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Cara ADUC

Provvedimenti Equitalia e pignoramenti

13 settembre 2016
Domanda 13 settembre 2016
Buongiorno,
ho scoperto il vs. sito tramite una ricerca online che sto effettuando per fare chiarezza su un discorso di Pignoramento equitalia. Per me la materia è nuova ma, interessando una persona che a me sta molto a cuore e che credo non stia ricevendo l'adeguata assistenza, ho deciso di iniziare a catturare informazioni. Questa persona, avendo lavorato per mesi con contratti a tempo determinato, da dicembre 2015 è stata assunta a tempo indeterminato dall'agenzia interinale. Dopo alcuni mesi quest'agenzia l'ha avvisato di aver ricevuto da Equitalia l'ordine di pignoramento di un quinto dello stipendio. Dopo una prima richiesta di chiarimento ad Equitalia gli è stato detto che il debito era relativo a vari enti e che ammontava a circa 36.000 euro. Dopo alcuni mesi, recatosi nuovamente ad Equitalia per avere il dettaglio dei debiti, gli è stato detto che ormai la procedura era diventata esecutiva e il debito ammontava a 54.000 euro, che ormai era troppo tardi e l'unica soluzione era pagare. Alla richiesta di avere le scannerizzazioni delle raccomandate trasmesse ne sono state mostrate solo due relative a comunicazioni di 15 anni fa...mentre le altre scannerizzazioni non potevano essere visualizzate. Premetto che questa persona non ha mai firmato nulla per ricevuta...
I miei quesiti sono:
- è possibile che in pochi mesi un debito lieviti in questa misura?
- Equitalia non è obbligata a fornire, su richiesta, una documentazione dettagliata visto che stiamo parlando di un operaio che percepisce uno stipendio da operaio, deve pagare l'affitto, mangiare, e sta già pagando un quinto dello stipendio?
- c'è un fermo amministrativo sul mezzo per recarsi al lavoro...
Fino a che punto arriva il potere di Equitalia?
Mi scuso se mi sono dilungata ma ho sempre creduto nella giustizia e vorrei continuare a crederci...spero in un vostro aiuto.
Grazie infinite,
Laura, da Nuvolento (BS)

Risposta ADUC
e' difficile risponderle in via teorica, ma ci proviamo.
1 - va letta la cartella per capire i motivi. E' possibile a fronte di un qualche pagamento non effettuato nei termini e che abbia fato scattare delle penali.
2 - piu' che Equitalia, e' l'ente creditore che si e' rivolto ad Equitalia che deve essere interpellato per avere la necessaria documentazione.
3 - sul fermo amministrativo, potrebbe chiedere al prefetto -tramite raccomandata A/R- che le consenta una deroga per usarlo negli orari che le necessitano andare e tornare dal lavoro.
Equitalia ha solo potere di riscossione, che le viene conferito dagli enti verso cui lei e' debitore.
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