Cara ADUC
quietanza ad assicurazione per pacco smarrito
Domanda
27 maggio 2017
Salve, tramite il vettore Nexive ho inviato un pacco (circa un mese fa) con assicurazione per un valore di 900 euro (conteneva un pc che ho spedito a mio padre), poco più di un mese fa (c.a. 45gg). Aperto il reclamo mi è stata richiesta la documentazione che ne attestasse il valore e ho presentato lo scontrino. Da questo momento la pratica è stata gestita da AON per conto di
Nexive.
A seguito di ciò mi sono stati richiesti tutti i dati per il bonifico di risarcimento (intestazione, IBAN, ecc), senza mai comunicarmi l'importo o i tempi previsti (in sostanza mi è stato accordato il rimborso senza dichiararlo esplicitamente).
Successivamente infine AON (con in copia un riferimento Nexive) mi ha inviato un modulo di quietanza chiedendomi di compilare i dati richiesti, tra cui gli estremi del C/C di destinazione (già forniti), da sottoscrivere con la mia firma e inviare via posta.
Dal modulo si evince che la società assicuratrice è Chubb European e la somma prevista per il rimborso del danno è di 754 euro contro i 900 euro assicurati ed attestati esattamente dallo scontrino.
Nel modulo da sottoscrivere inoltre c'è scritto (NB: la citata "ditta" sarei io sottoscrivente immagino, impropriamente):
"la ditta sottoscritta dichiara DI AVER RICEVUTO da Chubb European a titolo di indennizzo per il sinistro, l'importo sopra citato nella voce -Ammontare del Danno- al netto delle deduzioni contrattualmente previste.
CON IL PAGAMENTO DI TALE SOMMA DICHIARA DI ESSERE STATA PIENAMENTE SODDISFATTA E DI NON AVERE PIU' NULLA A PRETENDERE [...]"
Prosegue poi con:
"La quietanza ACQUISTERA' VALORE LIBERATORIO SOLO ALL'AVVENUTO PAGAMENTO della somma indicata, mentre la cessione dei diritti avrà effetto immediato all'atto della sottoscrizione".
Da quanto scritto in tale modulo da firmare per accettazione e quietanza, mi sembrerebbe dunque che si dichiari di avere GIA' ricevuto il rimborso (cosa NON avvenuta), il quale peraltro NON viene specificato in quale modalità sia avvenuto o debba avvenire.
I campi dove inserire i dati del C/C sono forniti in calce al modulo, ma non è esplicitato nulla sul fine di tali campi (non c'è scritto "compilare per ottenere il rimborso sul proprio C/C" o qualcosa del genere).
Ho chiesto quindi delucidazioni da AON e Nexive e mi hanno risposto che (tutto via email):
"trattasi di normale procedura assicurativa. La quietanza ha lo scopo di accertare e concordare l’entità del danno, ed acquista valore definitivo solo a seguito del pagamento, che avverrà tramite bonifico, una volta accettato l’importo, tramite la firma in originale sul documento."
DOMANDA: è corretto quanto mi è stato scritto in risposta? Posso sottoscrivere effettivamente una dichiarazione come quella sopra riportata senza correre il rischio di cadere in un'ambiguità che mi faccia perdere l'effettivo rimborso (in quanto dichiarerei di averlo ricevuto)?
Infine, è corretto ricevere un rimborso inferiore al valore assicurato e dimostrato (acquisto di un anno fa)?
Grazie
Fabio, da Roma (RM)
A seguito di ciò mi sono stati richiesti tutti i dati per il bonifico di risarcimento (intestazione, IBAN, ecc), senza mai comunicarmi l'importo o i tempi previsti (in sostanza mi è stato accordato il rimborso senza dichiararlo esplicitamente).
Successivamente infine AON (con in copia un riferimento Nexive) mi ha inviato un modulo di quietanza chiedendomi di compilare i dati richiesti, tra cui gli estremi del C/C di destinazione (già forniti), da sottoscrivere con la mia firma e inviare via posta.
Dal modulo si evince che la società assicuratrice è Chubb European e la somma prevista per il rimborso del danno è di 754 euro contro i 900 euro assicurati ed attestati esattamente dallo scontrino.
Nel modulo da sottoscrivere inoltre c'è scritto (NB: la citata "ditta" sarei io sottoscrivente immagino, impropriamente):
"la ditta sottoscritta dichiara DI AVER RICEVUTO da Chubb European a titolo di indennizzo per il sinistro, l'importo sopra citato nella voce -Ammontare del Danno- al netto delle deduzioni contrattualmente previste.
CON IL PAGAMENTO DI TALE SOMMA DICHIARA DI ESSERE STATA PIENAMENTE SODDISFATTA E DI NON AVERE PIU' NULLA A PRETENDERE [...]"
Prosegue poi con:
"La quietanza ACQUISTERA' VALORE LIBERATORIO SOLO ALL'AVVENUTO PAGAMENTO della somma indicata, mentre la cessione dei diritti avrà effetto immediato all'atto della sottoscrizione".
Da quanto scritto in tale modulo da firmare per accettazione e quietanza, mi sembrerebbe dunque che si dichiari di avere GIA' ricevuto il rimborso (cosa NON avvenuta), il quale peraltro NON viene specificato in quale modalità sia avvenuto o debba avvenire.
I campi dove inserire i dati del C/C sono forniti in calce al modulo, ma non è esplicitato nulla sul fine di tali campi (non c'è scritto "compilare per ottenere il rimborso sul proprio C/C" o qualcosa del genere).
Ho chiesto quindi delucidazioni da AON e Nexive e mi hanno risposto che (tutto via email):
"trattasi di normale procedura assicurativa. La quietanza ha lo scopo di accertare e concordare l’entità del danno, ed acquista valore definitivo solo a seguito del pagamento, che avverrà tramite bonifico, una volta accettato l’importo, tramite la firma in originale sul documento."
DOMANDA: è corretto quanto mi è stato scritto in risposta? Posso sottoscrivere effettivamente una dichiarazione come quella sopra riportata senza correre il rischio di cadere in un'ambiguità che mi faccia perdere l'effettivo rimborso (in quanto dichiarerei di averlo ricevuto)?
Infine, è corretto ricevere un rimborso inferiore al valore assicurato e dimostrato (acquisto di un anno fa)?
Grazie
Fabio, da Roma (RM)
Risposta ADUC
la procedura ci sembra "normale", cioe' non esclude la possibilita' che, in assenza del rimborso vero e proprio, lei possa rivalersi. Diverso il discorso per l'importo, che lei potrebbe pretendere completamente, dopo aver verificato se sul contratto di assicurazione che ha stipulato non ci sia una qualche clausola che dia loro ragione per quella trattenuta.
Ne caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Ne caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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