza sostenere esami. Non ricordo di aver formalizzato una rinuncia agli studi.
Nel portale risultano importi complessivi pari a circa 3.814 euro, riferiti anche ad anni successivi. Circa un mese fa ho ricevuto un'e-mail ordinaria da un'agenzia di recupero crediti. Per quanto ricordo, non ho ricevuto precedenti raccomandate o PEC.
Prima di chiedere copia del contratto a Pegaso, vorrei sapere:
1. Quali elementi e documenti sono necessari per valutare l'eventuale prescrizione delle somme richieste?
2. È opportuno chiedere direttamente a Pegaso copia del contratto e delle condizioni economiche del 2021, oppure è preferibile procedere tramite voi?
3. Come posso formulare la richiesta documentale evitando, per quanto possibile, che venga interpretata come riconoscimento del debito?
4. È possibile valutare la validità e gli effetti dell'e-mail ricevuta dall'agenzia di recupero crediti?
Vorrei inoltre comunicarvi che, qualora fosse possibile trovare una soluzione vantaggiosa e definitiva, sarei interessato a riprendere gli studi presso Pegaso. La mia disponibilità economica massima sarebbe di 500 euro complessivi, esclusivamente nell'ambito di un eventuale accordo transattivo che estingua definitivamente tutte le pretese relative alla vecchia posizione debitoria, senza ulteriori importi arretrati a mio carico.
Preciso che questa è soltanto una mia ipotesi di soluzione da sottoporre alla vostra valutazione e non costituisce un'offerta formale di pagamento né un riconoscimento delle somme richieste.
Vi chiedo quindi se ritenete opportuno valutare prima la prescrizione e la fondatezza delle somme richieste e, soltanto successivamente, l'eventuale possibilità di un accordo di questo tipo.
Resto in attesa di un vostro consiglio sui passi più prudenti da seguire.
Cordiali saluti
Francesco
Risposta ADUC
Gentile Francesco,
le chiediamo gentilmente, per interloquire con risposte già ottenute, di seguire le indicazioni riportate nella risposta stessa, altrimenti, aprendo una nuova posizione come ha fatto lei, occorre ricostruire il tutto con grande dispiego di tempo, sia per la ricerca che per la risposta, allungando anche i termini per soddisfare le sue domande.
Rispondiamo nel merito dei punti posti.
Sulla prescrizione: il contratto con un'università telematica per rette segue la prescrizione ordinaria decennale trattandosi di obbligazione contrattuale, salvo che il regolamento interno di Pegaso preveda scadenze di pagamento specifiche che facciano decorrere termini diversi per singole rate. Per valutare con precisione le servono: il contratto di iscrizione 2021 con il piano di pagamento rateale, eventuali solleciti precedenti ricevuti (anche verbali, se databili), e la prova dell'ultimo pagamento effettuato, che costituisce il punto di partenza del conteggio. Se, come lei riferisce, non ha mai ricevuto raccomandate o PEC prima di questa email, è utile verificare con attenzione se esistano atti interruttivi precedenti che lei non ricorda, perché la società potrebbe produrli in giudizio.
Sulla richiesta di copia del contratto: può farla lei direttamente a Pegaso, con una richiesta scritta formulata in termini neutri, ad esempio chiedendo "copia della documentazione contrattuale relativa alla propria posizione, ai fini di una verifica della correttezza degli importi indicati", senza menzionare pagamenti, debiti riconosciuti o intenzioni transattive. Questa formulazione non costituisce riconoscimento di debito, che si configura solo con atti che ammettano espressamente l'esistenza e l'ammontare del credito.
Sull'email ricevuta dall'agenzia: una comunicazione via email semplice (non PEC), come le abbiamo già scritto in precedenza, non ha valore legale proprio per l'incertezza sulla data di ricezione e sul contenuto integro.
Sull'eventuale accordo transattivo: è prematuro definirlo prima di aver verificato importi e prescrizione. Le consigliamo di procedere prima con la richiesta documentale, e poi valutare.
Per approfondire: la nostra scheda sulla messa in mora
le chiediamo gentilmente, per interloquire con risposte già ottenute, di seguire le indicazioni riportate nella risposta stessa, altrimenti, aprendo una nuova posizione come ha fatto lei, occorre ricostruire il tutto con grande dispiego di tempo, sia per la ricerca che per la risposta, allungando anche i termini per soddisfare le sue domande.
Rispondiamo nel merito dei punti posti.
Sulla prescrizione: il contratto con un'università telematica per rette segue la prescrizione ordinaria decennale trattandosi di obbligazione contrattuale, salvo che il regolamento interno di Pegaso preveda scadenze di pagamento specifiche che facciano decorrere termini diversi per singole rate. Per valutare con precisione le servono: il contratto di iscrizione 2021 con il piano di pagamento rateale, eventuali solleciti precedenti ricevuti (anche verbali, se databili), e la prova dell'ultimo pagamento effettuato, che costituisce il punto di partenza del conteggio. Se, come lei riferisce, non ha mai ricevuto raccomandate o PEC prima di questa email, è utile verificare con attenzione se esistano atti interruttivi precedenti che lei non ricorda, perché la società potrebbe produrli in giudizio.
Sulla richiesta di copia del contratto: può farla lei direttamente a Pegaso, con una richiesta scritta formulata in termini neutri, ad esempio chiedendo "copia della documentazione contrattuale relativa alla propria posizione, ai fini di una verifica della correttezza degli importi indicati", senza menzionare pagamenti, debiti riconosciuti o intenzioni transattive. Questa formulazione non costituisce riconoscimento di debito, che si configura solo con atti che ammettano espressamente l'esistenza e l'ammontare del credito.
Sull'email ricevuta dall'agenzia: una comunicazione via email semplice (non PEC), come le abbiamo già scritto in precedenza, non ha valore legale proprio per l'incertezza sulla data di ricezione e sul contenuto integro.
Sull'eventuale accordo transattivo: è prematuro definirlo prima di aver verificato importi e prescrizione. Le consigliamo di procedere prima con la richiesta documentale, e poi valutare.
Per approfondire: la nostra scheda sulla messa in mora
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti