Cara ADUC
testamento e appartamento
Domanda
31 marzo 2017
Buongiorno Signora Cecchini,
sono un cittadino con doppia cittadinanza italiana e svizzera e le scrivo da Berna in Svizzera.
L'ho vista su Raitre oggi e mi permetto di scriverle per chiedere consiglio su un fatto avvenuto a mio padre.
Lo zio di mio padre è deceduto lo scorso mese di settembre a Recco in Liguria. L'anno precedente, quindi nel 2015, mio padre e suo zio si erano recati da un notaio della zona in quanto lo zio aveva stilato un testamento nel quale indicava mio padre quale erede del suo appartamento di Recco.
Tuttavia, alla morte dello zio, mio padre è stato chiamato dal vicino che aveva già organizzato il funerale e che gli ha detto che lo zio gli aveva venduto l'appartamento per 100.000 euro, un prezzo nettamente inferiore al reale prezzo di mercato. Inoltre, il contratto è stato stipulato 1 settimana prima della morte dello zio. Da notare anche che lo zio qualche settimana prima di morire era stato ricoverato in ospedale e dalla cartella clinica risulta che fosse cognitivamente compromesso.
Come se tutto ciò non bastasse, il vicino (con il quale lo zio non aveva un rapporto speciale) ci ha pure detto che lo zio aveva regalato la sua automobile a sua figlia, grazie ad un cartello sul quale avrebbe scritto "Regalo l'auto". Tutto ciò è assurdo.
Da una ricerca su internet, mio padre ha scoperto che il vicino ha dei precedenti penali per corruzione.
Cosa possiamo fare?
La ringrazio per il suo aiuto e la saluto cordialmente.
Luca, da Berna (EE)
sono un cittadino con doppia cittadinanza italiana e svizzera e le scrivo da Berna in Svizzera.
L'ho vista su Raitre oggi e mi permetto di scriverle per chiedere consiglio su un fatto avvenuto a mio padre.
Lo zio di mio padre è deceduto lo scorso mese di settembre a Recco in Liguria. L'anno precedente, quindi nel 2015, mio padre e suo zio si erano recati da un notaio della zona in quanto lo zio aveva stilato un testamento nel quale indicava mio padre quale erede del suo appartamento di Recco.
Tuttavia, alla morte dello zio, mio padre è stato chiamato dal vicino che aveva già organizzato il funerale e che gli ha detto che lo zio gli aveva venduto l'appartamento per 100.000 euro, un prezzo nettamente inferiore al reale prezzo di mercato. Inoltre, il contratto è stato stipulato 1 settimana prima della morte dello zio. Da notare anche che lo zio qualche settimana prima di morire era stato ricoverato in ospedale e dalla cartella clinica risulta che fosse cognitivamente compromesso.
Come se tutto ciò non bastasse, il vicino (con il quale lo zio non aveva un rapporto speciale) ci ha pure detto che lo zio aveva regalato la sua automobile a sua figlia, grazie ad un cartello sul quale avrebbe scritto "Regalo l'auto". Tutto ciò è assurdo.
Da una ricerca su internet, mio padre ha scoperto che il vicino ha dei precedenti penali per corruzione.
Cosa possiamo fare?
La ringrazio per il suo aiuto e la saluto cordialmente.
Luca, da Berna (EE)
Risposta ADUC
Le consiglio di chiedere copia dell'atto notarile di compravendita e verificare quanto ivi convenuto nonché chiedere copia delle cartelle cliniche dalle quali è possibile, nel caso, desumere se Suo zio assumeva farmaci che limitavano la sua capacità di autodeterminazione o la Sua patologia era tale da incidere sulla capacità di intendere e volere. Per quanto concerne il passaggio di proprietà del veicolo chieda al PRA copia della voltura per verificare la data in cui la stessa è intervenuta al fine di verificare, anche in questo caso, se detta determinazione può essere ritenuta viziata.
Nella ipotesi in cui sia possibile dimostrare che detti atti sono stati compiuti in difetto della capacità di intendere e volere potrà chiedere la nullità degli atti posti in essere da Suo zio mediante un'azione a tal fine promossa innanzi al Tribunale.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
Nella ipotesi in cui sia possibile dimostrare che detti atti sono stati compiuti in difetto della capacità di intendere e volere potrà chiedere la nullità degli atti posti in essere da Suo zio mediante un'azione a tal fine promossa innanzi al Tribunale.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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