Cara ADUC
Richiesta risarcimento danni mancato trasloco linea Fastweb
Domanda
24 ottobre 2014
Gen.le ADUC,
vi scrivo per avere un consiglio su come agire in merito alla richiesta in oggetto.
Riepilogo in breve tutti i passaggi:
In data 22/05/2014 ho richiesto, mediante apposito modulo Fastweb, il trasloco linea internet e, la richiesta è stata presa in carico il giorno successivo (mi hanno mandato sms di conferma).
Essendo passati più di 60 giorni dall'apertura della pratica del trasloco, termine contrattuale entro il quale FASTWEB si impegnava a garantire il ripristino del servizio internet presso la nuova abitazione e, dopo innumerevoli tentativi con cui ho più volte contattato inutilmente l’assistenza clienti per avere spiegazioni a riguardo, in data 05/08/2014 ho inviato una diffida ad adempiere, secondo norma dell’art 1454 C.C, ma anche tale richiesta è rimasta inevasa.
Ciò nonostante, in data 25/08/2014 mi è stata addebitata sul mio conto corrente una fattura relativa a servizi di abbonamento di cui non ho mai usufruito nonostante abbia per ben due volte inviato un fax di reclamo. Nello stesso giorno ho spedito una raccomandata a/r chiedendo la disdetta del contratto e, in data 17/09/2014 ho inviato una lettera raccomandata a/r di risarcimento in cui chiedevo:
- danni subiti (spesso lavoro da casa e in questi mesi non è stato possibile)
- indennizzo per mancata attivazione considerando la delibera AGICOM 73/11 (7,50 euro per ogni giorno di ritardo dalla mancata attivazione del servizio)
- la restituzione di € 38,40 relativi alla N°5491518, pagati e non dovuti;
- l’annullamento di ogni pretesa creditoria vantata da Fastweb.
ma, anche questa lettera non ha avuto seguito.
Ho solo ricevuto una chiamata dal servizio clienti Fasweb in cui mi dicevano che avevo diritto, indipendentemente se io volessi adire a vie legali o meno, un compenso forfettario di 125 euro senza neanche cancellarmi le spese di disdetta abbonamento che ammontano a più di 200 euro.
Sinceramente mi sento preso in giro e, per questo motivo voglio assolutamente adire a vie legali con il vostro supporto.
Secondo voi ci sono tutti i presupposti? mi dite come fare e quali sono i vari step per essere seguito da voi anche in termini di donazioni?
Ovviamente, qualora serva, ho tutti i documenti a disposizione.
Grazie
Davide, da Roma (RM)
vi scrivo per avere un consiglio su come agire in merito alla richiesta in oggetto.
Riepilogo in breve tutti i passaggi:
In data 22/05/2014 ho richiesto, mediante apposito modulo Fastweb, il trasloco linea internet e, la richiesta è stata presa in carico il giorno successivo (mi hanno mandato sms di conferma).
Essendo passati più di 60 giorni dall'apertura della pratica del trasloco, termine contrattuale entro il quale FASTWEB si impegnava a garantire il ripristino del servizio internet presso la nuova abitazione e, dopo innumerevoli tentativi con cui ho più volte contattato inutilmente l’assistenza clienti per avere spiegazioni a riguardo, in data 05/08/2014 ho inviato una diffida ad adempiere, secondo norma dell’art 1454 C.C, ma anche tale richiesta è rimasta inevasa.
Ciò nonostante, in data 25/08/2014 mi è stata addebitata sul mio conto corrente una fattura relativa a servizi di abbonamento di cui non ho mai usufruito nonostante abbia per ben due volte inviato un fax di reclamo. Nello stesso giorno ho spedito una raccomandata a/r chiedendo la disdetta del contratto e, in data 17/09/2014 ho inviato una lettera raccomandata a/r di risarcimento in cui chiedevo:
- danni subiti (spesso lavoro da casa e in questi mesi non è stato possibile)
- indennizzo per mancata attivazione considerando la delibera AGICOM 73/11 (7,50 euro per ogni giorno di ritardo dalla mancata attivazione del servizio)
- la restituzione di € 38,40 relativi alla N°5491518, pagati e non dovuti;
- l’annullamento di ogni pretesa creditoria vantata da Fastweb.
ma, anche questa lettera non ha avuto seguito.
Ho solo ricevuto una chiamata dal servizio clienti Fasweb in cui mi dicevano che avevo diritto, indipendentemente se io volessi adire a vie legali o meno, un compenso forfettario di 125 euro senza neanche cancellarmi le spese di disdetta abbonamento che ammontano a più di 200 euro.
Sinceramente mi sento preso in giro e, per questo motivo voglio assolutamente adire a vie legali con il vostro supporto.
Secondo voi ci sono tutti i presupposti? mi dite come fare e quali sono i vari step per essere seguito da voi anche in termini di donazioni?
Ovviamente, qualora serva, ho tutti i documenti a disposizione.
Grazie
Davide, da Roma (RM)
Risposta ADUC
nel caso da Lei descritto ci sono gli estremi per agire nei confronti della Fastweb.
Avendo già provveduto tanto alla messa in mora quanto alla richiesta di ristoro Lei potrà direttamente adire il Corecom, ente preposto alla risoluzione della problematiche insorte con le compagnie telefoniche:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Nel ricorso riepilogherà i fatti così come ha fatto con noi ed allegherà tutta la documentazione.
Denunci, inoltre, quanto accaduto tanto alla Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni: http://www.agcom.it/299 quanto al Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper.
Se vuole essere assistito dalla nostra associazione Le consigliamo di rivolgersi alla nostra sede di Roma:
- consulenza legale su appuntamento: chiamare il lunedì o il mercoledì dalle 15,00 alle 17,00 per prendere un appuntamento.
Avendo già provveduto tanto alla messa in mora quanto alla richiesta di ristoro Lei potrà direttamente adire il Corecom, ente preposto alla risoluzione della problematiche insorte con le compagnie telefoniche:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Nel ricorso riepilogherà i fatti così come ha fatto con noi ed allegherà tutta la documentazione.
Denunci, inoltre, quanto accaduto tanto alla Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni: http://www.agcom.it/299 quanto al Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper.
Se vuole essere assistito dalla nostra associazione Le consigliamo di rivolgersi alla nostra sede di Roma:
- consulenza legale su appuntamento: chiamare il lunedì o il mercoledì dalle 15,00 alle 17,00 per prendere un appuntamento.
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