Cara ADUC
smarrimento bagaglio
Domanda
6 settembre 2016
Sono un fedele ascoltatore di RADIO STUDIO 54 e per questo conosco i Vostri servizi e apprezzo tantissimo il Vostro assiduo lavoro a favore del cittadino. La mia e' una richiesta di aiuto che spero possiate ascoltare.
Mio figlio Alberto con la sua ragazza Melania sono partiti il 21 c.m. con un volo della VUELING per un viaggio in alcune isole greche, portando ciascuno il bagaglio a mano più, in comune, una valigia molto grande del peso di c/a 23kg nella stiva.
Ad oggi 31 agosto non hanno ancora ricevuto il bagaglio.
Il viaggio è iniziato dall'aereoporto di Firenze-Peretola con destinazione Santorini, adesso sono nell'isola di Paros e domani traghetteranno per Mikonos fino al giorno 5/9 dove riprenderanno il volo per Firenze.
Domani saranno undici giorni che i ragazzi sono senza la loro valigia privati delle loro cose e mio figlio ha anche senza un farmaco che deve assolutamente prendere....con un disagio che Vi lascio solo immaginare.
I ragazzi hanno, naturalmente, avvertito da subito la compagnia che continua a rispondere che il bagaglio gli sarà fatto recapitare al più presto, noi genitori siamo più volte stati all'aeroporto di Peretola ma loro dicono di averlo già rispedito.
Per concludere volevo sapere se la Vostra associazione è in grado di potermi consigliare come muovermi, prima di tutto per riavere indietro il nostro bagaglio ed anche per una sicura richiesta danni per il disagio arrecato.
Grazie infinite,
a presto
Gianni, da Campi Bisenzio (FI)
Mio figlio Alberto con la sua ragazza Melania sono partiti il 21 c.m. con un volo della VUELING per un viaggio in alcune isole greche, portando ciascuno il bagaglio a mano più, in comune, una valigia molto grande del peso di c/a 23kg nella stiva.
Ad oggi 31 agosto non hanno ancora ricevuto il bagaglio.
Il viaggio è iniziato dall'aereoporto di Firenze-Peretola con destinazione Santorini, adesso sono nell'isola di Paros e domani traghetteranno per Mikonos fino al giorno 5/9 dove riprenderanno il volo per Firenze.
Domani saranno undici giorni che i ragazzi sono senza la loro valigia privati delle loro cose e mio figlio ha anche senza un farmaco che deve assolutamente prendere....con un disagio che Vi lascio solo immaginare.
I ragazzi hanno, naturalmente, avvertito da subito la compagnia che continua a rispondere che il bagaglio gli sarà fatto recapitare al più presto, noi genitori siamo più volte stati all'aeroporto di Peretola ma loro dicono di averlo già rispedito.
Per concludere volevo sapere se la Vostra associazione è in grado di potermi consigliare come muovermi, prima di tutto per riavere indietro il nostro bagaglio ed anche per una sicura richiesta danni per il disagio arrecato.
Grazie infinite,
a presto
Gianni, da Campi Bisenzio (FI)
Risposta ADUC
La prima cosa da fare in caso di mancata riconsegna o danneggiamento del bagaglio registrato e' compilare un rapporto/denuncia presso gli sportelli "lost and found" dell'aeroporto di arrivo, utilizzando i moduli predisposti detti PIR (Property Irregularity Report).
Entro 21 giorni dalla consegna della prima denuncia in aeroporto (il PIR gia' detto), in assenza di ritrovamento del bagaglio, oppure entro 21 giorni dalla riconsegna del bagaglio in caso di ritrovamento (qualora si intenda chiedere comunque un rimborso), deve essere inviata una richiesta di risarcimento alla compagnia aerea quantificando e documentando il danno, quindi allegando scontrini, ricevute nonche' tutto cio' che puo' attestare l'importo delle spese sostenute a causa della perdita.
Nel dettaglio questo e' quanto va allegato alla richiesta:
- codice di prenotazione del volo in caso di acquisto via Internet, oppure originale della ricevuta in caso di biglietto cartaceo;
- originale del PIR rilasciato in aeroporto;
- originale del talloncino di identificazione del bagaglio e prova dell'eventuale avvenuto pagamento dell'eccedenza bagaglio;
- elenco del contenuto del bagaglio in caso di bagaglio smarrito e non ritrovato;
- elenco dell'eventuale contenuto mancante nel caso di bagaglio ritrovato;
- originali degli scontrini e/o ricevute fiscali nei quali sia riportata la tipologia della merce acquistata (in relazione alla durata dell'attesa) in sostituzione dei propri effetti personali contenuti nel bagaglio;
- indicazione delle coordinate bancarie complete: nome del titolare del c/c, nome e indirizzo della banca, codici IBAN, ABI, CAB, c/c, codice SWIFT nel caso di conto estero.
In tutti i casi (smarrimento, danneggiamento, ritardata consegna) il passeggero ha diritto ad un risarcimento massimo di 1.000 DSP (circa 1.164 euro), in caso di compagnie aeree dell'Unione Europea e dei Paesi che aderiscono alla Convenzione di Montreal. Se la compagnia e' invece di un Paese che non aderisce alla convenzione di Montreal, il limite e' di 17 DSP (circa 19 euro) al Kg.
Si puo' chiedere anche il rimborso degli abiti acquistati, allegando ovviamente le ricevute e il risarcimento del danno "biologico" subìto.
Entro 21 giorni dalla consegna della prima denuncia in aeroporto (il PIR gia' detto), in assenza di ritrovamento del bagaglio, oppure entro 21 giorni dalla riconsegna del bagaglio in caso di ritrovamento (qualora si intenda chiedere comunque un rimborso), deve essere inviata una richiesta di risarcimento alla compagnia aerea quantificando e documentando il danno, quindi allegando scontrini, ricevute nonche' tutto cio' che puo' attestare l'importo delle spese sostenute a causa della perdita.
Nel dettaglio questo e' quanto va allegato alla richiesta:
- codice di prenotazione del volo in caso di acquisto via Internet, oppure originale della ricevuta in caso di biglietto cartaceo;
- originale del PIR rilasciato in aeroporto;
- originale del talloncino di identificazione del bagaglio e prova dell'eventuale avvenuto pagamento dell'eccedenza bagaglio;
- elenco del contenuto del bagaglio in caso di bagaglio smarrito e non ritrovato;
- elenco dell'eventuale contenuto mancante nel caso di bagaglio ritrovato;
- originali degli scontrini e/o ricevute fiscali nei quali sia riportata la tipologia della merce acquistata (in relazione alla durata dell'attesa) in sostituzione dei propri effetti personali contenuti nel bagaglio;
- indicazione delle coordinate bancarie complete: nome del titolare del c/c, nome e indirizzo della banca, codici IBAN, ABI, CAB, c/c, codice SWIFT nel caso di conto estero.
In tutti i casi (smarrimento, danneggiamento, ritardata consegna) il passeggero ha diritto ad un risarcimento massimo di 1.000 DSP (circa 1.164 euro), in caso di compagnie aeree dell'Unione Europea e dei Paesi che aderiscono alla Convenzione di Montreal. Se la compagnia e' invece di un Paese che non aderisce alla convenzione di Montreal, il limite e' di 17 DSP (circa 19 euro) al Kg.
Si puo' chiedere anche il rimborso degli abiti acquistati, allegando ovviamente le ricevute e il risarcimento del danno "biologico" subìto.
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