Cara ADUC
TicketOne
Domanda
20 dicembre 2019
Vi scrivo in merito alle pratiche commerciali del servizio TicketOne, di fatto monopolista di tutti i più importanti eventi musicali e teatrali di rilevanza nazionale.
Trovo, infatti, veramente indecente il modo di far pagare i biglietti di TicketOne, che aggiunge sempre più voci fantasiose per far lievitare il prezzo che inizialmente ti sembra accettabile.
Già è assurdo che facciano pagare le "commissioni di prevendita": di fatto non è possibile acquistare il biglietto sul luogo dell'evento, la prevendita è una totale invenzione, e sono €5,25 a biglietto.
Poi si sono inventati la "commissione di servizio", altra trovata con la quale si intascano €4,92 per ogni vendita.
Ma quello che colma il barile dell'indignazione nei confronti di questi monopolisti che prendono in giro il cliente è l'ultima invenzione: i "costi di consegna" per stamparsi i biglietti a casa propria; se da una parte manco devono spendere i soldi per stampare il biglietto, riescono ad aggiungere €2,50 di "costo" che in realtà un costo non è! Lo chiamano "servizio Stampa@casa": lavoro per loro e li pago per questo!
Di fatto io ho acquistato 2 biglietti da €35,00 ciascuno ed alla fine mi hanno fatto pagare €87,92, con un ricarico insensato di €17,92 pari al 36%.
Se volete fare una simulazione provate ad acquistare 2 biglietti per il concerto di Max Pezzali, ed avrete conferma delle cifre che vi riporto.
Mi meraviglio che nessuno abbia chiesto provvedimenti contro di loro e vi chiederei di considerare di cercare voi di far giustizia.
Grazie. Cordiali saluti.
Marco, da Verrayes (AO)
Trovo, infatti, veramente indecente il modo di far pagare i biglietti di TicketOne, che aggiunge sempre più voci fantasiose per far lievitare il prezzo che inizialmente ti sembra accettabile.
Già è assurdo che facciano pagare le "commissioni di prevendita": di fatto non è possibile acquistare il biglietto sul luogo dell'evento, la prevendita è una totale invenzione, e sono €5,25 a biglietto.
Poi si sono inventati la "commissione di servizio", altra trovata con la quale si intascano €4,92 per ogni vendita.
Ma quello che colma il barile dell'indignazione nei confronti di questi monopolisti che prendono in giro il cliente è l'ultima invenzione: i "costi di consegna" per stamparsi i biglietti a casa propria; se da una parte manco devono spendere i soldi per stampare il biglietto, riescono ad aggiungere €2,50 di "costo" che in realtà un costo non è! Lo chiamano "servizio Stampa@casa": lavoro per loro e li pago per questo!
Di fatto io ho acquistato 2 biglietti da €35,00 ciascuno ed alla fine mi hanno fatto pagare €87,92, con un ricarico insensato di €17,92 pari al 36%.
Se volete fare una simulazione provate ad acquistare 2 biglietti per il concerto di Max Pezzali, ed avrete conferma delle cifre che vi riporto.
Mi meraviglio che nessuno abbia chiesto provvedimenti contro di loro e vi chiederei di considerare di cercare voi di far giustizia.
Grazie. Cordiali saluti.
Marco, da Verrayes (AO)
Risposta ADUC
non sembra che questa agenzia sia monopolista, ma sicuramente ha una posizione di rilevo sul mercato. Per vicende di questo tipo faccia una segnalazione allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato per pratica commerciale scorretta: http://www.agcm.it/competenze/tutela-del-consumatore/come-segnalare
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti