Martedì 6 ottobre 2026
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Cara ADUC

Richiesta sostituzione miscelatore cucina

17 ottobre 2017
Domanda 17 ottobre 2017
Buonasera! Circa un anno e mezzo fa ho acquistato un miscelatore per il lavandino della cucina. Tale miscelatore, dopo pochi giorni dal montaggio, ha evidenziato un problema, ossia perdeva acqua; l'ho portato in negozio e, dopo un sacco di peripezie, mi è stato sostituito da nuovo.Ho fatto rimontare a mie spese il nuovo miscelatore, sperando di aver risolto la questione.
Circa due/tre mesetti fa ho notato delle macchioline strane sul miscelatore, che ahimè non sono venute via; ho ricontattato il negozio, il quale si è messo subito in comunicazione con la ditta produttrice, che naturalmente ha risposto picche. Io ho insistito ulteriormente, allorchè la ditta produttrice si è messa in contatto direttamente con me, sia telefonicamente sia tramite posta
elettronica, mentre il negozio si è lavato le mani come Ponzio Pilato. La ditta produttrice dapprima ha addotto una serie di scuse, poi mi ha inviato un preventivo con le spese da sostenere per l'uscita del tecnico per la sostituzione della parte del miscelatore rovinata.
Tengo a sottolineare che il miscelatore non si è macchiato in toto, ma solo su un pezzo "a sè" chiamato "bocca".
Nel preventivo era sottolineata la dicitura che nel caso in cui il chimico avrebbe dichiarato che l'anomalia fosse stata prodotta da terzi,io avrei dovuto sostenere tutti gli oneri e pagare anche il costo dei pezzi sostituiti.
In pratica dovrei fidarmi di questo chimico che lavora per la ditta produttrice oppure pagare un mio chimico e farmi fare una controperizia.
Circa un mesetto fa, oltre la cromatura che si è ulteriormente danneggiata,ho notato che il miscelatore ha di nuovo una perdita di acqua.
Ho ricontattato nuovamente il negozio e stavolta mi ha detto che dovrei smontare il miscelatore, portarlo in negozio, il quale lo spedirà alla ditta produttrice, la quale lo farà analizzare dal proprio chimico, del quale dovrei fidarmi ciecamente.
Secondo me non c'è una soluzione economica a questo problema, quindi credo proprio di mollare il colpo, però vi chiedo ugualmente un'opinione.
Grazie anticipatamente per l'attenzione che vogliate darmi.
Stefania, da Nova Milanese (MB)

Risposta ADUC
non ci pare che debba mollare a rivendicare i suoi diritti; la procedura è:
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando la sostituzione immediata o entro X gg del prodotto, altrimenti ritenendo risolto l'acquisto in garanzia legale di due anni, con richiesta di rimborso e risarcimento degli eventuali danni. Scaduto senza esito il termine suddetto, lei ricorrerà ad altro venditore, e potrà scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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