Cara ADUC
rescissione contratto di compravendita mobili
Domanda
24 ottobre 2014
Salve,
sono arrivata a questa pagina cercando risposte per quanto ci sta accadendo.
Con mio marito volevamo acquistare la nostra nuova cucina. Siamo andati da Giorgi Casa a fare un preventivo e l'arredatore, facendoci un offerta apparentemente buona, ha insistito che dovessimo firmare per fermare in quel momento l'offerta... Perciò, probabilmente con "ingenuità" e "leggerezza" abbiamo firmato e provveduto subito a versare l'acconto di 100,00 € come caparra confirmatoria. Una volta tornati a casa eravamo per nulla convinti del preventivo e progetto;
Dal giorno successivo abbiamo fatto presente all'arredatore i nostri dubbi, il quale dopo avere fatto un paio di modifiche nei giorni successivi mi dice che mi dovevo accontentare che così andava bene. Ho mostrato il mio disappunto e dopo una discussione e l'arroganza mostrata, ho comunicato l'intenzione di annullare l'ordine. A quel punto, mi fa presente che nel contratto da noi firmato, vi erano presenti delle clausole che non permettevano tale rescissione. Dopo fatto presente la scorrettezza nel mettermi fretta per firmare un contratto senza farmi presenti le stesse clausole di cui parlava (che non si può rescindere. e nel caso si deve versare cmq l'importo del 20-40% del preventivo fatto cioè, circa 4.000,00 €). Visto che l'unico danno che possiamo avere recato alla azienda è, quello di avere impiegato 3/4 ore di lavoro per fare il preventivo, ho comunicato che rinunciavo alla caparra versata di 100,00 € e dal momento che era partito nessun ordine,trovavo scorretto il chiedermi questa percentuale. Ho chiesto al arredatore di parlare con l'amministrazione, per annullare ufficialmente ma in modo maleducato, ha detto che andava bene così e non importava parlare con altri. Lo stesso giorno per correttezza abbiamo inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno, per rescindere formalmente il contratto. conto che abbiamo firmato il 28/09/2014 e inviato la raccomandata il 8/10/2014.
Pensavamo in questo modo, fosse tutto concluso.
Stamattina ricevo una raccomandata dalla amministrazione di Giorgi Casa la quale sollecita il pagamento della caparra di 3000,00 euro per l'ordine d'acquisto).
A questo punto,non essendoci mai trovati in questa situazione, siamo molto in difficoltà e in ansia; Perché non abbiamo le condizioni economiche tali da potere perdere questa cifra.
Perciò,chiedo un consiglio su come procedere per affrontare questa situazione e quali possono essere le conseguenze legali. Ringrazio per la gentile risposta.
Denita, da Bologna (BO)
sono arrivata a questa pagina cercando risposte per quanto ci sta accadendo.
Con mio marito volevamo acquistare la nostra nuova cucina. Siamo andati da Giorgi Casa a fare un preventivo e l'arredatore, facendoci un offerta apparentemente buona, ha insistito che dovessimo firmare per fermare in quel momento l'offerta... Perciò, probabilmente con "ingenuità" e "leggerezza" abbiamo firmato e provveduto subito a versare l'acconto di 100,00 € come caparra confirmatoria. Una volta tornati a casa eravamo per nulla convinti del preventivo e progetto;
Dal giorno successivo abbiamo fatto presente all'arredatore i nostri dubbi, il quale dopo avere fatto un paio di modifiche nei giorni successivi mi dice che mi dovevo accontentare che così andava bene. Ho mostrato il mio disappunto e dopo una discussione e l'arroganza mostrata, ho comunicato l'intenzione di annullare l'ordine. A quel punto, mi fa presente che nel contratto da noi firmato, vi erano presenti delle clausole che non permettevano tale rescissione. Dopo fatto presente la scorrettezza nel mettermi fretta per firmare un contratto senza farmi presenti le stesse clausole di cui parlava (che non si può rescindere. e nel caso si deve versare cmq l'importo del 20-40% del preventivo fatto cioè, circa 4.000,00 €). Visto che l'unico danno che possiamo avere recato alla azienda è, quello di avere impiegato 3/4 ore di lavoro per fare il preventivo, ho comunicato che rinunciavo alla caparra versata di 100,00 € e dal momento che era partito nessun ordine,trovavo scorretto il chiedermi questa percentuale. Ho chiesto al arredatore di parlare con l'amministrazione, per annullare ufficialmente ma in modo maleducato, ha detto che andava bene così e non importava parlare con altri. Lo stesso giorno per correttezza abbiamo inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno, per rescindere formalmente il contratto. conto che abbiamo firmato il 28/09/2014 e inviato la raccomandata il 8/10/2014.
Pensavamo in questo modo, fosse tutto concluso.
Stamattina ricevo una raccomandata dalla amministrazione di Giorgi Casa la quale sollecita il pagamento della caparra di 3000,00 euro per l'ordine d'acquisto).
A questo punto,non essendoci mai trovati in questa situazione, siamo molto in difficoltà e in ansia; Perché non abbiamo le condizioni economiche tali da potere perdere questa cifra.
Perciò,chiedo un consiglio su come procedere per affrontare questa situazione e quali possono essere le conseguenze legali. Ringrazio per la gentile risposta.
Denita, da Bologna (BO)
Risposta ADUC
per rispondere in modo esauriente alla sua domanda le chiedo la cortesia di inviarci il contratto. Ad un primo esame di quanto da lei riferito la clausola di cui parla prevede, in caso di recesso, una penale manifestamente eccessiva.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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