Cara ADUC
Richiesta pagamento dopo emissione saldo
Domanda
27 aprile 2017
Buongiorno,
avrei bisogno di un vostro parere legale su questa diatriba apertasi con l'impresa edile che ha finito di ristrutturare casa mia l'anno scorso. Ricapitolando in breve i fatti salienti sono i seguenti:
1) Firma del preventivo ed inizio dei lavori con chiusura della Cila il 31 Maggio 2016.
2) A fine Maggio 2016 hanno completato i lavori e consegnato lavoro ultimato emettendo fattura di SALDO (indicato chiaramente) che abbiamo pagato immediatamente con bonifico ritenendo chiusa che raggiungevano grosso modo il totale pattutio nel preventivo.
3) Nessuna contestazione da parte di entrambi nei 60gg neanche da parte nostra (anche se avremmo dovuto contestare parecchie cose)
4) A Agosto 2016 ci hanno inviato una mail informale (non PEC, non certificata) dove ci dicevano che da conteggi effettuati avevano effettuato lavori ulteriori non computati e non monetariamente mai quantificati e mai da noi accettati per iscritto per ulteriori 6mila Euro indicando varie voci. In risposta alla email abbiamo chiesto appuntamento da vicino per discuterne insieme all'architetto che ha seguito i lavori. Appuntamento avvenuto dove non abbiamo trovato conciliazione in quanto per noi la cifra non era dovuta o cmq non in quell'importo (preventivi gonfiati) ed andava a compensare svariate voci da noi evidenziate presenti nel computo iniziale ma poi lavori non effettuati.
5) A Marzo 2017 dopo 6 mesi di silenzio ci hanno inviato sollecito di pagamento con una nuova fattura emessa a Marzo 2017 quindi postuma alla chiusura dei lavori e della fattura di saldo di Maggio 2016.
E' possibile tutto ciò..? Hanno davvero diritto a richiedere ulteriori soldi anche dopo emissione e ricevuto pagamento del saldo..? Come posso cautelarmi dalle richieste che stanno avanzando..? Per noi una volta pagata la fattura di saldo ed aver preso possesso della casa l'appalto era chiuso e la pratica
finita.
Grazie
Vincenzo, da Napoli (NA)
avrei bisogno di un vostro parere legale su questa diatriba apertasi con l'impresa edile che ha finito di ristrutturare casa mia l'anno scorso. Ricapitolando in breve i fatti salienti sono i seguenti:
1) Firma del preventivo ed inizio dei lavori con chiusura della Cila il 31 Maggio 2016.
2) A fine Maggio 2016 hanno completato i lavori e consegnato lavoro ultimato emettendo fattura di SALDO (indicato chiaramente) che abbiamo pagato immediatamente con bonifico ritenendo chiusa che raggiungevano grosso modo il totale pattutio nel preventivo.
3) Nessuna contestazione da parte di entrambi nei 60gg neanche da parte nostra (anche se avremmo dovuto contestare parecchie cose)
4) A Agosto 2016 ci hanno inviato una mail informale (non PEC, non certificata) dove ci dicevano che da conteggi effettuati avevano effettuato lavori ulteriori non computati e non monetariamente mai quantificati e mai da noi accettati per iscritto per ulteriori 6mila Euro indicando varie voci. In risposta alla email abbiamo chiesto appuntamento da vicino per discuterne insieme all'architetto che ha seguito i lavori. Appuntamento avvenuto dove non abbiamo trovato conciliazione in quanto per noi la cifra non era dovuta o cmq non in quell'importo (preventivi gonfiati) ed andava a compensare svariate voci da noi evidenziate presenti nel computo iniziale ma poi lavori non effettuati.
5) A Marzo 2017 dopo 6 mesi di silenzio ci hanno inviato sollecito di pagamento con una nuova fattura emessa a Marzo 2017 quindi postuma alla chiusura dei lavori e della fattura di saldo di Maggio 2016.
E' possibile tutto ciò..? Hanno davvero diritto a richiedere ulteriori soldi anche dopo emissione e ricevuto pagamento del saldo..? Come posso cautelarmi dalle richieste che stanno avanzando..? Per noi una volta pagata la fattura di saldo ed aver preso possesso della casa l'appalto era chiuso e la pratica
finita.
Grazie
Vincenzo, da Napoli (NA)
Risposta ADUC
con il pagamento della fattura a saldo nulla potrà essere ulteriormente richiesto.
Le consigliamo di rivolgersi ad un legale respingendo ogni pretesa di pagamento che verrà ulteriormente avanzata.
Le consigliamo di rivolgersi ad un legale respingendo ogni pretesa di pagamento che verrà ulteriormente avanzata.
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