Cara ADUC
problemi assistenza Sony - Wind
Domanda
6 febbraio 2016
Nel mese di agosto 2015 ho acquistato uno smartphone Sony Xperia presso il punto Wind di Sarzana con contratto "telefono incluso".
Il prodotto ha presentato da subito problemi al microfono e durata della batteria. Ho riportato il cellulare al negozio Wind richiedendo la sostituzione. Mi è stato risposto che non era possibile; avrei potuto richiedere la sostituzione solo dopo tre riparazioni. Lo smartphone è stato inviato in assistenza. Il problema non è stato risolto ed inviato altre volte in riparazione.
La quarta volta ho preteso la sostituzione inviando un reclamo anche a Sony.
Mi è stato consegnato un "nuovo" prodotto in una busta trasparente priva di alcuna protezione con sopra la scritta "touch" a pennarello.
Essendo ormai passati alcuni mesi senza aver utilizzato il prodotto e confidando nella serietà di Wind e di Sony ho ritirato comunque lo smartphone.
Al primo utilizzo non viene eseguita la procedura di configurazione automatica in quanto evidentemente era già stato acceso o utilizzato.
Il giorno successivo, all'inserimento del connettore per la ricarica, lo schermo si fessura.
Contatto subito Sony per far presente l'accaduto ed avere la conferma che il prodotto fosse nuovo e non rigenerato (come quanto successo e la scritta sulla busta in cui mi è stato consegnato faceva sospettare). Comunque ho richiesto la riparazione in garanzia visto che il prodotto nel suo unico giorno di utilizzo non aveva subito urti ed il problema allo schermo semmai poteva essere derivato da urti nel trasporto privo di protezioni o per un difetto di fabbrica.
Mi è stato confermato che il telefono era nuovo e avrei dovuto portare il telefono in assistenza per farlo controllare.
Ricevo un preventivo di riparazione di 98€ e dopo numerose e-mail a Sony non mi è stata data alcuna spiegazione, tantomeno cosa facesse supporre ai tecnici che la fessurazione dello schermo in corrispondenza del connettore per la ricarica fosse imputabile ad un mio utilizzo improprio.
Per farla breve dopo comunicazioni telefoniche ed e-mail invio un reclamo via PEC a Wind in quanto venditore del bene richiedendo la riparazione o la rescissione del contratto.
Successivamente ho inviato anche una raccomandata al punto vendita Wind.
A distanza di quasi due mesi non ho ricevuto alcuna comunicazione e dopo alcune telefonate a Wind mi viene detto che la pratica è stata chiusa e mi sarei dovuto rivolgere a Sony in quanto le riparazioni in garanzia non sono di loro competenza (cosa che anche il punto vendita aveva asserito).
Continuo a pagare regolarmente il canone di un telefono che dopo quasi sei mesi non ho ancora potuto utilizzare.
Vi ho scritto, oltre che per portare a conoscenza degli altri consumatori i disservizi di Sony e Wind, per ricevere vostre indicazioni e suggerimenti per far valere i miei diritti.
Grazie
Cordiali saluti
Iuri, da Sarzana (SP)
Il prodotto ha presentato da subito problemi al microfono e durata della batteria. Ho riportato il cellulare al negozio Wind richiedendo la sostituzione. Mi è stato risposto che non era possibile; avrei potuto richiedere la sostituzione solo dopo tre riparazioni. Lo smartphone è stato inviato in assistenza. Il problema non è stato risolto ed inviato altre volte in riparazione.
La quarta volta ho preteso la sostituzione inviando un reclamo anche a Sony.
Mi è stato consegnato un "nuovo" prodotto in una busta trasparente priva di alcuna protezione con sopra la scritta "touch" a pennarello.
Essendo ormai passati alcuni mesi senza aver utilizzato il prodotto e confidando nella serietà di Wind e di Sony ho ritirato comunque lo smartphone.
Al primo utilizzo non viene eseguita la procedura di configurazione automatica in quanto evidentemente era già stato acceso o utilizzato.
Il giorno successivo, all'inserimento del connettore per la ricarica, lo schermo si fessura.
Contatto subito Sony per far presente l'accaduto ed avere la conferma che il prodotto fosse nuovo e non rigenerato (come quanto successo e la scritta sulla busta in cui mi è stato consegnato faceva sospettare). Comunque ho richiesto la riparazione in garanzia visto che il prodotto nel suo unico giorno di utilizzo non aveva subito urti ed il problema allo schermo semmai poteva essere derivato da urti nel trasporto privo di protezioni o per un difetto di fabbrica.
Mi è stato confermato che il telefono era nuovo e avrei dovuto portare il telefono in assistenza per farlo controllare.
Ricevo un preventivo di riparazione di 98€ e dopo numerose e-mail a Sony non mi è stata data alcuna spiegazione, tantomeno cosa facesse supporre ai tecnici che la fessurazione dello schermo in corrispondenza del connettore per la ricarica fosse imputabile ad un mio utilizzo improprio.
Per farla breve dopo comunicazioni telefoniche ed e-mail invio un reclamo via PEC a Wind in quanto venditore del bene richiedendo la riparazione o la rescissione del contratto.
Successivamente ho inviato anche una raccomandata al punto vendita Wind.
A distanza di quasi due mesi non ho ricevuto alcuna comunicazione e dopo alcune telefonate a Wind mi viene detto che la pratica è stata chiusa e mi sarei dovuto rivolgere a Sony in quanto le riparazioni in garanzia non sono di loro competenza (cosa che anche il punto vendita aveva asserito).
Continuo a pagare regolarmente il canone di un telefono che dopo quasi sei mesi non ho ancora potuto utilizzare.
Vi ho scritto, oltre che per portare a conoscenza degli altri consumatori i disservizi di Sony e Wind, per ricevere vostre indicazioni e suggerimenti per far valere i miei diritti.
Grazie
Cordiali saluti
Iuri, da Sarzana (SP)
Risposta ADUC
se la sua comunicazione per raccomandata a Wind, venditore del prodotto, aveva la forma di messa in mora, al netto del danno al vetro dello schermo, poichè la società non accoglie la sua richiesta, alla scadenza del periodo concesso può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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