Cara ADUC
Risarcimento danni per psicoterapia finita con ricovero
Domanda
12 dicembre 2016
Buongiorno, vorrei chiedere se è possibile chiedere un risarcimento danni per una psicoterapia finita con ricovero.
Le spiego cos'è successo.
Io anni fa sono stato ricoverato per un trattamento sanitario obbligatorio, a causa di un episodio psicotico breve.
Dopo che ero già in cura da uno psichiatra, ho deciso di intraprendere una psicoterapia.
Ho chiesto consiglio a uno psichiatra che chiamerò Y), e mi ha indicato una psicoterapeuta, che chiamerò X.
Dopo aver iniziato la psicoterapia con la psicoterapeuta X, insoddisfatto delle cure psichiatriche, sono stato convinto da lei ad andare in cura dallo psichiatra Y.
In accordo con lo psichiatra Y, dopo uno scalaggio progressivo, ho sospeso il farmaco antipsicotico, poichè Y riteneva che avremmo potuto fare una prova per vedere come stavo e se potevo rimanere senza farmaci.
Dopo aver sospeso i farmaci mi sono lamentato con la terapeuta X perchè ritenevo che la psicoterapia stesse diventando dannosa.
Lei però non ha accolto bene la mia lamentela e nonostante io stessi male non ha adottato le misure necessarie per intervenire.
Con questo intendo che non mi ha dato un appuntamento, non ha risposto alle mie chiamate e ai miei messaggi, e insomma non si è presa carico della mia situazione.
Cosi io ho cominciato a scrivere messaggi di insulti, e la chiamavo spesso ma non rispondeva.
Poi un giorno ha risposto al telefono e dopo averla insultata (ero però chiaramente scompensato dall'assenza di farmaci, che era dovuta secondo me a un errore di valutazione dello psichiatra Y, che in accordo con me ha deciso di provare a sospenderli del tutto), in una situazione quindi in cui io ero totalmente scompensato, mi ha minacciato di denuncia.
Quella minaccia di denuncia ha causato panico e angoscia in me e ritengo che in una situazione del genere la psicoterapeuta avrebbe dovuto pensare al mio benessere, cioè magari tentare di convincermi ad andare al pronto soccorso, o comunque fare qualcos'altro, anzichè pensare a difendersi e minacciarmi di denuncia.
Subito dopo la telefonata sono dovuto andare al pronto soccorso perchè provavo angoscia e mi è stato prescritto lo stesso antipsicotico che prendevo in quantità 0,5 mg.
Dopo altri giorni in cui comunque stavo male, lei mi ha chiamato dicendomi che ho un grave disturbo di personalità.
Ho chiesto quale fosse questo disturbo di personalità ma non ha risposto, dopodichè ho provato angoscia (a causa della diagnosi) e sono stato ricoverato per un trattamento sanitario volontario (delirio psicotico).
Ritengo che la diagnosi sia stata iatrogena e del tutto immotivata e superflua (oltre che dannosa), visto che comunque non ha specificato quale fosse, e che ne lei ne lo psichiatra abbiano fatto il dovuto per salvaguardami e che ho subito un danno.
Considerato anche che io mentre ero scompensato ho insultato, sono nelle condizioni di denunciare e ottenere un risarcimento?
Paolo, da Occhiobello (RO)
Le spiego cos'è successo.
Io anni fa sono stato ricoverato per un trattamento sanitario obbligatorio, a causa di un episodio psicotico breve.
Dopo che ero già in cura da uno psichiatra, ho deciso di intraprendere una psicoterapia.
Ho chiesto consiglio a uno psichiatra che chiamerò Y), e mi ha indicato una psicoterapeuta, che chiamerò X.
Dopo aver iniziato la psicoterapia con la psicoterapeuta X, insoddisfatto delle cure psichiatriche, sono stato convinto da lei ad andare in cura dallo psichiatra Y.
In accordo con lo psichiatra Y, dopo uno scalaggio progressivo, ho sospeso il farmaco antipsicotico, poichè Y riteneva che avremmo potuto fare una prova per vedere come stavo e se potevo rimanere senza farmaci.
Dopo aver sospeso i farmaci mi sono lamentato con la terapeuta X perchè ritenevo che la psicoterapia stesse diventando dannosa.
Lei però non ha accolto bene la mia lamentela e nonostante io stessi male non ha adottato le misure necessarie per intervenire.
Con questo intendo che non mi ha dato un appuntamento, non ha risposto alle mie chiamate e ai miei messaggi, e insomma non si è presa carico della mia situazione.
Cosi io ho cominciato a scrivere messaggi di insulti, e la chiamavo spesso ma non rispondeva.
Poi un giorno ha risposto al telefono e dopo averla insultata (ero però chiaramente scompensato dall'assenza di farmaci, che era dovuta secondo me a un errore di valutazione dello psichiatra Y, che in accordo con me ha deciso di provare a sospenderli del tutto), in una situazione quindi in cui io ero totalmente scompensato, mi ha minacciato di denuncia.
Quella minaccia di denuncia ha causato panico e angoscia in me e ritengo che in una situazione del genere la psicoterapeuta avrebbe dovuto pensare al mio benessere, cioè magari tentare di convincermi ad andare al pronto soccorso, o comunque fare qualcos'altro, anzichè pensare a difendersi e minacciarmi di denuncia.
Subito dopo la telefonata sono dovuto andare al pronto soccorso perchè provavo angoscia e mi è stato prescritto lo stesso antipsicotico che prendevo in quantità 0,5 mg.
Dopo altri giorni in cui comunque stavo male, lei mi ha chiamato dicendomi che ho un grave disturbo di personalità.
Ho chiesto quale fosse questo disturbo di personalità ma non ha risposto, dopodichè ho provato angoscia (a causa della diagnosi) e sono stato ricoverato per un trattamento sanitario volontario (delirio psicotico).
Ritengo che la diagnosi sia stata iatrogena e del tutto immotivata e superflua (oltre che dannosa), visto che comunque non ha specificato quale fosse, e che ne lei ne lo psichiatra abbiano fatto il dovuto per salvaguardami e che ho subito un danno.
Considerato anche che io mentre ero scompensato ho insultato, sono nelle condizioni di denunciare e ottenere un risarcimento?
Paolo, da Occhiobello (RO)
Risposta ADUC
deve rivolgersi ad un legale di sua fiducia e ad un medico legale psichiatra affinchè valutino la possibilità di chiedere un risarcimento del danno.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti