Martedì 13 ottobre 2026
Menu
Cara ADUC

Risposta dell'ADUC

1 aprile 2017
Domanda 1 aprile 2017
Spett.le ASSOCIAZIONE DEGLI UTENTI E DEI CONSUMATORI
Buongiorno,
Vorrei precisare che l'appello è stato dichiarato ammissibile e si è protratto per oltre tre anni.
È stata l'Agenzia Immobiliare ad indirizzarmi presso quel notaio. Che questi sia il notaio di fiducia dell'agenzia penso che si potrebbe provare. C'è un modo per farlo? Non si può chiedere l'accesso agli atti per conoscere il numero di contratti di compravendita stipulati con l’intermediazione dell’agenzia presso quello studio? Il numero di stipule poteva essere un fatto nuovo da presentare in appello?
L'impiegato del notaio è stato evidentemente reticente e ciò non è stato messoin risalto dall'avvocato, come io chiedevo.
Intanto ringrazio per la solerzia e sicuramente mi assocerò subito
Cordiali Saluti

Ho avuto necessità di rivolgermi ad un avvocato perché chiamata in giudizio civile da un agente immobiliare.
Ho perso il primo grado dinanzi al giudice di pace, per motivi che esporrò in una eventuale successiva comunicazione.
L’avvocato di primo grado a cui ho revocato il mandato perché mi ha avvisato della sentenza il penultimo giorno utile per presentare appello.
Mi sono rivolta ad un altro avvocato che in una notte ha predisposto l’ appello e lo ha presentato.
Naturalmente, l’appello, predisposto in poco tempo è stato redatto in modo improvvisato.
L’avvocato che ha condotto l’appello non ha riportato le mie ragioni, assolutamente indispensabili, inviate anche per iscritto.
Il giudice dell’appello, inoltre, non ha voluto accogliere nuove prove: la richiesta di ammissione di una prova, come quella, ad esempio, di non aver firmato il mandato all’agente immobiliare, secondo me, doveva essere presentata prima della fase finale del processo, come avvenuto.
In quale momento della fase di appello deve essere presentata, in base alle leggi vigenti?
L'avvocato in questione non mi ha mai mandato copia di atti né mi ha mai telefonato per aggiornarmi sulla situazione. Alle mie richieste mi veniva risposto di stare tranquilla. Nell’ultima telefonata da me effettuata mi ha comunicato che avevamo perso l’appello e anche questa volta era impossibile ricorrere in cassazione perché la comunicazione era tardiva.
Non aver messo in evidenza, nonostante le mie insistenze,l’inattendibilità del testimone chiave (impiegato del notaio), unico testimone preso in considerazione dal giudice, interlocutore/collaboratore fisso dell’agenzia e reticente nella testimonianza, ha compromesso il procedimento.
Tania, da Lecce (LE)

Risposta ADUC
il fatto che l'appello sia stato dichiarato ammissibile conferma che l'Avvocato, pur avendo lavorato una sola notte, ha rispettato le procedure previste.
Non è strano che un appello si protragga per tre anni soprattutto se vi è una questione controversa sottesa allo stesso.
Purtroppo, a nostro giudizio, non è possibile procedere con una istanza di accesso agli atti tanto perché difficilmente si potrebbe individuare l'interesse legittimo che autorizza la richiesta quanto perché nelle istanze di accesso vanno indicati compiutamente e precisamente gli atti che si chiede di visionare.
In questo caso il numero di atti è esponenziale.
Il numero di stipule sarebbe stato considerato irrilevante ai fini del decidere in quanto è prassi comune che le agenzie immobiliari abbiano un notaio di fiducia cui indirizzano i propri clienti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →