Domenica 1 novembre 2026
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Cara ADUC

Pignoramento conto corrente: la banca deve avvisare il correntista

1 novembre 2026
Domanda 1 novembre 2026
Chiedo se sussista un obbligo della banca e nella prassi, attraverso quale modalità (email, telefono o a/r o semplice lettera) di comunicare al correntista l'eventuale pignoramento e se sussistono nella prassi tempistiche tra la comunicazione della banca al correntista e la raccomandata dell'avvenuto pignoramento da parte dell'ente riscossore (del tipo dopo un mese, una settimana o altro, dalla comunicazione della banca al correntista deve pervenire la comunicazione del pignoramento da parte dell'ente riscossore).
Entro quanto tempo dal reale pignoramento deve pervenire la comunicazione dell'ente riscossore alla residenza del pignorato?
Silvia, dalla provincia di FE

Risposta ADUC
Gentile Silvia,
Proviamo a distinguere i diversi passaggi, perché nella sua domanda si intrecciano soggetti e obblighi diversi.

La banca, quando riceve un atto di pignoramento presso terzi che la riguarda come terzo pignorato, non ha un obbligo generale di legge di avvisare preventivamente il correntista. L'atto di pignoramento viene notificato dall'ufficiale giudiziario (o, nel caso di riscossione esattoriale, con le modalità previste per gli atti dell'agente della riscossione) sia al debitore sia al terzo (la banca). In pratica, quindi, è la procedura stessa a prevedere che il pignorato riceva una notifica autonoma e diretta, non è la banca a doverlo informare. Se nella prassi alcuni istituti inviano comunque una comunicazione di cortesia al cliente (per esempio quando bloccano le somme sul conto), questo avviene su iniziativa interna della banca e non risponde a un obbligo normativo codificato, né segue tempistiche regolamentate: può avvenire per lettera semplice, raccomandata, email o anche telefonicamente, a seconda delle policy interne dell'istituto.

Quanto alla notifica dell'atto di pignoramento al debitore esecutato da parte dell'agente della riscossione, la legge non prevede che essa debba arrivare con un certo numero di giorni di distanza da un'eventuale comunicazione della banca, perché i due atti seguono percorsi indipendenti. Il pignoramento presso terzi deve essere notificato sia al terzo che al debitore, e questo può avvenire anche contestualmente o con pochi giorni di scarto, senza un termine fisso stabilito dalla prassi che leghi i due eventi.

Se lei ha ricevuto una notifica che ritiene irregolare, tardiva o viziata, o se la banca ha trattenuto somme senza che le sia mai pervenuta alcuna notifica dell'atto, questo è un aspetto tecnico-procedurale su cui le consigliamo di far esaminare la documentazione da un avvocato, perché su eventuali vizi di notifica o tempistiche della procedura esecutiva serve una valutazione puntuale degli atti.

Per approfondire: la nostra scheda sulla cartella esattoriale
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