testata ADUC
Richiesta pagamentoda ACEA
Scarica e stampa il PDF
Lettera 
11 gennaio 2019 0:00
 
Salve, oggi, 8/1/19 ho ricevuto una raccomandata di ACEA con richiesta di pagamento delle fatture, una del 2013, altre 2014, 2015 e 2016. Mi hanno dato 25 giorni di saldare il pagamento, a partire da 20 dicembre, cioè l'emissione della raccomandata e non dal momento di ricevimento. Peraltro il POD non è attivo dal 2015, ma poichè ho un altro POD, sempre di ACEA, attivo, mi hanno trasferite a questo le bollette non pagate dell'altro POD. Ora, visto il tempo passato io non ricordo se ho pagato o meno. Sul sito di ACEA, dove pagavo online risulta tutto pagato. Ho chiesto spiegazioni e mi hanno risposto che sul loro terminale non risultano pagate queste bollette. La somma totale è di 1485€. Come dovrei comportarmi? Ho tempo sono fino il 14 gennaio. Grazie e
buon lavoro
Radoslava, dalla provincia di RM

Risposta:
Non specifica il tipo di bollette (luce, gas, acqua).
Comunque la Legge n. 205/2017, articolo 1, commi 4-10 (Legge di bilancio 2018), ha previsto la riduzione del termine di prescrizione da cinque a due anni per il pagamento delle bollette relative alla fornitura di energia elettrica, gas e acqua (articolo 1, comma 4 "Nei contratti di fornitura di energia elettrica e gas, il diritto al corrispettivo si prescrive in due anni, sia nei rapporti tra gli utenti domestici o le microimprese, come definite dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003, o i professionisti, come definiti dall'articolo 3, comma 1, lettera c), del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, e il venditore, sia nei rapporti tra il distributore e il venditore, sia in quelli con l'operatore del trasporto e con gli altri soggetti della filiera. Nei contratti di fornitura del servizio idrico, relativi alle categorie di cui al primo periodo, il diritto al corrispettivo si prescrive in due anni").
La nuova normativa si applica alle fatture con scadenza successiva al 1° marzo 2018 per il settore elettrico; al 1° gennaio 2019 per il settore del gas; al 1° gennaio 2020 per il settore idrico.
Controlli che negli anni precedenti non siano pervenuti solleciti di pagamento,o altri avvisi che interrompono la prescrizione.
Nel nuovo regime rientrano tutte le bollette della luce con scadenza successiva al primo marzo 2018. Nel caso in cui l’operatore non abbia fatturato o abbia fatturato un conguaglio per un periodo molto esteso, il cliente avrà quindi diritto a pagare solo gli ultimi 24 mesi.
Dal primo marzo in poi, quindi, nel caso di maxi-conguaglio il fornitore di energia dovrà informare il cliente di questo suo nuovo diritto almeno 10 giorni prima rispetto alla scadenza dei termini di pagamento. Il calcolo dei due anni, invece, parte dal momento in cui i venditori sono obbligati a emettere la fattura, cioè entro 45 giorni dall'ultimo giorno fatturato.
Prima di concordare la rateizzazione della bolletta, guardi se può evitare di pagare il periodo eccedente i due anni. Faccia presente il tutto al gestore con racc.ta a/r chiedendo la rateizzazione solo della parte effettivamente dovuta.
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
 
 
PRIMO PIANO
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori