Domenica 6 settembre 2026
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Cara ADUC

Tardiva regolamentazione rapporto professionale

8 gennaio 2020
Domanda 8 gennaio 2020
Spett.le ADUC,
ho in corso un rapporto professionale come assistito con un avvocato che mi è stato indicato da una mia conoscente. Il pathos per trovarmi querelato non mi ha indotto a mettere nero su bianco su come dovessero essere improntati i nostri futuri rapporti se non con l'indicazione di massima del compenso che è stato stabilito in 1000 euro per l'intera causa. Quindi pagato volontariamente il primo anticipo di € 400 me ne sono stati chiesti altri 300€ anche questi corrisposti. Prima delle feste ci siamo rivisti al suo studio ed anche in questa circostanza mi ha chiesto un altro acconto: al che le ho detto che avevo già pagato 700 € in totale e che ancora non aveva fatto alcuna attività se non nominarsi come mio difensore d'ufficio e successivamente eleggere anche il mio di domicilio per le notifiche.
Come posso regolamentare il nostro rapporto di lavoro senza urtare la suscettibilità dell'avvocato per non avere sorprese in futuro cioè per non fargli prendere sottogamba la mia causa? Preciso che il suo compenso standard è di 2000 € per questa causa ridimensionate a 100 in quanto avvocato CGIL, sindacato a cui sono iscritto.
In attesa di vs. cortese riscontro ho realmente il piacere di inviarvi i miei migliori auguri di buon anno.
Enrico, dalla provincia di RM

Risposta ADUC
per legge, come tutti i professionisti, anche gli avvocati hanno l'obbligo di stilare il preventivo per l'attività che devono fare; quindi si faccia valere in tal senso conteggiando anche gli acconti già pagati. Se sorgono dubbi in proposito contatti il c.d. ordine del luogo
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