Martedì 15 settembre 2026
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Cara ADUC

Fondi d'investimento: spese di gestione nascoste, come verificarle

15 settembre 2026
Domanda 15 settembre 2026
Ho parlato con il consulente finanziario della banca per capire alcune spese riguardanti gli investimenti della mia famiglia. Lui mi ha assicurato che non ha mai fatto pagare a noi costi di entrata e di uscita dai fondi, inoltre dice che ha possibilità di ridurre (o azzerare, non è stato chiaro in questo) anche i costi di gestione annuali. Più tardi in chiamata, messo davanti ad una tabella costi emessa dalla banca nel documento "informativa costi, oneri e incentivi" in cui veniva riportata una spesa annuale del quasi 2%, ha ridotto dicendo che in realtà ne paghiamo solo lo 0,85%, e che il restante era riconosciuto dall'emettitore del fondo come incentivo alla banca ma non veniva sottratto ai nostri fondi. Mi è sembrato strano e credo sia come minimo una mezza verità.
Sotto la tabella costi infatti è riportato un rendimento lordo del circa 7% e uno netto del circa 5%, mettendo ancora di più in discussione le parole del consulente.
Chiedo quindi se effettivamente le parole del consulente sono affidabili, anche perché, per ciò che ho letto io su internet e nei documenti ufficiali non mi sembrano.
Concludo dicendo che non ho intenzione di intraprendere alcuna azione legale nei confronti della banca soprattutto per tutelare come posso tutti i membri della mia famiglia.
Grazie in anticipo
Gabriele, dalla provincia di SR

Risposta ADUC
Gentile Gabriele,
le sue perplessità sono corrette. È possibile che la banca abbia azzerato i costi di ingresso e di uscita, ma restano le commissioni annuali di gestione. L’incentivo riconosciuto alla banca non è gratuito e deriva normalmente dalle commissioni prelevate dal patrimonio del fondo e, quindi, riduce il rendimento dell’investitore. Se il rendimento lordo è circa il 7% e quello netto circa il 5%, il costo effettivo appare vicino al 2%, non allo 0,85%.
Non ci è chiaro cosa intende con "tutelare come posso tutti i membri della mia famiglia".
Lei è titolare dei rapporti con la banca e su quelli ha diritto alla massima trasparenza, l'informativa costi ed oneri evidenzia un costo del 2% ed il suo consulente sostiene che invece sia solo lo 0,85, se non è soddisfatto può certamente cercare un consulente finanziario autonomo e valutare un approccio in totale assenza di conflitto di interessi per gestire i suoi risparmi.

Poi, se proprio vuole togliersi ogni scrupolo le consigliamo di chiedere per iscritto alla banca di indicare:
- il costo complessivo annuo realmente sostenuto, in euro e in percentuale;
- quanto ha incassato la banca come incentivo;
- a quale voce si riferisce lo 0,85%;
- quali riduzioni siano state effettivamente applicate.

In assenza di una spiegazione scritta e documentata, è più attendibile l’informativa ufficiale sui costi rispetto alle dichiarazioni verbali del consulente.
Ci tenga aggiornati
Ha risposto Roberto Cappiello
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