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Cara ADUC

Telecom centralina in proprietà

27 gennaio 2016
Domanda 27 gennaio 2016
Carissimi, vi scrivo per un caso accadutomi qualche tempo fa, premetto, abito in aperta campagna, dove vi arriva un cavo telecom e finisce nella mia proprietà con una piccolissima centralina.
Facendo i lavori di ristrutturazione e non avendo una mappa dei cavi con lo scavatore mi sono trovato a tranciare il cavo del telefono che finiva nella casa, il cavo essendo stato messo molti anni fa non era alla profondità adeguata, si trovava appena 30 cm. sotto suolo, e non aveva la banda di sicurezza opportuna. Detto questo subito mi attivo per avvisare il tecnico del caso accaduto qual'ora qualcuno fosse restato senza linea telefonica, il quale mi dice di non preoccuparmi della rottura in quanto finendo la sua corsa lì il cavo non aveva procurato danni a nessuno, o meglio nessuno era rimasto senza linea telefonica. Dopo alcuni mesi si fa vivo il tecnico per constatare l'accaduto il quale mi dice che dovevo stare tranquillo e che si poteva tutto sistemare, ma pagando una cifra alta(circa 500 euro) gli dico che non potevo pagare tale somma, e che se fosse stato per me il cavo poteva restare anche così, rispondo in questo modo perché la persona aveva un atteggiamento molto sgradevole, il tipo acconsente e se ne va, io mi curo di mettere il cavo in un pozzetto in modo che si ispezionabile e raggiungibile ma sopratutto ben curato proprio dove si è rotto.
Dopo un'anno e mezzo si presenta un'altro tecnico che mi dice che dopo un'attenta valutazione telecom ha deciso di riparare il cavo a costo ZERO, io ben felice do la mia disponibilità e assieme studiamo come fare per ottenere il miglior risultato, mi dice che serve un pozzetto nuovo e più grande, ed io lo compro, a mie spese, mi dice che serve uno scavo di una certa dimensione ed io lo faccio, prendendomi le ferie per svolgere il lavoro anche perché si tratta di un buco di 100x100 profondo 100 cm, insomma una gran fatica e una spesa non indifferente per cemento pozzetto e coperchio, i ragazzi fanno il lavoro in mia assenza, cioè sistemano il cavo e mettono la centralina, ringraziano per la collaborazione VIA SMS, mi ripetono che non dovo pagare nulla e se ne vanno. Bene dopo un mese mi arriva una fattura da 515 euro da pagare entro 15 gg., alla faccia che era gratuito il lavoro.
Detto questo, chiamo il tecnico, che ritira tutte le parole e mi dice che quell'importo è un importo basso per venirmi incontro del lavoro fatto da me, ora cosa dovrei fare? pagare di sicuro, poi?
io vorrei tanto, ora, che quel cavo venisse portato fuori dalla mia proprietà, visto che non voglio linea telefonica fissa, è possibile chiamarli per fare togliere il tutto? ricordo che il cavo termina nella mia proprietà e non fa ponte a nessun utente.
Grazie per l'attenzione e lo faccio di cuore.
Andrea, da Lugo (RA)

Risposta ADUC
la rimozione del cavo produrrebbe altre spese a suo carico: se intende rinunciare alla linea fissa, cio' che era meglio manifestare alla rottura del cavo, faccia regolare disdetta al suo gestore del servizio telefonico. Riguardo al contenzioso lei, documenti alla mano che attestano il forte e ingiustificabile, oltre che dannoso, intervento di ripristino di Telecom, provi a farsi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
respingendo l'addebito da compensare con evidenza al risarcimento dei danni subiti.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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