Cara ADUC
Sito truffa
Domanda
6 giugno 2017
Buonasera, il 1° Marzo di quest'anno ho fatto un acquisto sul sito http://www.mamiesurf.fr, l'oggetto acquistato era un paio di scarpe a 100,76 euro ed il modello con tanto di foto (ne ho conservato lo screen) era il modello Ducanero Unipersonale 1824, l'oggetto è tutt'ora in vendita e questo è il link:
http://www.mamiesurf.fr/index.php?route=product/search&search=ducanero
Dopo aver messo nel carrello e proceduto all'acquisto il prezzo confermato di 100,76 euro era diventato poi nella ricevuta Visa più alto tanto che ho scritto a cartasi i quali mi dissero che questo era accaduto per il cambio e li ho capito che probabilmente il sito era di cinesi o cose del genere. Decidendo di passare sopra al sovrapprezzo ho atteso che arrivasse la merce ordinata ma invece dopo diverso tempo sono arrivate delle scarpe che io non ho ordinato. Ho chiesto di poterle rendere ed ho chiesto di riavere i miei soldi ma con fatica alla fine mi hanno scritto che non possono rendermi i soldi e l'unica cosa che potevano fare è restituirmi 25 euro. Facendo svariate ricerche su internet, sull'indirizzo di posta con cui mi scrivevano e sul sito stesso ho poi capito che questa era tutta una truffa e che molti cittadini europei avevano subito la stessa storia. A fronte di un ordine ben preciso consegnavano sempre quello che pareva a loro (o meglio dire "che pare a loro" in quanto sono tutt'ora li che vendono) ed alla richiesta di reso e rimborso offrono il 20% del valore di quanto uno ha speso. Leggevo infatti di un cittadino inglese che dopo aver speso una cinquantina di stelline gli avevano proposto 10 stelline di rimborso se si teneva quanto gli avevano spedito. La cosa più triste di questa storia è che cartasi praticamente protegge queste truffe guadagnando sulle transazioni ed alla richiesta di intervento rispondono:
Con riferimento alla sua segnalazione e a seguito delle prime verifiche effettuate, desideriamo anticiparle che la sua contestazione è inerente ad una controversia sorta nell'ambito del rapporto commerciale fra titolare di carta ed esercente, nel merito della quale CartaSi non può intervenire, ai sensi di quanto previsto dal Regolamento Titolari.
Fermo restando quanto sopra, è stata tuttavia nostra premura avviare alcune verifiche presso la banca che ha negoziato l'addebito di Euro 122,47.
Non dandomi per vinto ed insistendo che si trattasse di una truffa bella e buona e che il cliente era loro e che dovevano intervenire su di esso mi hanno poi scritto:
Facciamo riferimento alla sua comunicazione del 24/04/2017, per segnalarle che la Società CTBILL SPIRENT PLC 00001 non è convenzionata con la nostra Società; CartaSi si trova pertanto nellìimpossibilità di effettuare azioni dirette nei confronti della stessa.
Quindi in caso di contestazione, siamo obbligati a rivolgerci alla banca estera, ecc. ecc.
Concludendo, mi sembra che facciano i furbi anche alla Cartasi e Vorrei sapere se c'è il modo di obbligarli ad intervenire!
Saluti
Luigi, da Firenze (FI)
http://www.mamiesurf.fr/index.php?route=product/search&search=ducanero
Dopo aver messo nel carrello e proceduto all'acquisto il prezzo confermato di 100,76 euro era diventato poi nella ricevuta Visa più alto tanto che ho scritto a cartasi i quali mi dissero che questo era accaduto per il cambio e li ho capito che probabilmente il sito era di cinesi o cose del genere. Decidendo di passare sopra al sovrapprezzo ho atteso che arrivasse la merce ordinata ma invece dopo diverso tempo sono arrivate delle scarpe che io non ho ordinato. Ho chiesto di poterle rendere ed ho chiesto di riavere i miei soldi ma con fatica alla fine mi hanno scritto che non possono rendermi i soldi e l'unica cosa che potevano fare è restituirmi 25 euro. Facendo svariate ricerche su internet, sull'indirizzo di posta con cui mi scrivevano e sul sito stesso ho poi capito che questa era tutta una truffa e che molti cittadini europei avevano subito la stessa storia. A fronte di un ordine ben preciso consegnavano sempre quello che pareva a loro (o meglio dire "che pare a loro" in quanto sono tutt'ora li che vendono) ed alla richiesta di reso e rimborso offrono il 20% del valore di quanto uno ha speso. Leggevo infatti di un cittadino inglese che dopo aver speso una cinquantina di stelline gli avevano proposto 10 stelline di rimborso se si teneva quanto gli avevano spedito. La cosa più triste di questa storia è che cartasi praticamente protegge queste truffe guadagnando sulle transazioni ed alla richiesta di intervento rispondono:
Con riferimento alla sua segnalazione e a seguito delle prime verifiche effettuate, desideriamo anticiparle che la sua contestazione è inerente ad una controversia sorta nell'ambito del rapporto commerciale fra titolare di carta ed esercente, nel merito della quale CartaSi non può intervenire, ai sensi di quanto previsto dal Regolamento Titolari.
Fermo restando quanto sopra, è stata tuttavia nostra premura avviare alcune verifiche presso la banca che ha negoziato l'addebito di Euro 122,47.
Non dandomi per vinto ed insistendo che si trattasse di una truffa bella e buona e che il cliente era loro e che dovevano intervenire su di esso mi hanno poi scritto:
Facciamo riferimento alla sua comunicazione del 24/04/2017, per segnalarle che la Società CTBILL SPIRENT PLC 00001 non è convenzionata con la nostra Società; CartaSi si trova pertanto nellìimpossibilità di effettuare azioni dirette nei confronti della stessa.
Quindi in caso di contestazione, siamo obbligati a rivolgerci alla banca estera, ecc. ecc.
Concludendo, mi sembra che facciano i furbi anche alla Cartasi e Vorrei sapere se c'è il modo di obbligarli ad intervenire!
Saluti
Luigi, da Firenze (FI)
Risposta ADUC
sull'istituto di credito crediamo ci siano scarse possibilita' di intervento. Provi, tramite raccomandata A/R ad intimare loro che le comunichino chi e' stato il beneficiario della transazione (la mandi anche alla polizia postale chiedendo loro di intervenire presso la banca, che' una loro intimazione, nel caso, e' sicuramente piu' efficace della sua) e, di conseguenza denuncia questa societa' a polizia postale ed Antitrust: http://www.agcm.it/consumatore/55-tutela-consumatore/contact-center/5616-come-segnalare.html
C'e' una cosa, pero', che non ci torna, se il sito web e' di diritto francese, la sua contestazione dovrebbe essere piu' semplice perche' siamo in Ue. Di conseguenza denunci anche il sito specifico all'Antitrust.
C'e' una cosa, pero', che non ci torna, se il sito web e' di diritto francese, la sua contestazione dovrebbe essere piu' semplice perche' siamo in Ue. Di conseguenza denunci anche il sito specifico all'Antitrust.
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