Cara ADUC
Sulla notifica del verbale
Domanda
5 novembre 2014
A seguito di mia violazione al codice della strada per eccesso di velocità,
mi veniva recapitato in cassetta postale un’avviso di giacenza Atti Giudiziari (che allego fronte e retro) con evidenziato data di consegna in cassetta 15/10/2013 (cui non ho data certa per mia assenza).
Il 5-11-2013 con lo stesso avviso mi sono recato presso l’ufficio postale per il ritiro della busta con all’interno il verbale.
Il 7-11-2013 ho effettuato il pagamento della somma di €135,51 (nella misura scontata del 30% visto che era decorso solo il secondo giorno dal ritiro del verbale).
Il 3-07-2014 ricevevo l’avviso bonario di mancata riscossione di somma dovute a titolo di sanzione amministrativa e mi veniva richiesto un’ulteriore importo da pagare comprensivo di spese pari a € 219,40, per il mancato rispetto dei termini di pagamento di cui all’art. 203 c 3 del C.d.S. (60 gg dalla contestazione o notificazione), in sostanza solo ora ho capito che la notifica del verbale si inizia a conteggiare dopo il decorso dei primi 10 giorni dal deposito del secondo avviso in cassetta.
Quindi su Vs. consiglio ho poi richiesto alla Polizia Provinciale le due relate di notifica e mi hanno rispedito:
1) l'avviso che ho sottoscritto nell'ufficio postale al momento del ritiro del verbale il 05-11-2013;
2) una relata firmata dal postino in data 16/10/2013 dove dichiara di aver immesso nella mia cassetta (questo è il secondo avviso?… che però sono sicuro di non ho mai trovato e allora il primo per l'amministrazione qual'è visto che non mi è stato rispedito…? - oppure è quello ancora solo in mio possesso).
Chiedo se tutto il procedimento di notifica sia stato effettuate correttamente, oppure se ho degli argomenti validi per poter intraprendere un ricorso.
Grazie
Stefano, da Bientina (PI)
mi veniva recapitato in cassetta postale un’avviso di giacenza Atti Giudiziari (che allego fronte e retro) con evidenziato data di consegna in cassetta 15/10/2013 (cui non ho data certa per mia assenza).
Il 5-11-2013 con lo stesso avviso mi sono recato presso l’ufficio postale per il ritiro della busta con all’interno il verbale.
Il 7-11-2013 ho effettuato il pagamento della somma di €135,51 (nella misura scontata del 30% visto che era decorso solo il secondo giorno dal ritiro del verbale).
Il 3-07-2014 ricevevo l’avviso bonario di mancata riscossione di somma dovute a titolo di sanzione amministrativa e mi veniva richiesto un’ulteriore importo da pagare comprensivo di spese pari a € 219,40, per il mancato rispetto dei termini di pagamento di cui all’art. 203 c 3 del C.d.S. (60 gg dalla contestazione o notificazione), in sostanza solo ora ho capito che la notifica del verbale si inizia a conteggiare dopo il decorso dei primi 10 giorni dal deposito del secondo avviso in cassetta.
Quindi su Vs. consiglio ho poi richiesto alla Polizia Provinciale le due relate di notifica e mi hanno rispedito:
1) l'avviso che ho sottoscritto nell'ufficio postale al momento del ritiro del verbale il 05-11-2013;
2) una relata firmata dal postino in data 16/10/2013 dove dichiara di aver immesso nella mia cassetta (questo è il secondo avviso?… che però sono sicuro di non ho mai trovato e allora il primo per l'amministrazione qual'è visto che non mi è stato rispedito…? - oppure è quello ancora solo in mio possesso).
Chiedo se tutto il procedimento di notifica sia stato effettuate correttamente, oppure se ho degli argomenti validi per poter intraprendere un ricorso.
Grazie
Stefano, da Bientina (PI)
Risposta ADUC
per l'amministrazione che ha comminato la sanzione il procedimento appare corretto in quanto esistono due avvisi di giacenza e su quella base il GdP non potra' che respingere un eventuale suo ricorso. La mancanza in cassetta del secondo avviso, per il postino inserito invece il giorno dopo, e' un evenienza che lei dovrebbe dimostrare imputabile al servizio di Poste Italiane, alle quali potrebbe chiedere, ma in altra sede, un risarcimento dei danni subiti.
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