Cara ADUC
rivenditore inadempiente
Domanda
24 gennaio 2019
Salve,
da un rivenditore di serramenti ho acquistato porta blindata, porte interne e finestre+zanzariere.
Per un contenzioso sulla blindata, ha preso male le misure e mi vuole far pagare il taglio della porta 146€+iva che non voglio riconoscere, ha bloccato l'installazione delle porte interne (già ricoverate presso il suo magazzino) e la chiusura dei punti aperti sulla fornitura delle finestre e delle zanzariere. Insomma sta usando la blindata come ricatto (come si evince dalla lettera in allegato).
Come puo' permettersi di bloccare la fornitura se le 3 commesse sono separate e indipendenti tra loro?
aggiungo un particolare sulle serrature della blindata, mi sono accorto dal colore del cappuccio della chiave che erano diverse da quelle dell'unica blindata che vende in negozio e facendo indagine su internet ho scoperto che quelle montate erano le C10 entry level della Mottura duplicabili da chiunque mentre quelle esposte C43 hanno una camma desmodromica e la riproduzione è consentita solo da Mottura, mi chiedo se non siamo al limite della truffa???? se non mi accorgevo del particolare avevo una porta insicura e lui ci faceva un grosso margine di guadagno.
Oggi mi ha scritto un email (non pec) con su scritto che se entro 8gg non pago la blindata si rivolge presso opportune sedi, ma la a non deve essere fatta per raccomandata? per email non ha titolo legale giusto?
Oggi scadono anche i 70gg dall'ordine delle porte interne come scritto su contratto e teoricamente sarebbe inadempiente quindi anche io potrei fargli una diffida.
Di seguito le domande per l'assistenza:
- puo' bloccare una fornitura nonostante le commesse siano separata e disgiunte?
- il giochino delle serrature sbagliate puo' essere considerata una truffa?
-posso richiedere inadempienza contrattuale per la fornitura delle porte interne?
- la sua email di diffida è da considerarsi ufficiale o senza raccomanda non ha valore legale?
grazie
saluti
Marco (MI)
da un rivenditore di serramenti ho acquistato porta blindata, porte interne e finestre+zanzariere.
Per un contenzioso sulla blindata, ha preso male le misure e mi vuole far pagare il taglio della porta 146€+iva che non voglio riconoscere, ha bloccato l'installazione delle porte interne (già ricoverate presso il suo magazzino) e la chiusura dei punti aperti sulla fornitura delle finestre e delle zanzariere. Insomma sta usando la blindata come ricatto (come si evince dalla lettera in allegato).
Come puo' permettersi di bloccare la fornitura se le 3 commesse sono separate e indipendenti tra loro?
aggiungo un particolare sulle serrature della blindata, mi sono accorto dal colore del cappuccio della chiave che erano diverse da quelle dell'unica blindata che vende in negozio e facendo indagine su internet ho scoperto che quelle montate erano le C10 entry level della Mottura duplicabili da chiunque mentre quelle esposte C43 hanno una camma desmodromica e la riproduzione è consentita solo da Mottura, mi chiedo se non siamo al limite della truffa???? se non mi accorgevo del particolare avevo una porta insicura e lui ci faceva un grosso margine di guadagno.
Oggi mi ha scritto un email (non pec) con su scritto che se entro 8gg non pago la blindata si rivolge presso opportune sedi, ma la a non deve essere fatta per raccomandata? per email non ha titolo legale giusto?
Oggi scadono anche i 70gg dall'ordine delle porte interne come scritto su contratto e teoricamente sarebbe inadempiente quindi anche io potrei fargli una diffida.
Di seguito le domande per l'assistenza:
- puo' bloccare una fornitura nonostante le commesse siano separata e disgiunte?
- il giochino delle serrature sbagliate puo' essere considerata una truffa?
-posso richiedere inadempienza contrattuale per la fornitura delle porte interne?
- la sua email di diffida è da considerarsi ufficiale o senza raccomanda non ha valore legale?
grazie
saluti
Marco (MI)
Risposta ADUC
il suo allegato è illeggibile.
Non si sa se l'ordine comprendeva sia la porta blindata e le porte finestre, oppure se vi fossero due ordini separati. Nel 1° caso l'ordine è unico, per cui se il committente omette di pagare il prezzo di uno degli elementi, il lavoratore può rifiutare di montare gli altri (eccezione d'inadempimento). Per non pagare la somma richiesta, lei dovrebbe innanzitutto avere la prova che il rivenditore ha sbagliato le misure della porta e quindi richiedere l'adempimento.
Solo se gli ordini sono separati con atti, lei può chiedere l'adempimento per la fornitura della porte interne, al momento bloccato.
Può opporre anche la difformità delle serrature montate da quelle esposte nel modello del negozio e chiedere la sostituzione ex art. 130 cod, cons. dopo aver denunziato il difetto.
La mail diffida non inviata via PEC o tramite racc.ta a/r non ha valore legale.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Non si sa se l'ordine comprendeva sia la porta blindata e le porte finestre, oppure se vi fossero due ordini separati. Nel 1° caso l'ordine è unico, per cui se il committente omette di pagare il prezzo di uno degli elementi, il lavoratore può rifiutare di montare gli altri (eccezione d'inadempimento). Per non pagare la somma richiesta, lei dovrebbe innanzitutto avere la prova che il rivenditore ha sbagliato le misure della porta e quindi richiedere l'adempimento.
Solo se gli ordini sono separati con atti, lei può chiedere l'adempimento per la fornitura della porte interne, al momento bloccato.
Può opporre anche la difformità delle serrature montate da quelle esposte nel modello del negozio e chiedere la sostituzione ex art. 130 cod, cons. dopo aver denunziato il difetto.
La mail diffida non inviata via PEC o tramite racc.ta a/r non ha valore legale.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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