Cara ADUC
Problemi con la bolletta ENEL
Domanda
11 novembre 2014
Premetto che grazie a voi, mi sono rivolta al CORECOM Puglia ed ho risolto i problemi con la Vodafone. Vi ringrazio!!!
Ora, invece, ho problemi con l'Enel: ho scoperto da circa un anno di avere un contratto industriale (presa da 380 V) da 16 Kw, quando dovrei averne uno per I° casa, da 3 Kw. Ho chiesto subito di mandare un tecnico per verificare il consumo effettivo e per farmi staccare le prese da 380 (usate da mio padre quando era in vita, ma non più da me!) e loro mi hanno risposto, che se non le usavo, non pagavo molto di più. Qualche giorno fa mi sono arrivate due bollette insieme per due bimestri: giugno-luglio ed agosto- settembre per un totale di 1300 Euro. Mi sono lamentata con loro dell'invio di sue bollette contemporaneamente e loro mi hanno risposto che si può rateizzare l'importo. Ho riproposto loro il problema mai risolto delle prese da 380 mai staccate e loro mi hanno detto di nuovo che se non le uso, non pago molto di più. Ho chiesto allora di dirmi quanto pago in più solo perché ce le ho e loro mi hanno risposto:' Soltanto 13 Euro al mese ed io ho ribattuto:'Cioè 156 Euro all'anno, con le quali si possono comprare molti piatti di pasta in più'. A questo punto, il call center mi ha promesso di provvedere, ma non credo che lo farà. Il mio elettricista però, mi ha detto che non ha importanza se le uso: è sufficiente usare una presa da 220 normalissima, che passa automaticamente dal contatore da 380 ed ha prospettato la soluzione di staccare tutti i fili che passano da quella presa per attaccarli soltanto a quella da 220. Gli ho chiesto di venire subito a farmi il lavoro, ma forse dovrebbe pensarci l'ENEL???
Come posso rivalermi sulla loro negligenza e trascuratezza? Posso chiedere il rimborso delle bollette già pagate e lo storno di quelle da pagare??? A chi posso rivolgermi???
Grazie mille e a presto!
Mariagrazia, da Taranto (TA)
Ora, invece, ho problemi con l'Enel: ho scoperto da circa un anno di avere un contratto industriale (presa da 380 V) da 16 Kw, quando dovrei averne uno per I° casa, da 3 Kw. Ho chiesto subito di mandare un tecnico per verificare il consumo effettivo e per farmi staccare le prese da 380 (usate da mio padre quando era in vita, ma non più da me!) e loro mi hanno risposto, che se non le usavo, non pagavo molto di più. Qualche giorno fa mi sono arrivate due bollette insieme per due bimestri: giugno-luglio ed agosto- settembre per un totale di 1300 Euro. Mi sono lamentata con loro dell'invio di sue bollette contemporaneamente e loro mi hanno risposto che si può rateizzare l'importo. Ho riproposto loro il problema mai risolto delle prese da 380 mai staccate e loro mi hanno detto di nuovo che se non le uso, non pago molto di più. Ho chiesto allora di dirmi quanto pago in più solo perché ce le ho e loro mi hanno risposto:' Soltanto 13 Euro al mese ed io ho ribattuto:'Cioè 156 Euro all'anno, con le quali si possono comprare molti piatti di pasta in più'. A questo punto, il call center mi ha promesso di provvedere, ma non credo che lo farà. Il mio elettricista però, mi ha detto che non ha importanza se le uso: è sufficiente usare una presa da 220 normalissima, che passa automaticamente dal contatore da 380 ed ha prospettato la soluzione di staccare tutti i fili che passano da quella presa per attaccarli soltanto a quella da 220. Gli ho chiesto di venire subito a farmi il lavoro, ma forse dovrebbe pensarci l'ENEL???
Come posso rivalermi sulla loro negligenza e trascuratezza? Posso chiedere il rimborso delle bollette già pagate e lo storno di quelle da pagare??? A chi posso rivolgermi???
Grazie mille e a presto!
Mariagrazia, da Taranto (TA)
Risposta ADUC
per quanto riguarda il contratto sbagliato, potrà pretendere che venga modificato e chiedere la restituzione di quanto pagato in piu' (almeno negli ultimi cinque anni). Per quanto riguarda la rateizzazione, se si tratta mercato libero, dovrà leggere il contratto per capire cosa prevede. In generale, per la maggior tutela e per molti operatori nel mercato libero (quando il contratto lo prevede), è invece previsto un diritto alla rateizzazione nel caso di bollette di conguaglio. Si deve chiedere la rateizzazione prima che scada la bolletta.
In ogni caso, la procedura per far valere i suoi diritti è la seguente:
1. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. Qui come presentare reclamo all'Aeeg, se non ottiene risposte soddisfacenti entro 40 giorni:
http://www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm
3. Se non otterra' quanto le spetta, potra' procedere con una causa presso il suo giudice di pace.
In ogni caso, la procedura per far valere i suoi diritti è la seguente:
1. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. Qui come presentare reclamo all'Aeeg, se non ottiene risposte soddisfacenti entro 40 giorni:
http://www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm
3. Se non otterra' quanto le spetta, potra' procedere con una causa presso il suo giudice di pace.
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