Cara ADUC
Proposta di acquisto immobiliare
Domanda
22 novembre 2016
Spett. Aduc. In data 24 ottobre ho firmato una proposta di acquisto, con un’agenzia immobiliare per un appartamento. La casa in questione è intestata ad una società ed ha richiesto 45 giorni di tempo per fornire una risposta (scadenza 8 dicembre – ho contato tutti i giorni, festivi compresi). Il giorno 17 novembre sono stato contattato dall’agenzia, per dirmi che la mia proposta è stata rifiutata. Il consiglio di amministrazione, riunitosi il giorno prima avrebbe fatto sapere di vendermi l’immobile, soltanto se sono disposto a salire di 20.000 euro. Faccio però presente che non mi è stato consegnato nessun documento con il rifiuto, né il verbale del consiglio. Dopo un dialogo di circa 2 ore, nel quale mi si faceva notare che potevo vendere la mia attuale casa a 20.000 euro in più (perché proposte verbale erano già presenti), mi sono convinto a firmare una seconda proposta, richiedendo però 15 giorni per avere una risposta (scadenza, perciò, 2 dicembre). Ora però mi chiedo se può questo documento sostituire il precedente che, secondo me, è ancora valido. E qualora, entro il 2 dicembre, non ricevessi alcuna risposta, posso considerare decaduta la mia proposta, mantenendo la prima, con scadenza 8 dicembre? Vi ringrazio per la cortesia. Distinti saluti.
Fabio, da Roma (RM)
Fabio, da Roma (RM)
Risposta ADUC
il quesito presuppone una verifica dei due scritti, per poter interpretare la volontà contrattuale a pieno. Senza aver visto e paragonato le due carte non si può dire se la seconda sostituisca la prima con certezza, tuttavia, ci appare probabile che la prima non abbia più valore, e si tratti di una novazione contrattuale (vuol dire che toglie efficacia ai patti pregressi).
Le consigliamo di far leggere le carte ad un legale di sua fiducia per una verifica più puntuale del caso.
Le consigliamo di far leggere le carte ad un legale di sua fiducia per una verifica più puntuale del caso.
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