Cara ADUC
Stalking da Costa Crociere
Domanda
21 agosto 2016
Sono vittima della Società Costa Crociere, Società della quale sono cliente affezionato da anni. I fatti: da qualche giorno continuo a ricevere mail in tedesco (lingua che non parlo e per me totalmente incomprensibile) dalla filiale di Amburgo della suddetta Società.
A tali mail, sulle prime, non avevo prestato attenzione sia perché non ne capivo il contenuto, sia perché pensavo fossero dei semplici messaggi pubblicitari. Vista la loro insistenza, comunque, ho risposto ad una delle suddette mail, chiedendo di dirmi in italiano cosa volessero da me. Niente da fare: risposta in tedesco e, stavolta, anche in inglese. Comunque niente italiano.
A questo punto ho chiesto alla mia compagna, che mastica un po' di inglese, di tradurmi l'ultima delle loro mail ed ho scoperto, con mia grande sorpresa, che costoro vorrebbero circa 1250 euro a titolo di risarcimento per una crociera a loro dire da me prenotata e mai effettuata. A conferma della loro tesi, sostengono di avere i miei dati, cosa della quale non mi stupisco in quanto, ripeto, sono da tanti anni cliente di Costa Crociere (e mai mi sarei aspettato da una Compagnia che ritenevo seria un simile comportamento).
Sono caduto letteralmente dalle nuvole non sapendo di cosa si stesse parlando. Potrebbe essere stato uno scherzo da parte di qualcuno che ha prenotato usando il mio nome. Non escludo, altresì, che potrei aver fatto con Costa Crociere un semplice preventivo, come tanti ne ho fatti in passato. Ma chi gli ha detto che era mia intenzione confermarlo? Inoltre, come in tutti i contratti di viaggio, per poter prenotare bisogna versare una caparra del 25 %, caparra che non ho mai versato.
Siccome questi signori non hanno nulla che dimostri la loro tesi, per aggrapparsi a qualcosa sostengono che nelle mail in tedesco mi confermavano, di loro iniziativa ed in assenza della prevista caparra confirmatoria, la prenotazione, ma io non ho mai risposto alle loro mail (che non potevo capire). Insomma, niente di niente. Eppure costoro mi stanno inculcando un senso di ansia e preoccupazione in quanto loro sono una grande Compagnia ed io sono solo un piccolo consumatore. Insomma, non so che fare.
Massimiliano, da Roma
A tali mail, sulle prime, non avevo prestato attenzione sia perché non ne capivo il contenuto, sia perché pensavo fossero dei semplici messaggi pubblicitari. Vista la loro insistenza, comunque, ho risposto ad una delle suddette mail, chiedendo di dirmi in italiano cosa volessero da me. Niente da fare: risposta in tedesco e, stavolta, anche in inglese. Comunque niente italiano.
A questo punto ho chiesto alla mia compagna, che mastica un po' di inglese, di tradurmi l'ultima delle loro mail ed ho scoperto, con mia grande sorpresa, che costoro vorrebbero circa 1250 euro a titolo di risarcimento per una crociera a loro dire da me prenotata e mai effettuata. A conferma della loro tesi, sostengono di avere i miei dati, cosa della quale non mi stupisco in quanto, ripeto, sono da tanti anni cliente di Costa Crociere (e mai mi sarei aspettato da una Compagnia che ritenevo seria un simile comportamento).
Sono caduto letteralmente dalle nuvole non sapendo di cosa si stesse parlando. Potrebbe essere stato uno scherzo da parte di qualcuno che ha prenotato usando il mio nome. Non escludo, altresì, che potrei aver fatto con Costa Crociere un semplice preventivo, come tanti ne ho fatti in passato. Ma chi gli ha detto che era mia intenzione confermarlo? Inoltre, come in tutti i contratti di viaggio, per poter prenotare bisogna versare una caparra del 25 %, caparra che non ho mai versato.
Siccome questi signori non hanno nulla che dimostri la loro tesi, per aggrapparsi a qualcosa sostengono che nelle mail in tedesco mi confermavano, di loro iniziativa ed in assenza della prevista caparra confirmatoria, la prenotazione, ma io non ho mai risposto alle loro mail (che non potevo capire). Insomma, niente di niente. Eppure costoro mi stanno inculcando un senso di ansia e preoccupazione in quanto loro sono una grande Compagnia ed io sono solo un piccolo consumatore. Insomma, non so che fare.
Massimiliano, da Roma
Risposta ADUC
Occorre leggere le mail, ma quasi di sicuro non ha alcun obbligo nei confronti di Costa Crociere, italiana o tedesca che sia. Può contattare la sede di Roma per approfondire.
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