Cara ADUC
Spostamento cavo di rete
Domanda
20 marzo 2017
Buonasera, vi pongo questo quesito per sapere come devo comportarmi:
Sono proprietario di un appartamento ubicato in una casa bifamiliare.
Entrambi proprietari ci siamo accordati per il rifacimento delle facciate dell'intero stabile, abbiamo deciso di fare il cappotto.
A novembre 2016 ho provveduto a inoltrare una richiesta mediante fax all'enel (ramo) e-distribuzione ente incaricato per lo spostamento del cavo posto in facciata. Dopo qualche settimana giungeva una lettera dove mi richiedevano un acconto di 122 euro per effettuare il preventivo da me prontamente pagato. Successivamente a gennaio 2017 giungeva il tecnico e provvedeva a effettuare il sopralluogo del lavoro riferendo che il lavoro era completamente a nostro carico per una questione di servitù da loro acquisita.
Visto l'urgenza di procedere con i lavori ormai iniziati dal 10 gennaio 2017, di comune accordo con i vicini in data 6 febbraio 2017 abbiamo pagato un'ulteriore cifra di 750 euro circa richiesta da Enel a titolo di saldo lavoro e accettazione del relativo preventivo.
Oggi 13 marzo 2017 l'Enel non ha ancora provveduto ad effettuare i lavori, ho la ditta appaltatrice ferma con relativo cantiere aperto e conseguente aumento dei costi.
Interpellato il tecnico enel riferiva che loro hanno tempo 60 gg lavorativi a partire dalla data di accettazione del preventivo (6 febbraio 2017) per effettuare il lavoro.
Mi confermate quanto sostenuto dal tecnico enel?
Pongo questo quesito in quanto leggendo sul forum ho visto che nel caso di lavori straordinari sullo stabile di proprietà il costo dello spostamento del cavo è completamente a carico dell'Enel.
Se così fosse come devo comportarmi?
Altrimenti per non incorrere in ulteriori spese di fermo cantiere come posso accelerare un loro intervento?
Posso eventualmente rivalermi sull'enel per i costi aggiuntivi? Preciso che già dai primi contatti avevo evidenziato l'urgenza del lavoro.
Grazie
Andrea, da Vado Ligure (SV)
Sono proprietario di un appartamento ubicato in una casa bifamiliare.
Entrambi proprietari ci siamo accordati per il rifacimento delle facciate dell'intero stabile, abbiamo deciso di fare il cappotto.
A novembre 2016 ho provveduto a inoltrare una richiesta mediante fax all'enel (ramo) e-distribuzione ente incaricato per lo spostamento del cavo posto in facciata. Dopo qualche settimana giungeva una lettera dove mi richiedevano un acconto di 122 euro per effettuare il preventivo da me prontamente pagato. Successivamente a gennaio 2017 giungeva il tecnico e provvedeva a effettuare il sopralluogo del lavoro riferendo che il lavoro era completamente a nostro carico per una questione di servitù da loro acquisita.
Visto l'urgenza di procedere con i lavori ormai iniziati dal 10 gennaio 2017, di comune accordo con i vicini in data 6 febbraio 2017 abbiamo pagato un'ulteriore cifra di 750 euro circa richiesta da Enel a titolo di saldo lavoro e accettazione del relativo preventivo.
Oggi 13 marzo 2017 l'Enel non ha ancora provveduto ad effettuare i lavori, ho la ditta appaltatrice ferma con relativo cantiere aperto e conseguente aumento dei costi.
Interpellato il tecnico enel riferiva che loro hanno tempo 60 gg lavorativi a partire dalla data di accettazione del preventivo (6 febbraio 2017) per effettuare il lavoro.
Mi confermate quanto sostenuto dal tecnico enel?
Pongo questo quesito in quanto leggendo sul forum ho visto che nel caso di lavori straordinari sullo stabile di proprietà il costo dello spostamento del cavo è completamente a carico dell'Enel.
Se così fosse come devo comportarmi?
Altrimenti per non incorrere in ulteriori spese di fermo cantiere come posso accelerare un loro intervento?
Posso eventualmente rivalermi sull'enel per i costi aggiuntivi? Preciso che già dai primi contatti avevo evidenziato l'urgenza del lavoro.
Grazie
Andrea, da Vado Ligure (SV)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora in cui fa presente il danno che le stanno arrecando e che la responsabilita' e' loro (i tempi di lavoro, inclusi i loro vanno concordati e non decisi unilateralmente come hanno fatto loro), ein cui pretende anche il rimborso di quanto pagato perche', vista lasituazione di straordinarieta', le spese sono a loro carico:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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